Baur au Lac Zurich. A five-star choice for a new level of emotion

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Baur au Lac Zurich, L’importanza di chiamarsi Baur. Lungimiranza ed intraprendenza declinate in armonia, mirabile visione divenute sin da subito raffinata espressione di residenza di lusso.

di Antonella Iozzo

Zurich (CH) – Baur au Lac Zurich, l’eterna bellezza di un sogno iniziato nel 1844. Storia e ispirazione lusso incantato come quintessenza di un presente coniugato al futuro. Saggia evoluzione, moderna fusione.  A pochi minuti dal quartiere finanziario Paradeplatz e dalla Bahnhofstrasse, la celebre via dello shopping di Zurigo, il Baur au Lac seduce con discrezione i suoi ospiti internazionali con un nuovo concetto di eleganza neoclassica chic ed eccellente qualità nei servizi. Professionalità superlativa pronta a soddisfare ogni desiderio. La clientela più esigente incontra al Baur au Lac Zurich, la massima espressione d’eccellenza con un team di concierge personalizzato completamente dedito a rendere supremo ogni momento dell’ospite. Personal fitness, VIP Service con servizi da e per l’aeroporto di Zurigo, Garage a cinque stelle. Può sembrare scontato ma non lo è se consideriamo che il Baur au Lac è stato pioniere anche in questo campo, acquistando il garage dal 1905.

L’importanza di chiamarsi Baur. Lungimiranza ed intraprendenza declinate in armonia, mirabile visione divenute sin da subito raffinata espressione di residenza di lusso.

Nel 1844 Johannes Baur, proveniente dalla zona di Vorarlberg in Austria, costruisce una grande villa adiacente al lago con vista sulle alpi, usando parte del vecchio porto di guerra. È l’inizio di una tradizione tramandata ai posteri con la grazia e il savoir-faire che da sempre l’ha contraddistinto. Avvolta da rarefazione e discrezione, qualità molto apprezzata dagli ospiti in viaggio incognito, anno dopo anno cambia aspetto con costanti lavori architettonici che ne amplificano gli spazi, fino a raggiungere nel 1898 le dimensioni attuali. Il Baur au Lac rinasce con un lusso discreto, quasi sussurrato interpretato da materiali rari, dettagli esclusivi, impareggiabile expertise. È un‘eleganza senza data di scadenza, dove l’arte e il design intrecciano un dialogo sensuale e sottile, tanto che appena 10 anni dopo l’apertura nel 1854, il quotidiano The Leipzig dedica un’intera pagina alla struttura celebrando i fasti di una bellezza senza tempo ad iniziare dal titolo “Zurich is made more beautiful”

Baur au Lac Zurich. The spirit of hospitality
The spirit of hospitality mette in risalto l’autenticità del luogo, una struttura con una storia di ben 173 anni di proprietà della stessa famiglia da sei generazioni. Considerato uno dei migliori hotel di lusso a livello internazionale ed è ancora di proprietà della famiglia fondatrice, e rilascia in ogni gesto i valori atemporali posti al servizio di un solo desiderio che da sempre anima chi lo vive e chi vi lavora: condividere con gli ospiti la passione per il diletto del vivere con stile.

Al Baur au Lac Zurich competenza ed esperienza si equivalgono e lo rendono un mondo diverso, caloroso e con servizi d’eccellenza che da sempre ha esercitato un’attrazione speciale per l’aristocrazia europea. Dalla principessa Sissi all’imperatore tedesco Wilhelm II e innumerevoli principi, conti e baroni.

Allure storica, sublime armonia e location per eventi d’eccezione come la premiere di Richard Wagner il primo atto del “Die Walküre” accompagnato al pianoforte da Franz Liszt. Solo per citare alcuni dei più grandi artisti di grande fama, invitati dalla nobiltà di Zurigo, su tutti la moglie di Alfred Escher, il “re delle ferrovie”. Passano gli anni, la musica resta, anzi continua a dipingere l’atmosfera del Baur au Lac con i musicisti del calibro di Arthur Rubinstein a Zubin Mehta, Placido Domingo, Anne-Sophie Mutter. L’inafferrabilità diventa specchio dell’arte visiva e Marc Chagall, Joan Miró, Henry Moore, Fernando Botero, lasciano il loro segno con opere fortemente espressive ed evocative, quasi a testimoniare la passione e l’amore per l’arte dei proprietari.

Arte, storia, cultura con-vibrano tra le mura del  Baur au Lac, è una pulsazione costante che dona forma alle idee più vivide e dense di materia intellettiva, ed è proprio qui che nel 1853 viene siglata la Pace di Zurigo, ed è sempre qui, che nel 1892 la baronessa Bertha von Suttner convinse l’industriale svedese Alfred Nobel della necessità di un premio internazionale per la pace.

Lifestyle e senso socio-culturale si fondono e si completano in una dimensione di beatitudine profonda che entra in sintonia con noi stessi facendoci respirare una quiete interiore e quel senso di serenità dalla quale scaturisce la riflessione intellettiva. Riconoscerla e lasciarla planare nel bello è un lusso cadenzato dalla classe e dalla discrezione del Baur au Lac.

Negli anni ‘90, i discendenti di Johannes Baur affrontano una completa ristrutturazione, il risultato è un’opera d’arte totale, per rimanere in tema wagneriano. Tradizione, modernità, ospitalità, nella discreta sintesi del lusso e dell’eleganza, rendono l’esperienza Baur au Lac memorabile emozione sulla pelle della memoria. E uno dei luoghi simbolo dell’hotel, Le Hall, diviene sublime tensione dell’infinito, in un mix di stili che evocano il passato e rintracciano nel contemporaneo la sua espressione elettiva. Il valore dell’unicità come segno distintivo celebrato con garbo e con oggetti di rara eleganza, plus l’arte di maestri come Botero e il ritratto del fondatore Johannes Baur.

È come se un giardino delle meraviglie inspirano trionfi floreali e delizie culinarie. È una piacevolezza che ci sorprende ad ogni ora del giorno, ad iniziare dal caffè del mattino fino alla pausa pranzo per continuare, durante l’inverno, con il tradizionale tè pomeridiano o con la scioglievolezza sonora e vellutata del “1844 Chocolat Baur au Lac”, un regalo simbolico capace di evocare storia di famiglia e tradizione svizzera nell’arte cioccolatiera. Il nome “1844” allude, infatti, all’anno di fondazione del Baur au Lac. Idea ispirata dal ricordo e creata per divenire vivida memoria nel cuore degli ospiti, da Andrea Kracht, sesta generazione della famiglia Baur.

Baur au Lac Zurich dream
Baur au Lac dream, ad iniziare dalla Rive Gauche Terrasse e dal suo parco. I colori della natura entrano in scena con l’incanto del parco e dei suoi alberi secoli. Estensione che sembra sconfinare nel lago le luci dell’aria, le trasparenze dell’acqua, le sfumature del verde sembrano venirci incontro e intrecciare un particolare legame con la nostra anima. Contemporary touc con le sculture che abitano il parco, durante l’esposizione annuale di Art in the Park in stretta collaborazione con la Galerie Gmurzynska di Zurigo. Inspiration mood, art glamour per un’ anticipazione di Art Basel. L’espressività visionaria dell’arte diventa suggestione, sentimento e avventura internazionale nel regno del fiabesco e del visionario con opere come “Angelina” e “Coca Lola” by Mel Ramos, “Taxi” by Allen Jones. Cromie vivaci e contrasti di materiali segnano il battito creativo del surrealista spagnolo Joan Miró, o dell’artista tedesco-francese Rotraut, di Louise Nevelson e Roberto Matta. Spettacolare palcoscenico per eventi privati e aziendali, ma anche deliziosa location romantica dove sorseggiare un aperitivo o un cocktail.

Se l’estetica incontra la verve moderna, nasce un ambiente easy e casual ideale per gustare un’ottima Fine Casual Dining. Dove? Al Rive Gauche, specialità mediterranee alla brace e ottimi vini inscenano la convivialità per serate sospese tra le emozioni che solo la vera bellezza sa rilasciare.

L’alta cucina al Baur au Lac è firmata dallo chef stellato Laurent Eperon al Restaurant Pavillon è un viaggio gastronomico dalle sfumature straordinarie. È pura arte culinaria tesa al massimo livello che scolpisce l’istante in gusto e sapore per ogni senso.

Esperienza che incontra la perfezione estetica dell’ambiente, una rotonda creata dall’architetto Pierre-Yves Rochon, interamente in vetro e la vista parla di splendore sul parco.

Baur au Lac Zurich, semplicemente unico e iconico
Baur au Lac, semplicemente unico e iconico con le sue 119 camere, di cui 27 junior suite e 18 suite. Prezioso come una gemma rara declina l’armonia della tradizione in diversi stili, l’Art Deco, lo stile francese Louis XVI e la English Regency, perfettamente in linea con il carattere internazionale e moderno giocato sulle coordinate del lusso.

Luce sulla spazialità quasi spettacolare orchestrata da dettagli curati e dall’effetto scenografico, ma capaci di evocare atmosfere di grande relax.

Fascino e seduzione si completano e si reinventano acquistando intensità nello spirito di una bellezza atemporale. Tessuti: francesi, italiani e inglesi, che arredano, superfici tattili e forme morbide scorrono libere in una scenografica partitura che delimita senza chiudere. La scrupolosa cura dei dettagli, la grande sensibilità per i materiali e la tecnologia rendono le suites e le camere del Baur au Lac, impareggiabili interpreti del vivere il soggiorno come un romanzo in un sol gesto, lusso intimo e personale.

Benessere e raffinatezza, straordinario comfort e impareggiabile fascino sono questi i punti cardinali per un riposo che ci fa rinascere in sintonia con noi stessi. È la sensazione che proviamo svegliandoci in una suite del Baur au Lac, coccolati da un letto morbido da tessuti nobili e da una scrupolosa manifattura artigianale.

Esclusività che prosegue nelle camere da bagno, naturalmente di notevoli dimensioni, lussuosamente arredati, con doccia e WC separati, pavimento riscaldato e tutti i comfort che si possono desiderare.

Baur au Lac Zurich, l’essenza del lusso, la naturale eleganza di un lifestyle. Una scelta a cinque stelle per un nuovo livello di emozioni

Baur au Lac Hotel
Talstrasse 1 8001 Zürich –  Schweiz
Tel. +41 44 220 50 22
https://www.bauraulac.ch/en/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (01/09/2017)

 

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