Il corpo della musica, il suono dell’estro artistico di Antonio De Siati: passione impetuosa nelle fibre di una partitura danzante il verbo della sua stessa esistenza. Disegno e colore, forma e contenuto, figurazione e astrazione, memorie di neutra sensibilità tra lo spazio e il tempo, verità di un passato interiorizzato che partorisce la creazione in divenire.Sono impressioni dell’artista sul mondo esterno, accumuli d’esperienze, rilanci ...
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Franco Meloni, al centro del surrealismo lo sguardo lucido della metafisica., sintesi di polivalenza espressiva, antitesi di meraviglia e mistero. Episodi onirici come visioni e relazioni tra l’inconscio e il corpo smembrano la mente e avanzano in percorsi labirintici, connessioni extra – sensoriali in posa per una pittura di spazi, estasi e furori cromatici...
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Pasquale Verdone il ruvido sentimento della materia che sconvolge la forma e trattiene il colore. Dentro di essa il nuovo senso dello spazio, non più solo prospettico, domina le pulsioni dell’inconscio, è una struttura armonica essenziale sulla quale l’artista trasferisce il vero, senza tradirlo...
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Veronica Francione, il figurativo che corrode la forma, l’espressionismo che trattiene l’informe. Corpi in fuga dalla sostanza, anime dissolte nella materia, elucubrazioni mentali devastate dall’impatto fatale con il reale, vuoto consumato dal silenzio assordante. E’ la scenografia dalla quale emergono primi piani ravvicinati, tagli di luce netti e precisi...
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Dentro le anime di Aurora Mazzoldi l’illusione della vita si lascia guardare come l’immagine di un ricordo recuperato nel passato contemporaneo dei nostri pensieri. Struggenti, liriche, sensuali fino a dissolversi in vortici di nuvole cariche di sublime malinconia, risalgono destini possibili e riverberano nella forza del colore...
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Il risveglio della materia nella modulazione scultorea di Toni Venzo dà vita ad un mondo sensibile, percepibile nel respiro della forma. L’esperienza sensoriale scopre nuove dimensioni, sfiora il soffio dell’infinito e si apre a prospettive inattese in un crescendo di sospensioni temporali riflettenti l’articolazione dei volumi plastici nello spazio.
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Le creazioni della D’Antò travalicano il tempo e lo spazio, divenendo architetture oniriche dilatate nell’immensità della natura. Sono racconti visivi in cui la forza della passione accresce l’intensità dell’espressione...
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Claudia Mangeli, il tormento e l’estasi del colore, quasi un’ascesi nella spiritualità della materia cromatica. Dai timbri liquidi e cristallini a quelli profondi e misteriosi, un microcosmo sonoro, un’energia che poi muore nella sua metamorfosi...
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Marco. Riflessi di vita dipinta. Tela dopo tela, si assottiglia il confine fra l’elemento individuale e l’elemento universale.
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L’universo femminile di Ricardo Passos .La vibrante tensione del segno nella metamorfosi del tempo, è una dea celata nella bellezza ancestrale dell’universo.
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Marco Josto Agus. L’Arte che avvolge il sussurro del tempo
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La pennellata gestuale di Coladonato, intrisa nelle cromie del sentimento, ritrae corpi rannicchiati nell’oblio esistenziale e si strugge nell’adagio e nel chiaroscuro stregato dal ricordo...Nel movimento la linea segue il corpo e il corpo si flette nella tensione emotiva dell’espressività.
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La poesia pittorica di Roberto Poloni.L’artista, l’anima, l’uomo, l’esistenza, acrobazie dello spirito nel multiforme e multisfaccettato mondo del circo.
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Patrizio Mugnaini. Silenzi metafisici, ipotesi surrealiste. L’attimo sospeso nelle forme del tempo. Dalla pittura di Mugnaini il silenzio si eleva in un canto lirico, voci come presenze attraversano le alture dell’assenza, consumandosi nello specchio dell’infinito, è un terreno pieno d’incognite, d’indizi da decodificare, un mare immobile sul quale è sospesa la città incantata, l’ancora, l’approdo.
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Le sinfonie di luce di Stefano Masili . Musicalità dipinta nella vita silente del colore
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