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Ragazzoni si distanza da Sgarbi

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Ragazzoni si distanza da Sgarbi

Unità significa essere uniti 
all'arroganza non si risponde con analoga arroganza

 

 RagazzoniSgarbi_Bolzano



Bolzano - Sono uno dei vicepresidenti del Comitato locale recentemente costituitosi su indicazione del Comitato Nazionale presieduto da Giuliano Amato (comitato apartitico, giova ricordarlo) e ne sono legittimamente orgoglioso perché questo Comitato, che spero raccolga presto tutti coloro che nella nostra provincia vogliono commemorare il 150° dell'Unità Nazionale, ha delle buone proposte e dei buoni progetti.

Non ho potuto partecipare alla riunione di presentazione in quanto ero in Svizzera con gli amici di un Comitato Italo-Elvetico sorto con analoghe mire (ricordo che la mia lezione la serà del 17 marzo presso il Circolo Militare avrà per tema il contributo fornito dalla Svizzera all'Unità d'Italia e ci sarà anche un annullo speciale delle Poste in argomento); quando sono tornato ho appreso con grande sconcerto delle dichiarazioni dell'On. Sgarbi, dichiarazioni da cui prendo recisamente le distanze sia dai toni che dai contenuti.

Io voglio lavorare, e ho già iniziato a farlo da diverso tempo, in particolare assieme alla Dante Alighieri e all'UNUCI, poi si sono aggiunti, sempre benvenuti, altri soggetti e man mano si scoprono sempre più persone che hanno voglia di lavorare, affinché il 150° dell'Unità Nazionale sia una festa per tutti, al di là delle appartenenze politiche od etnico-linguistiche.

Unità significa essere uniti ed all'arroganza dei gruppi nazistoidi tirolesi (che esistono, si fa finta di dimenticare che a Scena qualcuno è finito all'ospedale solo per un capo d'abbigliamento tricolore, lì nessuno è sceso in piazza a protestare...) non si risponde con analoga arroganza, ma stando un gradino più in su.

Io mi sono prefisso di rimanere nel campo dell'alta cultura, della ricerca e della divulgazione storica, non mi piace che gli elefanti entrino nei negozi di cristalleria, inevitabilmente si producono cocci difficili da  ricomporre .

 

       Dr. Achille Ragazzoni
 Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
              (08.03.2011)