Scoperto il libello
E’ riapparso quasi casualmente grazie a un collezionista italiano, che ha commissionato uno studio scientifico del manoscritto miniato. Gli esperti hanno accertato che l’ “Officiolum”, libro di preghiere fatto realizzare dal poeta fiorentino Francesco da Barberino, è il libro d’ore più antico d’Italia, con ben settanta pagina miniate, realizzato a Padova da artisti della bottega di Giotto e con immagini legate alla Cappella degli Scrovegni e altre di chiara ispirazione dantesca, quando ancora la “Divina Commedia” non era stata completata e circolavano i primi canti dell’inferno.
Le "Ore", denominazione che indica le correnti unità di misura, nel medioevo designavano comunemente l’ufficio delle preghiere devozionali, salmi, inni, versetti e letture da recitare quotidianamente in determinati momenti della giornata.













