Amore, Vino, Arte: The Passion

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Amore Vino Arte: The Passione. Proiezioni ed impressioni di una passione.
Tutto il resto è nella forza delle opere con Nicola Andreace, Stefania Dal Molin, Cesare Garuti, Donato Lotito, Ferdinando Ragni, Enrica Toffoli.
a cura di Antonella Iozzo

Lotito1-bacco-tabacco-e-venereTra suggestioni antiche e moderne, improvvisi tocchi di colore accendono la passione su Bluarte: Amore, Vino, Arte: The Passion. Una cornice di grande fascino, dove feeling e segno interpretano l’evoluzione di sei artisti: Nicola Andreace, Stefania Dal Molin, Cesare Garuti, Donato Lotito, Ferdinando Ragni, Enrica Toffoli. 

Proiezioni ed impressioni di una passione che rinasce nel segno dell’Arte raccontando come la cultura del vino respira del senso estetico e come il segno inebria i sensi tracciando ciò che dal nettare di Bacco sgorga.
Un’altra notte di passione nel tempo vuoto, nel mondo silenzioso di Toffoli dove prevale la sensazione di un reale che diventa quasi surreale attraverso la mediazione della luce. Leitmotiv che determina l’immagine, affiorando sulla superficie attraversata da volti come stratificazione di pittura. Volti enigmatici, misteriosi che diventano simboli da decodificare o semplicemente profondi ed intensi graffi dell’anima che rivelano la corrosione del fuoco interiore, spazio ibrido di piacere e dolore dove gocce di vino rosso placano la tensione. Sguardo, parola, atteggiamento interrotto sull’orlo dell’infinito mistero della vita, “un attimo che va non torna”.
Amore, Arte, Vino, la passione rinasce fuggevole e bruciante attimo nel tempo proiettato sempre in avanti. Inscindibile impronta fotografica di Lotito, pieces d’improvvisazione teatrale, collage d’infinite variazioni, evoluzione compositiva che si apre a continue suggestioni. L’occhio disegna l’azione, lo scatto congela il frammento, la creatività sfuma il sentimento interpretandone la musicalità, elaborandone i timbri, amalgamandone i colori e le forme entro la finitezza di un puzzle dove alla lettura dell’intero equivale a quella della più piccola unità. È una profondità visiva che seduce con bacche di uva polposa e calici di desideri immersi for dreams on the stage da indossare come un caldo abbraccio di vita sotto l’obiettivo dell’amore, dell’arte, del vino nella sua elegia fattasi concreta emozioni nelle opere di Lotito.
Nel fremito gentile che anima la pittura di Dal Molin, nel suo gesto che sembra nascere dal vibrare del sentimento, nel suo particolare stile è racchiuso il suono della passione rinata Arte, Vino, Amore. Frammenti di un quotidiano che suscitano un vortice di emozioni, tracce di vita silente capaci di raccontare la loro anima segreta. Una natura morta intrisa di poesia e di ricordi, di passione e di calore. Dentro le sue opere scorrono il tempo e la sensibilità sovrapponendosi al movimento romantico dell’essere amore, forma e segno. Una realtà che divine ben presto elemento fondamentale ed inscindibile della pittura come una voce lontana che irradia la luce scabra del divenire.
Oltre il tempo frammenti vibranti e veementi donano colore e forma all’energia. Sono trame di un tessuto filiforme fatto di Amore, Arte, Vino: The Passion, tutte le anime di Ragni si susseguono tra romanticismo e realismo. Sono composizioni dalla forza sconvolgente eppure semplici e solenni che si attraversano con l’immaginazione e si trasformano nella rivelazione di ciò ch spesso gli occhi non sanno vedere. Incantevoli evanescenze di una mente creativa protesa nelle molteplici sfumature del vivere tra evocazione artistica e la visione, vera essenza di un sentimento chiamato Amore ai confini con l’infinito. Luogo dove lo spirito del vino ci conduce riconsegnandoci l’immagine e il linguaggio delle forme nella loro apparente esistenza.
Arte e pensiero, arte e vino, arte che si fa gesto, segno, forma rinascendo e rigenerando l’estro creativo di Andreace. È succulenta bevanda affidata all’immortalità della pittura, che a sua volta la rende leggibile e sottile. Ogni senso ne è coinvolto e ogni bagliore fluttua di ebbrezza sprigionando anche l’atmosfera intima, lirica fortemente espressiva de Il Bevitore. E’ pittura che si fa storia, che racconta una storia, una vita, un istante rubato al tempo e reso eterno. Incontro di materia e colore, di luminosità e segno, di memoria e ricordi, di ombre e bagliori. Una ballata di sentimenti che decanta gli umori sommessi di quel cantico che è il mistero della vita. È il respiro di una goccia aromatica che stilla armonia nel calice come nella vita.
Come episodi di pittura nelle stanze della memoria le opere di Garuti raccontano le emozioni celate dell’umanità con un segno che sembra abbia cristallizzato la semplicità. Libertà d’espressione e immediatezza infatti sono le coordinate della sua felicità espressiva. Evidenti le connessioni con l mondo interiore, con tutto ciò che muove e smuove le nostre azioni. Un mondo parallelo che vibra al richiamo d’amore, che viene in superficie attraverso il volto dell’Arte, che affida la sua condizione, i suoi sogni, le sue speranze alla musicalità del vino. Ebbrezza sottile che consola e ristora, che cura e ammalia nella misura in cui il pittore usa il colore per stemperare la nostalgia.
Come un tramonto in un cielo annuvolato il vino dipinge la passione. È’ una sinuosa materica melodia che ci scuote dal di dentro, un dolce fremito che inebria la creatività ed implode in Arte, struggente verità nelle forme della bellezza . misteriosa realtà stregata dall’Amore. Tutto il resto è nella forza delle opere : Amore, arte, Vino:The Passion! La vita è adesso.

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (30/11/2013)

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