Amore e Tormento
Mostra Virtuale Collettiva
Artisti: Almeida & Saraceni, Irene D’Antò, Francesca Della Monica, Malù Migliore, Maria Enrica Nardi, Agnés Weber
Pulsanti emozioni, materiche sensazioni, magmatiche esplosioni. Un fuoco brucia in fondo all’anima è la consunzione dell’attimo nella dissolvenza del ricordo, intrecci di vita e parole, di misteri e trasparenze, d’invisibili presenze e di sensibili assenze, è l’ouverture della mostra “Amore e Tormento” in scena su BluarteVirtual.
Sei artisti graffiano il sentimento, penetrano nella sostanza cromatica ed evocano punti di fuga dai quali si ramifica il desiderio. E’ un trionfo di colori stridenti e di atmosfere sfuocate, è una condensazione di suoni sfumata nella desolante realtà dell’abbandono, è l’opera di Weber che si specchia nella sconcertante freddezza di un tormento, che si gela nell’inferno della mente.
La curva dell’amore disegna la sua essenza, dal lato opposto la parabola del sentimento traccia la sua esistenza. Il conflitto è in atto, la ragione si allontana, la passione si avvicina e in un susseguirsi di piani, di spazi, di tagli di luce, di forme ridotte all’essenziale che da D’Antò a Della Monica, passando per sentieri imprevedibili, sovrastano, invadano, superano la tela ed instaurano con lo spettatore un dialogo spirituale .
Amore e Tormento: un affresco sull’epidermide della sensibilità la cui veridicità si anima con impalpabile leggerezza in sognanti sculture del pensiero. Fragili e decadenti si frantumano però, ad ogni battuta timbrica, in immagini d’acqua deformate e deformanti il senso di un amore consacrato al tormento.
Eros e capricci dalla vita quotidiana si trasferiscono in immagini intrise di colore e velate di malinconia, sono concetti astratti che tentano la fuga per ritrovare nell’esistenza che scorre il senso perduto, Migliore in un gioco di linee precluse alla forma, sembra creare un ambiente vivificato e illuminato dall’energia interiore.
Se l’Arte, coinvolgendo il colore, esprime emozioni, sensazioni, gioia, tristezza e silenzio, l’anima sconvolgendo la materia esprime la tensione più autentica, il lirismo struggente di un tramonto infuocato, il battito di un cuore che pulsa e precipita in una vortice, in una spirale risucchiante il respiro, è la distorsione della razionalità nell’interferenza creativa di Nardi.
Nelle opere di Almeida & Saraceni eleganti disegni nello spazio si flettono al sensibile, gesti incorporei, aneliti di amore librati in evocazioni di materia sfiorano la leggerezza e danzano nel dinamismo di una composizione ritmata e musicale, mentre il colore illumina e mette in evidenza le linee e le curve principali.
Ragione e sentimento, logiche situazioni imprevedibili emozioni, una luce tenue ne sfalda i contorni ed ogni cosa appare indefinita, misteriosa, vaga, è la sospensione del senso, è un intimo passaggio sulle rive dell’amore e tra le nebbie del tormento, qui si respira un’atmosfera particolare imbevuta di vitalità e malinconia, qui il vissuto traccia le linee della creazione artistica, qui l’ispirazione attraversa il terreno tormentoso per figurazioni astratte del concetto di Arte.
curatrici Antonella Iozzo e Sabrina Falzone