Immagino la vita come un tesoro
nascosto nella più bella stanza
di una casa di pietra e legno cirmolo.
Qualcuno ha la prima chiave,
ma chi possiede la seconda può entrare
s prende quanto di più prezioso
sia stato preparato per lui.
Aprire non è sempre facile,
a volte ci sono porte
con serrature a mandata rovescia.
Bisogna conoscere la propria chiave,
girarla con volontà e coraggio.
Saper prendere è un’arte
altrettanto difficile di quella di saper dare.
A tutto si può accedere,
si può avere a piene mani
e lasciare la propria gratitudine,
il seno di sé in cambio
perché ognuno deve essere anche
“dono” del dono.
di Antonella Bragagna
Dalla raccolta” Carte d’Arte” di Antonella Bragagna
Ed. Curcu& Genovese - Trento, 2000