Sylvaner vino principe della Val Isarco per Il Gambero Rosso

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Sylvaner vino principe della Val Isarco per Il Gambero Rosso che nell’edizione 2018 della guida “Vini d’Italia”, assegna  ben 6 Tre Bicchieri ai produttori della Val Isarco. Vino più premiato è il Sylvaner.

Redazione

Sylvaner vino principe della Val Isarco per Il Gambero Rosso . “La Valle Isarco è la consueta fucina di vini di grande carattere…” così si esprime il Gambero Rosso nel sito internet ufficiale svelando in anteprima i nomi dei vini e dei produttori altoatesini ai quali sono stati assegnati i TRE BICCHIERI, i più ambiti riconoscimenti della storica guida “Vini d’Italia”, giunta alla 31ª edizione.
Per comprendere  l’importanza e  la rilevanza italiana ma anche  internazionale  di questi  premi, va ricordato che vengono assegnati ai vini ritenuti di altissimo livello fra i 45.000 circa che degustatori e commissioni della guida degustano ogni anno in tutta Italia.

Lo scorso anno i Tre Bicchieri erano stati 7, quest’anno si ripete con 6. Questi i vini e i produttori premiati:
A. A. Valle Isarco Grüner Veltliner 2016 – Pacherhof – Andreas Huber
A. A. Valle Isarco Riesling Kaiton 2016 – Kuenhof – Peter Pliger
A. A. Valle Isarco Sylvaner 2016 – Köfererhof – Günther Kerschbaumer
A. A. Valle Isarco Sylvaner 2015 – Garlider – Christian Kerschbaumer
A. A. Valle Isarco Sylvaner Aristos 2016 – Cantina Produttori Valle Isarco
A. A. Sauvignon Renaissance 2014 – Gumphof – Markus Prackwieser

Il sylvaner è senz’altro uno dei portabandiera  fra i vitigni  coltivati sui pendii della Valle,  in particolare a nord, nella zona di Bressanone; con 66 ettari è infatti il secondo  per  superficie  coltivata, dopo il kerner  (73,6 ha). Quest’anno ne  sono stati  premiati tre, ma già lo scorso anno  la varietà aveva ottenuto quattro Tre Bicchieri.

Nell’ambito dei vini da vitigni a bacca bianca la viticoltura della Val Isarco si distingue da molti anni per la freschezza e la finezza espressiva della sua produzione, anche all’interno del territorio altoatesino.
I primi Tre Bicchieri sono arrivati nella Valle alla fine degli anni ’90 grazie ad alcuni piccoli vignaioli (primo fra tutti Peter Pliger) che hanno tracciato la strada dell’alta qualità compiendo scelte coraggiose: credere nelle potenzialità di questo terroir e di conseguenza puntare tutto sui vitigni maggiormente adatti alle caratteristiche di questo territorio, gli autoctoni. E questa evoluzione è stata possibile perché le grandi cantine della Valle hanno saputo comprendere le esigenze di cambiamento e le hanno appoggiate. A beneficio di tutti. Spiega Manni Nössing,  Presidente di EISACKTALWEIN,  la  rete di imprese  che  riunisce  i produttori della Val Isarco:
“Certamente anche grazie alla visibilità concessa da riconoscimenti come questi, e altri, ottenuti nel corso degli anni, oggi i vini della Valle Isarco sono conosciuti e in continua crescita sui mercati esteri e su quello italiano, che rimane per numeri il primo estimatore della nostra produzione. Tutti insieme, grandi strutture e piccoli vignaioli, produciamo oltre 2 milioni di bottiglie che vengono vendute in tutto il mondo.
Ma  tutto  questo parte   sempre  dal  lavoro  quotidiano,  dalle  nostre vigne di montagna,  che in  alcuni  casi arrivano fino a 900 metri s.l.m. e con pendenze dal 25 al 60%. Abbiamo avuto coraggio e abbiamo creduto, e crediamo ogni  giorno nelle nostre capacità  e nella nostra terra. Anche quando  la natura ci  presenta annate
difficili come questa”. 

EISACKTALWEIN
EisacktalWein è una unione di imprese nata nel 2015; raccoglie 18 produttori di vino della Valle Isarco e strutture di accoglienza, ristorazione e promozione, con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo del territorio favorendo i contatti interni tra i diversi soci e lo scambio di esperienze e informazioni; perché unire le energie, pur nelle diversità, permette di sfruttare al meglio le potenzialità che questo straordinario ambiente ha da offrire. Le 18 cantine sono dislocate da nord a sud lungo la valle, 16 di esse sono gestite da singoli vignaioli che si occupano dell’intera filiera. Poi vi sono le due strutture di maggiori dimensioni: la Cantina Valle Isarco, cantina sociale con 130 soci conferitori, e l’Abbazia di Novacella che con i suoi 875 anni di storia è la cantina più antica della valle. Le attività di EisacktalWein spaziano dall’organizzazione di manifestazioni di valenza scientifica, come il convegno annuale sulla viticoltura Eisacktaler Weinbautagung, a quelle rivolte al pubblico, come Treff Wine – Incontro con il vino, evento dedicato alla
degustazione che si svolge nel centro storico di Bressanone.
Info: eisacktalwein.com

Redazione
(10/09/2017)

 

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