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La Tempesta

02/02/2010
Redazione

 

 
 
 
 
 
 
La tempesta
L’ultima commedia composta da Shakespeare
 
 
 
 
 
Torino – Teatro Carignano – La tempesta di  William Shakespeare , regia di Andrea De Rosa , con  Umberto Orsini tornano a lavorare insieme, dopo Molly Sweeney di Brian Friel, scegliendo uno dei testi più complessi e riusciti della produzione shakespeariana, La tempesta. Con loro, ancora una volta, Hubert Westkemper, l’ingegnere del suono prediletto da Bob Wilson e Luca Ronconi.
 Il regista napoletano, direttore del Teatro Stabile di Napoli, ha abituato il pubblico alle contaminazioni del linguaggio scenico con la tecnologia, tradotta in elemento poetico che amplifica una nudità scenica concettuale e demozionale. De Rosa ha fatto di tutto ciò la propria originale cifra stilistica, applicandola con efficacia a testi classici e moderni e spaziando da Elettra di Hugo von Hofmannsthal a Maria Stuart di Friedrich Schiller, a Molly Sweeney di Brian Friel, tutti spettacoli già programmati nel cartellone del Teatro Stabile di Torino.
Vendetta e perdono, morte e rinascita, schiavitù e libertà sono affrontati alla luce dell’illusione e del sogno: Prospero, cui Umberto Orsini dà voce e corpo, diviene il potere stesso, la sua incarnazione magica e arcana, la sua capacità di inventare leggi e obblighi, concessioni ed esclusioni, trame di vita.
La tempesta è l’ultima commedia composta da Shakespeare, nella quale il drammaturgo racchiude tutta la propria storia teatrale, non a caso intesa fin dalla sua prima edizione a stampa del 1623 come introduzione all’opera drammatica dell’autore. Commenta il regista: «La tempesta somiglia a un labirinto. Come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, questa uscita si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi immaginato.
 
Come in un miraggio o in un sogno, quando provi ad afferrare qualcosa, l’oggetto su cui credi di aver messo le mani si dilegua. Finché capisci che ciò che conta non è l’uscita e che non c’è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro alle domande, al labirinto) è l’unica via».
 
 
Torino. Teatro Carignano La tempesta - dal 02/02/2010 al 14/02/2010
 
La Tempesta
di William Shakespeare
adattamento e regia Andrea De Rosa
con Umberto Orsini, Flavio Bonacci, Rino Cassano, Gino De Luca,
Francesco Feletti, Carmine Paternoster, Rolando Ravello, Enzo Salomone, Federica Sandrini, Francesco Silvestri, Salvatore Striano
spazio scenico Alessandro Ciammarughi, Andrea De Rosa, Pasquale Mari
scene e costumi Alessandro Ciammarughi
luci Pasquale Mari
suono Hubert Westkemper
musica Giorgio Mellone
Teatro Stabiledi Napoli/Emilia Romagna Teatro Fondazione/Teatro Eliseo
 
 
Durata 1h e 25 min  - non è previsto intervallo 
Orario spettacoli:
feriali ore 20.45 – domenica ore 15.30
 
Foto Bepi Caroli
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