Nodo d’amore. Farina Wines and Restaurateurs Valeggio

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Un matrimonio che celebra l’IGT rosso veronese “Nodo d’Amore” dell’Azienda Vinicola Farina e lo storico tortellino di Valeggio “Nodo d’Amore”. Insieme si cresce e si valorizza il territorio creando forti emozioni, si chiama arte enogastronomica, nel gesto di ogni singolo produttore: tradizione, storia, passione.

di Antonella Iozzo

Pedemonte ( VR) – Unione d’intenti, sinergia di talenti: Azienda Vinicola Farina di Pedemonte, Valpolicella e Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio. Nasce un nuovo player per lo sviluppo turistico-economico della provincia veronese che sigla l’accordo perfetto tra piaceri enoici e sapori culinari. Due eccellenze del territorio veronese: il vino e il tortellino, intrecciano il loro “Nodo d’amore” nella sala degustazione dell’Azienda Farina, in una presentazione conviviale e informale, moderata da Fabio Piccoli direttore di wine Meridian. Legami fra simbolo e simbolico che rivelano gesti profondi le cui radici sono il trait d’union con il sapore dell’autenticità senza tempo. Un matrimonio che celebra l’IGT rosso veronese “Nodo d’Amore”, dell’Azienda Vinicola Farina e lo storico tortellino di Valeggio “Nodo d’Amore”.

Condivisone, cooperazione, coesione. Insieme si cresce e si valorizza il territorio creando forti emozioni, si chiama arte enogastronomica, nel gesto di ogni singolo produttore: tradizione, storia, passione.

Realtà supportate concretante da enti pubblici e privati come il Banco BPM e la Banca Popolare di Verona, sensibili e vicini alla promozione e alla valorizzazione del territorio, soprattutto quando il concept favorisce la simbiosi fra le diverse esperienze e contribuisce alla pianificazione di un progetto nel quale confluiscono saperi e lungimiranza. Saper coltivare bene le proprie risorse apre immensi orizzonti che immancabilmente creano innovazione, coesione sociale e dinamismo economico. Un vero e proprio sentimento per Elena e Claudio Farina che ridefiniscono i canoni classici con i quali si guida un Azienda in passione per la qualità, amore per la terra, rispetto per i produttori, senso ed essenza del concept di sharing.

Nodo d’Amore un nome evocativo che racconta, che è sintesi di vissuto e di ricordi, che mette in relazione la memoria con le storie di ognuno di noi. È una piccola magia che rende i gesti più profondi e il cuore motore delle passioni e delle emozioni. È questo il particolare feeling, il comune denominatore tra l’Azienda Farina e Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio, il desiderio indiscusso di far entrare nell’animo di ciascun ospite, della Valpolicella e di Valeggio quel soft touch che scaldando il cuore rilascia lentamente la poesia di un sorso di vita.

Dalla terra al calice le mani, i movimenti del cuore, l’esperienza, diventano vino.  E sono ancora le mani a legare fra loro i prodotti della terra, dalla farina alle uova per divenire un nodo che scioglie la bontà di ben cinque tipi di carne brasata, gusto intenso quanto delicato sopito nella leggerezza impalpabile della sfoglia. Dal calice al piatto, ogni gesto un capolavoro.

Nodo d’Amore che per i tortellini di Valeggio sul Mincio nasce da una leggenda. Alla fine del trecento, un soldato delle truppe viscontee accampato nei pressi di Valeggio, s’innamorò della bellissima ninfa Silvia. Un grande amore ostacolato da perfidie e invidia. Superati gli ostacoli, si rifugiarono nelle profondità del fiume Mincio, lasciando ai loro inseguitori un fazzoletto di seta dorata, simbolicamente annodato come pegno del loro amore.

L’incanto della fiaba si annoda alla tradizione in un’armonica sinfonia di sapori che tradizione e qualità della materia prima rendono cultura culinaria che comunica l’identità di un luogo, che continua rimanere fedele a se stesso pur rinnovandosi e amplificando le sue potenzialità comunicative a favore di una crescita che fortifichi il senso dell’origine. E’ questo che emerge dalle parole di Nadia Pasquali Vice Presidente Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio.

“Nodo d’amore” per il Rosso Trevenezie IGT e non poteva essere altrimenti, nel suo nome la trama delle proprie origine che si dispiega e lascia che sia il passato ad ispirare il presente. Ecco allora che i tre nodi raffigurati sullo stemma araldico in pietra, all’ingresso della tenuta quattrocentesca, ritornano forieri del loro passato suggellando la personalità dell’etichetta, premiata al 22° Concorso Internazionale Packaging, Vinitaly 2018 con l’etichetta d’oro.

Nodi che stringono intese sempre più coinvolgenti e intraprendenti e creano armonie nel calice di grande eleganza.  Ed è quello che succede quando il carattere autoctono, deciso e intenso, della Corvina fresca incontra l’aromaticità del Teroldego e la morbidezza del Merlot, appassiti per una ventina di giorni. Una sinfonia sapientemente orchestrata in persistenza, note speziate che scaldano il cuore e sentori di frutti rossa matura di una profondità disarmante che ricorda un riverbero sonoro.

Nodo d’Amore, una storia di tradizione, passione, gesti nell’evoluzione di una sinergica intesa che riaccende orizzonti di gusto da Pedemonte a Valeggio sul Mincio con la tradizionale cena sul ponte visconteo di Borghetto sul Mincio del 19 giugno 2018. Il sapore di un’emozione che unisce.

Azienda Farina
Viale Alberto Bolla, 11, 37029 Pedemonte VR
Tel. 045 770 1349
http://www.farinawines.com/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (07/05/2018)

 

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