Everest Restaurant. Le vette gourmet di Chicago

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Everest Restaurant. Un menu d’eccellenza tra classicità e originalità che evidenzia un ventaglio di tecniche e una creatività mai ostentata, quella di J. Joho Chef Proprietaire

di Antonella Iozzo

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Chicago (IL)  – Fine dining at the Everest Restaurant Chicago. Al quarantesimo piano del palazzo della Borsa, il regno enogastronomico di J. Joho Chef Proprietaire. Ambiente intimo e raffinato con vista spettacolare. È come se fossimo sospesi nell’aria tra le mille luci della città e le sfumature del cielo, suggestione e realtà con-vibrano di tensione emotiva in un lento incedere del tempo che sublime arte scultorea e poesia gastronomica. Le opera dell’artista svizzero Ivo Soldini, infatti, contraddistinguono ogni tavola, curve morbide e linee svettanti ma sempre fortemente espressive delineano il piacere materico della bellezza che incontra lo sguardo e scende nel profondo dell’anima.

Impareggiabile servizio, discreto, disponibile, attento ad ogni dettaglio, quasi una cadenza diplomatica dispiegata in professionalità e tatto. L’immagine notturna su Chicago è il nostro fondale, il Restaurant Everest, il palcoscenico, dove l’arte culinaria dello Chef J. Joho va in scena. Il risultato è una raffinata creazione sensoriale nell’alchimia di sapori e profumi, di consistenze e fragranze da assaporare con sentimento e con ogni senso.

Everest-Restaurant-Chicago-risottoInizio superlativo con il Brut Rose Cremant, Grand Cuvee Alsace, France, fine persistenza, gusto delicato e loquace in perfetta sintonia con le Ouverturres della serata che anticipano lo stile dello Chef, una cucina francese reinventata con piglio innovativo e contemporaneo. La “Marbré of Pheasant, Duck and Quail, Truffle Vinaigrette, Apple Carrot Aigre Doux” è la logica conseguenza, un quadro sonoro, dove le voci del faggiano, della quaglia e dell’oca s’integrano vicendevolmente in una nuova lettura del territorio francese, of course. La Vinaigrette al tartufo decisa e vellutata esalta e bilancia scoprendo l’eccellenza con eleganza. In accordo perfetto un Cour-Cheverny, 2012, Domaines Bellier Loire Valley, France, grande delicatezza, note di marzapane e sul finale sentori di miele e acacia, wine style che si fa ricordare.

Un menu d’eccellenza tra classicità e originalità che evidenzia un ventaglio di tecniche e una creatività mai ostentata. È un’esperienza che riaccende l’atmosfera e introduce il “Vintage Carnaroli Risotto, Fairytale Pumpkin, Crispy Sweetbread” la cottura è perfetta, la consistenza ideale per apprezzare tutte le qualità di un buon risotto. Dolce e piccante si bilanciano equamente e la zucca riaffiora come quintessenza di un piatto complesso nella sua semplicità. L’incredibile carta vini, dove troviamo il meglio dei vini francesi e un focus internazionale ci regala un Baumann Chardonnay Grand Cru Brand Alsace ed è oro sublime, setosità, leggerezza, vibrazione di fiori e frutta Bianca che si espande con sensualità.

Everest-Restaurant-Chicago-filettoFuori dagli schemi la cucina francese è una moderna evoluzione del pensiero che incontra il desiderio di debordare le prerogative del gusto, ecco allora che il Pinot nero incontra il pesce con il “Loin of Sturgeon, Mitonnée of Michigan Squash and Salsify Pinot Noir Jus” la passione per la cucina al suo miglior livello rilascia risultati eccellenti e questa creazione suggella le stelle dello chef J. Joho. Essenziale ed autentico è così che questo piatto si presenta alle nostre papille gustative, lo storione sembra lasciarsi avvolgere dall’essenza del pinot nero per rilasciare nella friabilità della sua consistenza la morbidezza e il sapore ricco ed intenso quanto delicato. Naturalmente nel calice un Pinot Nero californiano George, Pinot Noir, Leras, Russian River Valley, 2009 , Sonoma, al naso frutta rossa matura dalle ciliegie alle amarene, al palato tannini consistenti, carisma da intenditori.

Quando un brasato diventa sublime evocazione della tenerezza il nostro palato sta saggiando “48 Hour Syrah Slow Braised Short Rib Macaroni Gratin, Fall Vegetable”, il piacere appaga i sensi. È come se la tradizione ispirasse la passione e la tecnica ne plasmasse le forme. Materia prima di qualità superlativa, cucinata a fuoco lento per esaltare i sapori, la croccantezza della pasta e la semplicità delle verdure, poi, esprimono la creatività e l’amore per la cucina. Ecco allora che sapori colori e consistenze in una raffinata messa in scena interagiscono con l’emozione dell’ospite.

Everest-Restaurant-Chicago-mignardisesSolo grandi vini, come il Clos du Val, Cabernet Sauvignon. Napa Valley, solo evocazioni supreme che continuano a disegnare il momento, mentre le luci, il pulsare vitale e il fermento culturale di Chicago dilagano sotto i nostri occhi. Cena con vista, spettacolo meraviglioso, in un’interazione di arte culinaria e bellezza estetica.

L’ultimo atto di questa sinfonia enogastronomica ci conduce sulle note vibranti di un sorbetto alla mela verde “Heirloom Cider Gelée, Tapioca Pearls, Green Apple Glacé” che pulisce il palato proiettandoci nella fresca e vitale elegia della  natura, pre-dessert a due espressività che trasudano la poesia di ricordi rivistati. La mela è sempre protagonista e rivela la sua duttilità e fragranza in un’armonica combinazione dal soft touch “Fromage Blanc Apple Soufflé, Caramel Coulis and Peanuts Caramel Apple Glacé”, ma la classicità più calda e avvolgente rinasce evocazione della memoria in uno strudel di mele, fragrante e aristocratica, dove il dolce e lo speziato si elevano in inafferrabile sogno di piacere goloso, mentre il croccante della sfoglia, tirata ad arte, e il morbido del ripieno s’integrano nel materico mondo dei sensi, semplicemente “Warm, Crispy Apple Souffle, Riesling Sabayon”.

Piccola pasticceria come gocce di essenza stilistica sembrano incastonarsi sulle ultime note della musica di sottofondo. È una magica esperienza, un qualcosa di straordinario che nasce dal cuore francese dello chef J. Joho, una melodia sviluppata sulle coordinate dell’immaginazione e dell’originalità per raffinate variazioni sul tema del classico capaci di innovare il gusto esplorando la tradizione.

Everest Restaurant
440 S La Salle St, 40th Floor
Chicago, IL 60605, Stati Uniti
T.+1 312-663-8920
http://www.everestrestaurant.com/

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (21/11/2015)

 

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