Zen: Sogni e Riscatto
Palermo - Lo Zen incontra la città: arriva il festival "Sogni e Riscatto" - Cosa può succedere quando un quartiere popolare come lo Zen di Palermo decide di uscire dalla cronaca nera dei giornali attraverso l'arte? Capita che per due sere, al Teatro Vittorio Gregotti dell'Università di Palermo, lo Zen riesca a far vivere un festival di cortometraggi dal titolo "Sogni e Riscatto". Nella serata del 26 settembre, alle ore 21.00, Zen e Movimento degli Universitari (Mdu) si incontrano attraverso la musica. Due sono i corti dall'Accademia del cinema di Enziteto, quartiere della periferia di Bari...
Zen: Sogni e Riscatto
Arte - Video di denuncia per uscire dai ghetti
Redazione
Palermo - Lo Zen incontra la città: arriva il festival "Sogni e Riscatto" - Cosa può succedere quando un quartiere popolare come lo Zen di Palermo decide di uscire dalla cronaca nera dei giornali attraverso l'arte? Capita che per due sere, al Teatro Vittorio Gregotti dell'Università di Palermo, lo Zen riesca a far vivere un festival di cortometraggi dal titolo "Sogni e Riscatto".
Sabato 25 settembre, alle ore 21.00, il quartiere ghetto S. Filippo Neri si apre alla città attraverso un concorso di filmati che aspirano ad una nuova società partendo proprio dalle sue ferite profonde. Immigrazione, emarginazione, mafie, bullismo. Questi sono i temi che saranno trattati dai corti in gara, provenienti da tutta la penisola. A giudicare i cortometraggi saranno due giurie: una popolare, a sottolineare l'importanza di una cittadinanza attiva, diretta protagonista dei disagi sociali del paese, e una giuria d'eccezione: voteranno Paola Maugeri, Sandro Ruotolo, Massimo Razzi, Giovanni Pepi e il rapper di origini siciliane Frankie Hi-Nrg, che si esibiranno gratuitamente al termine della proiezione dei filmati, oltre al gruppo dei Gente Strana Posse. A presiedere la giuria, un ragazzo nato e cresciuto nel quartiere Zen: Francesco Casisa, attore in film come "La siciliana Ribelle", "La mattina ha l'oro in bocca" e "Nuovomondo" di Emanuele Crialese. In palio passaggi televisivi e via web, attraverso testate giornalistiche nazionali e la possibilità girare un cortometraggio nel quartiere Zen di Palermo.
Nella serata del 26 settembre, alle ore 21.00, Zen e Movimento degli Universitari (Mdu) si incontrano attraverso la musica. Il Teatro Vittorio Gregotti sarà il palcoscenico di un contest musicale tra i gruppi emergenti del territorio: protagonista, ancora l'arte come veicolo di impegno sociale, attraverso i testi dei pezzi in gara. Al vincitore, la realizzazione di un videoclip musicale.
A seguire Antonio Righetti, ex bassista di Ligabue, in concerto.
Non poteva mancare, infine, la fotografia: sabato 25, nei locali del teatro Gregotti sarà esposta la mostra dal titolo "L'insula nello Zen. Visioni periferiche": Grazia Bucca racconta attraverso il suo obbiettivo la vita all'interno dell'insula “dello Zen” durante le occupazioni e gli sgomberi del 2010.
L'evento stato ideato e promosso dall'associazione "Ragazzi di Strada" e dall'I.C. Giovanni Falcone, entrambi situati nella Zona Espansione Nord di Palermo, con la collaborazione dell'assessorato regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale.
Disagi, speranze, scoperte: i corti in gara
Sono Trentadue i video giunti da tutta Italia. Solo cinque sono stati selezionati per partecipare al concorso "Sogni e Riscatto". Due sono i corti dall'Accademia del cinema di Enziteto, quartiere della periferia di Bari. "Ecco perché l'immondizia" di Leonardo Cassano: un'immondizia che non fa odore, ma che anzi, emana il profumo del potere persuasivo; da piccoli, credere nei sogni l'arte che tutti sanno praticare: Sebastiano Lepore, con il suo corto "La terra dei bambini", mostra le difficoltà di riuscire a custodirla.
E ancora. Nel 2006/2007 i bambini delle quinte della scuola elementare "S. Giovanni Bosco" di Alcamo si sono improvvisati sceneggiatori di "
Da Roma, "
Dalla criminalità organizzata all'emarginazione sociale di "Zayco", un rom che dai campi di concentramento in Bosnia passato al campo nomadi di Pisa. Sara Pialli per il gruppo "volontari come in un film", da Lucca, hanno deciso di filmare il suo interminabile viaggio disegnato dalle rughe del suo volto e l'eredità del mestiere di artigiano che ancora Zayco racchiude tra le pieghe delle sue mani.
Oltre ai corti in gara, la sera del 25 settembre saranno proiettati due filmati fuori concorso: "Scendo” realizzato nel quartiere S. Filippo Neri dall'associazione "Ragazzi di Strada" e dall'Accademia del cinema di Enziteto, con la straordinaria partecipazione dell'attore e regista Valerio Mastandrea, e "Univerità”, interpretazione del mondo accademico palermitano proposta dal "Movimento degli Universitari".













