Bluarte.it

Facebook Twitter Google Bookmarks RSS Feed 

Scoperto il libello

E-mail Stampa PDF

E’ riapparso quasi casualmente grazie a un collezionista italiano, che ha commissionato uno studio scientifico del manoscritto miniato. Gli esperti hanno accertato che  l’ “Officiolum”, libro di preghiere fatto realizzare dal poeta fiorentino Francesco da Barberino, è il libro d’ore  più antico d’Italia, con ben settanta pagina miniate, realizzato a Padova da artisti della bottega di Giotto e con immagini legate alla Cappella degli Scrovegni e altre di chiara ispirazione dantesca, quando ancora la “Divina Commedia” non era stata completata e circolavano i primi canti dell’inferno.

La scoperta è annunciata da un saggio sul nuovo fascicolo della rivista scientifica “ Filologia e critica” ( Salerno Editrice ).
Il ritrovamento ha uno straordinario valore filologico e iconografico: Francesco da Barberino menziona varie volte l’ “Officiolum” , generalmente come fonte per le illustrazioni ivi contenute. Ma la critica da sempre lamentato la perdita di questo capolavoro, di cui non erano apparentemente rimaste tracce.

Le "Ore", denominazione che indica le correnti unità di misura, nel medioevo designavano comunemente l’ufficio delle preghiere devozionali, salmi, inni, versetti e letture da recitare quotidianamente in determinati momenti della giornata.
Dal quotidiano “ Libero” del 18.01.2007 

 

Articoli della stessa sezione