Blu Arte
Arte Cultura e Informazione
 
Ignora collegamenti
Arte e Arte
Artisti
ArteIn
BluarteVirtual
Interviste
Mostre
Palcoscenico
Simbiosi
Ignora collegamenti
Chi siamo
Letteratura
Poesia
AttMedia
Contatti
Rss
Più letti
03/09/2010
BluArte :: Arte Cultura e Informazione - Art is life

Objects

21/01/2010
di Maria Grazia Martina

 

 
 
"Objects"  di Alberto Mori 
 
 
 
 
Recensione di  Maria Grazia Martina
 
 
 
 
Objects di Alberto MoriLeggo i versi  di Objects del poeta Alberto Mori  e penso immediatamente ad opere che hanno trovato nell’oggetto la poetica dell’ALTER, ovvero una sostituzione nel tempo della dialettica uomo/natura-uomo/storia, divenuta, nel presente, una relazione imprescindibile uomo/oggetto.
Nel ’900,  sia nelle arti figurative (astrattismo - informale) sia nella letteratura che nella poesia,  si è assistito al progressivo affioro dell’io, dell’individuo rispetto al mondo. Nella seconda metà dello stesso secolo i nuovi miti (R. Barthes), l’industria culturale (E. Morin) connessa ad essi contribuirono a creare un “paesaggio oggettivato” affollato e invasivo dell’essere, ineluttabilmente naufrago nel mare dell’oggettività (I. Calvino).
È sullo scadere degli Anni ’70 che l’oggetto estetico contemporaneo (P. Rasulo) è passato da segnalatore di crisi dell’aura dell’opera d’arte, persa nella sua riproducibilità (W. Benjamin), a fattore relazionale, anche quando appare irrelato.
 
Ora, oggettivare l’esistenza, corrispettivo della consumazione capillare del bello attraverso un’estetica che non correla l’oggettivo, ma si fa essa stessa soggetto astratto di un oggetto che evoca poesia: è ciò che avviene nei versi di Alberto Mori.
Il questa raccolta, dall’emblematico titolo Objects,  il poeta, veterano nella ricerca e sperimentazione verbo-visuale, attento al linguaggio della società del postconsumo, al mondo distribuito, dispensato, confezionato, digitato, espulso dal cassetto self, indaga la presenza dell’oggetto, centripeto e centrifugo dell’esperienza, documentato nella pagina in spazi, pause, segnalato dal carattere tipografico, “disperso” nel significante.
 
Nei suoi versi vi è una riflessione che va oltre la parafrasi, per essere intuizione subitanea giustapposta ed estrapolata, un frame.
Percettivamente interiorizzata, ma detta in modo da preservarne la natura mistica e mitologica dell’immagine evocata.
 
Il poeta sceglie la descrittività, ma è una semplificazione apparente, poiché  la trascende immediatamente proprio a partire dall’oggetto da Egli scelto, intorno al quale si sviluppa l’ “effetto” della parola poetica: l’oggetto scompare nell’effervescenza degli stimoli che al lettore arrivano dalla parola attenta, sinergica, sincopata del dire.
 
Avviene così un’azione di recupero di un io che si relaziona e interagisce col fare.
 
Il verso risulta visivamente un tratteggio “evocale” (parola nella quale ho voluto sintetizzare evoca e vocale) che unisce simultaneamente la parola scritta al pensiero che ne nasce e, di conseguenza, porta con sé la necessità della poesia, al fonema.
Tratti estratti ritratti gli Objects si caricano di un plusvalore che riempie la loro natura di vuoto a perdere.
 
Se la poetica dell’oggetto viene da lontano (dal Dada a J. Baudrillard), quello che è pregnante nella poesia di Alberto Mori è il tempo dato dalla parola, ossia l’oggetto fuori dalla catena, fuori dall’abuso, diviene tempo, parola poetica. Come tale resta esperienza poetica, concreta e paradossalmente astratta. Come direbbe Magritte: questi non sono oggetti!
 
 
 
Recensione di  Maria Grazia Martina
 
 

Objects di Alberto Mori
Pag 52 Euro 10,00
 ISBN 978 88 95139 74 6
 
Letture: 251   Stampa  Versione stampabile  Segnala ad un amico  Segnala ad un amico
BLUARTE VIRTUAL
Mostre personali
Mostre collettive
In gallery
Ignora collegamenti
Arte e Arte
Artisti
ArteIn
BluarteVirtual
Interviste
Mostre
Palcoscenico
Simbiosi
Ignora collegamenti
Chi siamo
Letteratura
Poesia
AttMedia
Contatti
Rss
Più letti
03/09/2010
Imposta come homepage  Imposta come Homepage Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai Preferiti

È vietata la riproduzione anche parziale dei testi, senza citarne la fonte:
www.bluarte.it - Copyright © 2006 - 2010 :: Area riservata
Utenti online: 166 [0]


Design & software by Fabricasoft s.r.l.