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Ravizzotti alla Bicocca

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Alla Bicocca i colori di Ravizzotti con l'opera "Io So Cosa Sto Cercando"


Ravizzotti Io So Cosa Sto InseguendoMonza - Una giornata importante quella del 19 settembre per l’artista Giuseppe Jo Ravizzotti. Una di quelle giornate che danno una svolta, che segnano il cammino. La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano – Bicocca, sede di Monza , con un’inaugurazione ha acquisito la donazione da parte dell’artista dell’opera: “Io So Cosa Sto Inseguendo”, una grande tela realizzata con la tecnica dell’action painting.

All’inaugurazione della cerimonia ufficiale nell’Aula Magna dell’Università hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, un folto pubblico e tanti giovani studenti . Il preside della facoltà di Medicina e Chirurgia Andrea Stella, aprendo la cerimonia ha detto: “L’Arte e la scienza si fondano entrambe sulla passione. L’opera donata da Ravizzotti, dai tratti così energici, richiama l’intensità dei tanti giovani che attraversano ogni giorno questo spazio impegnati con altrettanta passione nella ricerca e nello studio».

L’artista Giuseppe Jo Ravizzotti, presentando la tela “Io So Cosa Sto Inseguendo”, ha dichiarato:“ e’ per me la realizzazione dell’idea che l’Arte deve esprimersi anche nei luoghi istituzionali, della formazione, dello studio e della scienza”.

Alla cerimonia l’opera “ Io So Cosa Sto Inseguendo” è stata presentata dal critico d’arte e direttore della Rivista Bluarte Antonella Iozzo, che sin dall’inizio ha saputo riconoscere le profonde capacità artistiche di Giuseppe Jo Ravizzotti. Con una premessa sull’arte contemporanea e le sue evoluzioni ci ha trasportato nel surrealismo dell’inconscio e nell’espressione dell’Action Painting che dall’America non poco ha influenzato l’arte contemporanea europea.

Il critico dell’opera dell’artista afferma: << Io So Cosa Stò Inseguendo: estrema espressività preludio a vere e proprie poetiche informali che lambiscano la nuova coscienza del reale capaci di caratterizzare le avanguardie storiche e ridisegnare con una sintesi personalissima l’attimo che brucia sotto la pelle della creatività, un linguaggio soggettivo carico di valenze vitalistiche. Ravizzotti, quindi è una personalità artistica vicina all’action painting di J. Pollock e all’interpretazione pittorica dell’espressionismo astratto di M. Rothko, De Kooning, Sam Francis >>. Poi, il critico continua sulla espressione e la comunicazione dell’artista: << Ciò che vuole comunicare Ravizzotti con i colori, il gesto, la materia sono le proprie emozioni, le gioie e le sofferenze che da “dentro” escono prendendo forma attraverso il dipinto…>>.

Durante la cerimonia l’opera è stata proiettata sul grande schermo, a temine della presentazione , l’artista con il Preside della facoltà ha fatto cadere il velo che copriva l’opera, un lungo applauso ed espressioni di compiacimento hanno accolto l’opera “ Io So Cosa Stò Inseguendo”.

di Michele Luongo
  (27.11.2001)
www.viacialdini.it