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Un titolo per la mostra

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L’Italia s’è desta 1945 – 153

Un titolo per la mostra

 Le opere esposte,  tutti e tutte di massimo rispetto e di rilievo

 

Guttuso_La_zolfara

 

 

 Ravenna -  Sabato 12 febbraio  è stata presentata alla stampa , nella sala conferenza del MAR ( Museo d’arte della Città di Ravenna), la mostra:  “ L’Italia s’è desta 1945 – 153 – Arte in Italia nel secondo dopoguerra, da De Chirico a Guttuso, da Fontana a Burri”. Erano presenti  il Dott Lanfranco Gualtieri,  Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna che ha riferito della vicinanza della fondazione  al Museo, all’Arte e alla città di Ravenna ,  il dr. Uber Dondini, Presidente Museo d’Arte della Città di Ravenna, che indicava il ruolo del MAR nel coinvolgere  i giovani  e l’Università di Ravenna,  l’Assessore alla Cultura  del Comune di Ravenna  Alberto Cassani , che sottolineava l’importanza della Fondazione della Cassa di Risparmio e lamentava i  tagli economici  alla cultura, sottolineatura che oramai  stanca   e stona essendo  voce  ripetuta in ogni luogo, il dott.  Claudio Spadoni direttore del MAR e curatore della mostra , che svolgendo gli onori di casa ha spiegato che trattasi di una mostra importante con artisti di valore internazionale, infine l’intervento del critico e storico dell’arte Luciano Caramel che è stato si interessante, ma anche pedante, cercando appigli e riferimenti storici per gli artisti in mostra. Invece abbiamo trovato distaccata la sua premessa circa il distacco dal titolo della mostra stessa “L’Italia s’è desta”.

Titolo che probabilmente è stato scelto   per inserire la mostra nel vasto programma delle Celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, altrimenti quel titolo non  ha spiegazioni. 
Visitando la mostra, di  fatti,  al titolo risonante, di richiamo, abbiamo, a nostro avviso , notato una evidente scollatura del titolo rispetto alle opere presenti in mostra .  Sia ben chiaro, nessun dire  sugli artisti e le opere esposte,  tutti e tutte di massimo rispetto e di rilievo, ma sono davvero  poche quelle che possono esprimere  e rappresentare quel titolo, cosi voluto.  

Ed è in questo senso che  citiamo le opere  di Renato Guttuso : “Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio, 1951,  La  Zolfara - 1953, Donne di zolfatari(studio) - 1953;  Giuseppe Zigaina con Biciclette fracassate - 1951; Emilio Vedova con aggressione incombente - 1952 , e Nr. 3 dal ciclo della Protesta – 1953;  Lucio, Fontana, ritratto di Teresita – 1949; Giacomo Balla con Ritrattod i benedetta – 1951; Aligi Sassu con Via Manzoni – 1952, che è  anche la locandina della mostra.
E’ una  mostra  interessante da  vedere,  sono opere di  artisti di sicuro valore . Ma è ben lontana a nostro avviso dal tema: “ L’Italia s’è desta”.   

di Michele Luongo©Produzione riservata 
           (15.02.2011)


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Immagine: 

R. Guttuso, La zolfara, 1953,olio su tela, cm 201,5 x 311,
Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi - Regole d'Ampezzo