La Giuria, composta da Marco Berchi, direttore del mensile Qui Touring, Marco Hagge, giornalista RAI, Francesco Petretti, collaboratore scientifico di "Geo & Geo", Sebastiano Carron, dell'Ufficio Stampa della Regione del Veneto e da Emanuela Finesso, direttore del Parco del Delta del Po, ha inoltre deciso di assegnare i tre Premi Speciali, pari merito, a: Rosanna Precchia per il servizio "Benvenuti nel Parco" pubblicato su Famiglia Cristiana; Marisa Saccomandi per il servizio "Museo Delta del Po. Un arcipelago di Storia" pubblicato su "Turismo all'aria aperta" e Francesco Casoni per l'articolo "Gite in barca, ostelli, rifugi. La natura incontaminata abita nel delta del Po" pubblicato sul Corriere del Veneto.
Una Menzione Speciale, per autonoma decisione della Giuria, è stata assegnata ai contenuti pubblicati sul sito www.visita-delta.it attinenti per l' " Itinerario essenziale per il turista sagace", redatto da Fabio Negri.
Ma il Premio Parchi del Veneto non si è limitato ai media. Il riconoscimento, che ha goduto della speciale medaglia del Capo dello Stato, ha anche premiato l'attività a favore dei parchi veneti di operatori, amministratori, personalità che in questi due anni sono stati protagonisti della quotidianità nella vita e gestione dei territori dei Parchi.
Il Premio ha avuto un prologo con il riconoscimento assegnato a 400 studenti per la qualità della ricerca e l'approfondimento condotti nelle scuole di diverso ordine grado sul tema parchi e biodiversità. "Ho voluto che il Premio Parchi Veneti - afferma l'Assessore Manzato - non si limitasse a una pura cerimonia di premiazione ma diventasse l'occasione per un confronto tecnico tra operatori, responsabili, istituzioni ed esperti su temi che, di anno in anno, vengono individuati come fondamentali per la formazione e l'aggiornamento di coloro che i parchi li gestiscono, li curano ma anche, e soprattutto, li vivono.
Il tema individuato per questa prima edizione è quello della valorizzazione correlata alla biodiversità e a promuovere un turismo sostenibile e compatibile. I parchi sono, infatti, organismi fragili, ospitano ecosistemi i cui equilibri sono a facile rischio di compromissione. Allo stesso tempo i parchi sono una enorme risorsa per il turismo.
Nella totalità del territorio veneto, il 5% è vincolato a parco. In tutto 80.000 ettari, suddivisi in sei aree: il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, tre Parchi Regionali (Delta del Po; Colli Euganei e delle Dolomiti d'Ampezzo) e due Parchi Regionali Naturali (della Lessinia e del Fiume Sile).
Rappresentano ambienti naturalistici tra loro diversi: dalle splendide vette dolomitiche alla fascia costiera, in cui sono presenti ambiti lagunari e deltizi tra i più significativi al mondo, passando attraverso l'ampia fascia di pianura, nella quale trovano spazio i grandi fiumi e i sistemi collinari dei Berici e degli Euganei. Queste le importantissime realtà che sono al centro di diverse azioni di salvaguardia e valorizzazione da parte della Regione che considera questo patrimonio come "strategico" per il presente ed il futuro del Veneto".
Premio Parchi del Veneto
Prima edizione: 8/9 ottobre 2010
Parco Regionale del Delta del Po - Ca' Vendramin - Taglio di Po (RO)
Ufficio Stampa Studio Esseci
( 09.10.2010)













