Culinary temptations all’Hide & Seek Restaurant, Zurich.

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Culinary temptations firmate Hide & Seek Restaurant, Atlantis Hotel by giardino, ispirazioni contemporanee che riscrivono la geografia dei sapori in una fusion di tecnica e creatività che reinventa i canoni di una nuova sensualità gastronomica.

di Antonella Iozzo

Zurich (CH) – Culinary temptations all’Hide & Seek Restaurant, sensual taste, senza confini. Concept gastronomico fuori degli schemi di Atlantis Hotel by Giardino, Zurigo. Cinque stelle nel segno del contemporaneo che rivela il senso del gusto con l’Hide & Seek Restaurant.

I sapori inspirano la creatività, i profumi accendono la passione, le fragranze ridefiniscono le coordinate del gusto. Un mix di stili e d’influenze asiatiche, mediorientali ed europee che entrano in scena e celebrano prodotti locali e l’inventiva, ed il menu diventa easy e trend, un’avventura culinaria internazionale come nuova visione della stimolazione organolettica.

La luce naturale veste l’ambiente attraverso le ampie vetrate che compongono per tre quarti le pareti del ristorante. Cromie vivaci e design moderno, geometrico, quasi un living che invita alla convivialità. La semplicità e la naturale eleganza dei materiali esaltano la cura dei dettagli ed è come se piccoli tocchi di colori s’insinuassero spontaneamente nelle trasparenze dell’aria ricadendo sugli oggetti e sulla mise en place contemporanea, soluzione originale capace di stringere un particolare legame con il paesaggio circostante, il verde del giardino, l’azzurro ceruleo della piscina e in lontananza le luci della città di Zurigo.

All’Hide & Seek Restaurant, l’eleganza si fa tech e il menu diventa tablet o forse viceversa, in ogni caso scegliere diventa declinazione de proprio mood.  Vegetables, Fisch Meet, le tre tematiche principali sono variazioni sul tema e ogni piatto può essere declinato in Starter o Main course, smaller o larger. A noi la scelta.

Culinary temptations con servizio professionale e in linea con il carattere del luogo. Per iniziare un piccolo saluto della cucina, cremosissimo formaggio e chutney di pomodori speziati che preparano le papille gustative.

La “Tomato tatar Aloe Vera Tomaten Consommé” è un inno di freschezza nell’accordo deciso delle spezie e delle erbe. Un perfetto mix di acidità e dolcezza rende la tartare di pomodoro pura fascinazione.

Fusion di aromi, sinergia di stili, e la mediterraneità classica delle “Tagliatelle” incontra il piglio orientale delle fragranze con lo zenzero e la maggiorana. L’ottima corposità della pasta esaltata dalle verdure di giardino e dall’acidità del pomodoro fresco acquista nuova spessore con quel pizzico di verve rilasciato dallo zenzero.

Culinary temptations è un viaggio nel viaggio che ci fa scoprire come gli ingredienti possono acquistare nuova fascinazione con un format originale e ben calibrato fra tecnica, creatività e rispetto per la materia prima. Eco allora che le Monkfish – Mussles, fennel, turmeric” sussurrano di profumi asiatici. Code di rospo dalla consistenza polposa evocano luoghi lontani per poi lasciare al palato il tempo di meditare con la nota fresca del finocchio croccante.

Profondità e complessità diverse per il polipo, “Octopus – Wild broccoli, coconut, panaeng curry”. Il contrasto tra i sapori dolci e aspri, tra morbido e croccante pone sul podio il panaeng curry. Sapori che ci conducono nella cucina tailandese, e quelle sensazioni intense e decise che colorano la cucina moderna di antica memoria e tradizioni culturali che solo il cibo può unire. Un piatto che non conosce mezzi termini, dalla forte personalità ma ben armonizzato grazie anche ai broccoli e al cocco.

Immagine, quella dei piatti, e immaginazione si equivalgono e conducono la mente verso approdi sconosciuti, un’esplorazione che tra fragranze e profumi affonda lentamente nel sapore e nel gusto per la vita tesa verso nuove dimensioni.

Culinary temptations che affiorano verso l’isola dei dessert. Ed è empasse emozionale, “Summer cheese dessert- Ricotta ice cream, apricot compote, tomme de chevre”. La cremosità avvolgente del gelato alla ricotta e del tomme de chevre è semplicemente deliziosa scioglievolezza, sapientemente modulata in armonia ed equilibrio con le albicocche, perle di dolcezza acicula.

Sul versante opposto le intense vibrazioni del cioccolato con la “Felchlin panna cotta 70% – Gojiberry sorbet, mango gel, burned rye”, calda appagazione di un dessert che ammalia i sensi. Velluto sonoro che si scioglie in poesia percettiva. Croccante e morbido le due versioni del cioccolato in una curva che compone un disco perfetto. Su di esso l’estasi prende forma nella freschezza acidula del sorbetto alle bacche di goji, mentre i cubi di mango implodono in voluttà e la canapa, come luce soffusa nella penombra del crepuscolo dona eleganza al piatto. È una danza dove ogni elemento è indispensabile per una coreografia da gustare con tutti i sensi.

Culinary temptations firmate Hide & Seek Restaurant, ispirazioni contemporanee che riscrivono la geografia dei sapori in una fusion di tecnica e creatività che reinventa i canoni di una nuova sensualità gastronomica.

Hide & Seek Restaurant
Hotel Atlantis by Giardino
Döltschiweg 234 – 8055 Zürich – Schweiz
Tel.+41 44 456 55 33
 http://atlantisbygiardino.ch/en/dining/#hideandseek
 www.atlantisbygiardino.ch

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (24/08/2017)

 

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