Michel Verjux
Deux Incises De Lumière Projetée
INAUGURAZIONE: sabato 15 novembre 2008 ore 18
Intervento Permanente di: Michel Verjux: “Deux incises de lumière projetée”
Biblioteca comunale “La Fonte”, Via Enrico Fermi 43, Vignate
Progetto a Cura di: Epicarmo Invernizzi
Il Comune di Vignate, Assessorato alla Cultura, inaugura sabato 15 novembre 2008 alle ore 18 la nuova Biblioteca comunale “La Fonte” e nell’occasione verrà presentato l’intervento permanente dell’artista francese Michel Verjux.
Infatti, l’Amministrazione Comunale di Vignate intende riprendere, in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici di Morterone e l’Associazione Culturale Nuova Vignate - dopo l’installazione di tre grandi sculture di Mauro Staccioli nel Centro Scolastico (1995) e l’installazione di cinque sculture dell’artista tedesco Ulrich Rückriem presso Casa Angela Bertolini (2008) - il dialogo con la contemporaneità, aprendo i propri orizzonti di azione a una situazione di livello internazionale e specificamente intervenendo nei luoghi significanti l’identità culturale e di crescita della comunità, con la volontà di realizzare in essa un “museo diffuso”.
Centro propulsore di questo progetto di attività è la realizzazione della nuova Biblioteca, appositamente costruita in quest’ottica di crescita culturale e simbolo del sapere: proprio per questo motivo, un primo intervento artistico è stato commissionato e ideato in relazione ad essa. La biblioteca non sarà il solo luogo a contenere le opere parte del “museo diffuso”, ma il museo sarà il paese stesso, così le cascine, i vecchi mulini, i fontanili e ogni singolo spazio, pubblico o privato, potranno divenire “luogo d’arte”.
Quale segno forte di questa volontà di offrire alla comunità uno spazio di crescita e di confronto con la creatività contemporanea, si è realizzato un progetto specificamente ideato per la nuova Biblioteca dall’artista francese Michel Verjux.
Il lavoro di Verjux si fonda sull’utilizzo di proiezioni luminose per svelare, mediante quelli che egli definisce i suoi “éclairages” (letteralmente, illuminazioni), aspetti e morfologie di ciò che è costruito attorno alla presenza e all’attività dell’uomo. In particolare le sue proiezioni sono realizzate in un dialogo con l’architettura proponendosi come integrazione di significato delle strutture preesistenti.
In questo caso in cui la luce come metafora e possibilità di conoscenza del reale si mette in dialogo con l’edificio deputato al sapere, Verjux ha ideato una doppia proiezione luminosa in corrispondenza dei due lati estremi esterni dell’edificio, sede della biblioteca.
Per approfondire questa relazione con la quotidianità del vivere cittadino nell’ottica di una valorizzazione della sua stessa identità storica e recupero della realtà del territorio, Verjux realizzerà anche un altro intervento all’ingresso di un antico cascinale tuttora esistente all’interno del centro cittadino della comunità.
Verrà pubblicato un volume con un intervento di Massimo Maestri, saggi di Massimo Donà e Francesca Pola, una poesia di Carlo Invernizzi, un testo di Michel Verjux oltre ad immagini che documentano gli interventi realizzati da Michel Verjux negli ultimi anni e un apparato bio-bibliografico.