ISWA sul parterre di ProWein. Ed è sharing economy

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Ciascun componente di ISWA in questo ProWein 2018 ha lavorato consolidando i propri specifici rapporti, ma sviluppando anche nuovi contatti presso i mercati tradizionali e in quelli emergenti a vantaggio dell’intero gruppo.

Redazione

ProWein si riconferma un immancabile appuntamento per i produttori di vino italiani, in continua evoluzione e crescita. Di fatto ha assunto in pochi anni il carattere di internazionalità ed è diventata indiscusso punto di riferimento del mondo del vino. La percezione delle aziende appartenenti ad Italian Signature Wines Academy (Allegrini, Caprai, Feudi di San Gregorio, Fontanafredda, Frescobaldi, Masciarelli, Planeta e Villa Sandi), che per la quarta volta si sono presentate insieme a questa importante manifestazione, è stata quella di una sempre maggiore qualità di visitatori specializzati.

Una fiera che, nonostante la frenesia tipica di manifestazioni di questo genere, sa garantire un qualificato livello di appuntamenti e un’ottimizzazione del tempo. Tutto ciò è sinonimo anche di eccellenza di servizi e di una logistica ben studiata da parte di Düsseldorf Messe.

In questo scenario, lo stand ISWA ha rappresentato un esempio concreto di cosa vuol dire avere intenti condivisi e collaborazione attiva.

ISWA si compone di Aziende che, nel corso degli anni, hanno saputo sviluppare notevoli sinergie. I Brand sono rinomati e conosciuti in tutto il mondo, essendo rappresentativi delle eccellenze delle rispettive regioni.

«Nel tempo della sharing economy, ISWA vuole sempre di più condividere valori, esperienze, progetti – spiega Marilisa Allegrini, che dal 2014, anno di fondazione dell’Associazione, ne è la presidente – La compagine sociale di ISWA è stata pensata per evitare sovrapposizioni di brand prevenendo così anche qualsiasi possibile conflittualità. Le aziende ISWA infatti, non competono tra di loro ma, al contrario, riescono a fare sistema creando efficaci sinergie. Si presentano insieme con l’obiettivo di accrescere sia il prestigio dei singoli marchi che l’immagine dell’Italia, grazie all’immenso potere evocativo intrinseco ai valori del nostro Paese».

Ciascun componente di ISWA in questo ProWein 2018 ha lavorato consolidando i propri specifici rapporti, ma sviluppando anche nuovi contatti presso i mercati tradizionali e in quelli emergenti a vantaggio dell’intero gruppo. ISWA infatti ha come focus la promozione comune non solo attraverso l’ottimizzazione dei costi, ma anche una resa efficiente delle attività intraprese, condividendo esperienze ed informazioni per moltiplicare le opportunità.

Per promuovere un brand nel mondo le fiere sono un’attività primaria; ISWA ne potenzia l’effetto con interazione tra i suoi componenti massimizzando ogni operazione all’interno del proprio spazio espositivo: uno stand ampio, elegante e molto funzionale nel padiglione italiano ha accolto i partner commerciali delle singole Aziende, sollevando la curiosità di molti operatori del settore. Uno schermo gigante ad altissima definizione ha contribuito a promuovere l’eccellenza italiana proponendo a passanti e visitatori immagini sorprendenti di paesaggi, vigne, luoghi magici di cui il nostro Paese è dotato. Un forte impatto emotivo per suscitare voglia di prodotti italiani ma anche di visitare l’Italia, per la sua bellezza e la qualità del suo stile di vita.

Il prossimo importante appuntamento sarà quello di Vinitaly 2018 (15-18 aprile) che, nel riaffermare questa filosofia comune, vedrà ISWA nuovamente impegnata in comuni attività di gruppo.

 

Redazione
(21/03/2018)

 

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