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Apertura del Castel Thun

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Il Castello di Thun - A noi è sembrata superba “La Stanza del Vescovo”, incantevole con i suo affreschi “La Cappella di San Giorgio”, la splendida edizione settecentesca della Gerusalemme Liberata di Torquato tasso, illustrata da Giambattista Piazzetta... 
di Michele Luongo

 

Trento – A Vigo di Ton in Trentino è stata inaugurata l’apertura del “Castel Thun”. Dal Medioevo al Novecento dimora dell’antica famiglia dei Thun, testimonianza storica del Trentino. Il Castello, una straordinaria residenza signorile, nel 1992 con la scomparsa dell’ultimo abitante Thun Zdenko Franz Thun Hohenstein, fu acquistato dalla Provincia Autonoma di Trento, che durante una lunga stagione di interventi di restauri, ha conservato e  restaurato gli antichi e originali arredi, affidandoli alla direzione del Museo del Castello del Buonconsiglio e della Soprintendenza per i Beni storici artistici .

Oggi il Castello Thun, maestoso, si affaccia sullo scenario del paesaggio della bassa Val di Non, ricco di opere d’arte, circondato dai verdi giardini all’italiana, e da possenti fortificazione, si appresta ad essere una metà importante per il turismo in Trentino

Nel suo interno i curatori Lia Camerdengo, Ezio Chini e Francesca de Gramatica, hanno “restituito” i prestigiosi  arredi  alla principesca dimora  arredandone ogni locale, dalla cucina  con gli stupendi  “oggetti” di peltro,  di rame e  di bronzi, alle  stanze, tutte arredate con ricco mobilio che va dal Cinquecento al  Novecento .

 A noi è sembrata superba “La Stanzadel Vescovo”, incantevole con i suo affreschi “La Cappelladi San Giorgio”, la splendida edizione settecentesca della Gerusalemme Liberata di Torquato tasso, illustrata da Giambattista Piazzetta ( Venezia 1745).

Durante l’inaugurazione alla stampa un solo punto negativo, un terzetto di musicisti che suonava “New York New York” e  “Pantera Rosa” , non abbiamo capito cosa centrasse con l’atmosfera castellana. Il Castello è molto ricco, sicuramente merita di essere visitato, ma si presenta freddo, austero, una maggiore armonia con musiche e attrazioni dell’epoca certamente possono rendere più gradevole la visita.

 di Michele Luongo © Produzione riservata 
(18.04.2010)
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