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Marc Copland alle Querce Jazz

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Jazz, a Catanzaro apre Marc Copland


Al via il 24 gennaio la rassegna musicale “ Le Querce”






Marc_CoplandCatanzaro – Ritorna l’appuntamento con la rassegna “Le Querce Jazz”  al Country Club in località Sarrottino a Catanzaro. La kermesse, diretta da Giampiero Ferro, ospiterà anche quest’anno alcuni nomi di assoluto rilievo internazionale. L’apertura sarà affidata il 24 gennaio a Marc Copland, pianista chiaramente ispirato a Bill Evans e rivelatosi come uno dei musicisti jazz del momento. Musicista inconfondibile per la sua raffinatezza armonica, il tocco e il controllo delle dinamiche con il pedale, Copland, dopo aver abbandonato il sassofono per dedicarsi al piano forte, a metà degli anni ottanta è già riconosciuto come un talento originale del pianoforte. Come siderea ha suonato con Bob Belden, Jane Ira Bloom, Joe Lovano, Tim Hagan, James Moody, Wallace Roney e molti altri. Copland suona e registra con il contrabassista Gary Peacok e il batterista Billy-Hart negli anni nocanta. La sua fama aumenta con i tre dischi per la Savoy con il suo quintetto insieme al trombettista Randy Brecker e successivamente con il quartetto formato insieme al chitarrista John Abercrombie.

La rassegna proseguirà il 9 febbraio con la cantante jazz statunitense Shawnn Monteiro, figlia del contrabbassista di Duke Elligton, Jimmy Woode, e cognata dell’indimenticabile Marvin Gaye. Scoperta dal maestro dela musica latina Mongo Santamaria quando si esibiva nei club di San Josè in California, fu chiamata con lui in una tounèe musicale in giro per l’America e da allora canta in tutto il mondo. Il suo stile si caratterizza per il timbro profondo e la ricca dinamica in cui si legge la profonda influenza delle grandi cantanti jazz del passato. Nella sua carriera ha collaborato anche con gruppi non prettamente jazz come Spyro Gyra e Weather Report.

Il 24 febbraio “Le Querce Jazz” ospiterà la formazione guidata dal duo d’eccezione Pietro Tonolo-Joe Chambers. Il primo è uno dei più interessanti musicisti del jazz italiano a livello internazionale, in virtù delle molte collaborazioni con Gil Evans, Steve Lacy, Joe Lovano e Paul Motian, della cui esecri Be-Bop Band è stato un componente stabile dal 199 al 2004. Joe Chambers è uno dei batteristi più importanti della storia del jazz, protagonista negli anni 60 di celebri incisioni Blue Note al fianco tra gli altri di Herbie Hancock, Wayne Shorter e McCoy Tyner. Da qualche anno Tonolo e Chambers hanno dato vita a diversi trii e quartetti avendo modo di sviluppare l’empatia musicale che è alla base del loro sodalizio artistico.

Gran chiusura il 31 marzo con il quartetto di Scott Hamilton, considerato oggi il principale esponente del jazz “mainstrem”, la strada maestra del Jazz. Il suo stile include il lirismo di Ben Webster e la passionalità di John Coltrane, ed emerge in tutta la sua bellezza specialmente a contatto con le grandi ballads ed il blues suonato con il cuore. Da consumato interprete di standards, Scott Hamilton con il suo sax tenore, unito ad un impeccabile senso dello swing, riesce a creare un’atmosfera unica in ogni brano.

di Domenico Iozzo
  (05.11.2011)
Fonte Calabria Ora