Firenze, Arte, Artour-o

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Firenze, Arte, Artour-o

Emozioni Contemporanee

Una fusion di intenti, una sinergia di efficienza e professionalità, un dialogo interculturale

 

 

  

ARTOUR-O__a_TavolaNel rinascimento fiorentino le forme del contemporaneo: ARTOUR-O il MUST, evento dedicato alle arti contemporanee. Sotto la direzione di Tiziana Leopizzi e con l’organizzazione di  Ellequadro Events giunge per il settimo anno consecutivo a Firenze. Dal 1O al 13 marzo, infatti,  la città è stata il cuore pulsante di un museo diffuso su territorio. Per quattro giorni il tangibile del reale, il concreto del quotidiano ha incontrato la storia, il presente, il domani nello sguardo del pubblico in viaggio tra l’emozione di vivere e la curiosità di scoprire le tante realtà pubbliche e private, nazionali ed internazionali, che hanno reso possibile incontri ravvicinati con l’Arte. Ruolo fondamentale in tutto ciò lo riveste la Committenza, tassello indispensabile nel mosaico della progettualità e per il quale è stato ideato il riconoscimento ARTOUR-O d’Argento, targhe consegnate ad ogni edizione di ARTOUR-O.

Nel percorso cittadino, palazzi storici, musei, gallerie, come l’Accademia delle Arti del Disegno, il Museo del Bigallo, Palazzo Antinori, il Museo di S. Maria Novella, solo per citarne alcuni, hanno aperto le loro splendide sale ad un contemporaneo che induce alla riflessione lasciando intendere una verità profonda, senza però, mai invadere o contrapporsi all’eredità artistica del luogo; solo una questione di dialogo che amplifica la percezione.

Artisti, designer, fotografi e architetti selezionati da istituzioni, fondazioni, università e privati sensibili e dediti alla cultura, hanno presentato il proprio progetto: vere e propri situazioni artistiche, amplificatori di un vissuto intimo quanto collettivo in grado di tracciare il DNA del periodo che stiamo attraversando. Notevoli i progetti presentati dell’Accademia di Belle Arti di Brera, del Politecnico di Milano-Facoltà di Design e dell’Università di Genova-Facoltà di Architettura.

All’hotel Villa La Vedetta,  della catena Concerto, piazzale Michelangelo, invece, si è tenuta  l’esposizione INTERIOR, allestita nelle stanze del Relais&Chateaux.

ARTOUR-O_nel_ParcoLe due nuove sezioni ARTOUR-O a TAVOLA e ARTOUR-O nel PARCO, invece,  resteranno aperte fino al 30 giugno, << un occasione per far vivere l’albergo dalla città, per aprirsi alla città, per farsi conoscere>> così Beatrice Grassi, proprietaria, insieme alla sua famiglia della Catena  Concerto Hotels e  direttore operativo della Catena e dell’Hotel Villa La Vedetta, sente l’esperienza ARTOUR-O, arte a 360 gradi dalla quale << spero che rimanga un’immagine di come si può fare arte in tanti modi, qui ci sono esempi di arte applicata a materiali ed a forme diverse , noi creiamo  in parallelo l’arte in cucina>>. Vivere l’Arte in libertà, quindi, coinvolgendo tutti i sensi anche il gusto  con ARTOUR-O A TAVOLA sezione dedicata ai Menù d’artista, nata dalla collaborazione con Sergio Orefice. Sapori, colori, profumi interpretano la tradizione culinaria con estrema attenzione al nostro benessere creando piatti come quadri esaltati da punti di luce e tavolozze di spezie e aromi.

Un concreto esempio di committenza << Il nostro contributo, infatti,  oltre ad organizzare degli eventi gastronomici, è stato quello di mettere a disposizione gli spazi, le sale, le camere >>.  Diciotto stanze ognuna delle quali è un angolo di creatività, un luogo dove dimora l’anima dell’artista come Andreina Parodi Monti o degli artisti come nel caso della Collezione Peruzzi. Profusioni di realtà sottostanti il pensiero perforano le sensazioni del visitatore e lasciano libero lo sguardo per un esplorare sostando sulla soglie dell’Arte, perché come ci dice ancora Beatrice Grassi << ARTOUR-O  è innovativo, universale, di facile comprensione, le opere selezionate non sono complesse, ostiche come spesso accade di trovare nel mondo contemporaneo, ma comunicano un messaggio positivo, rilassano, incuriosiscono come l’arte che personalmente preferisco >>. Idee in movimento che nel tempo hanno consolidato la collaborazione con  Ellequadro che nell’abito del progetto  MISA THE HUB – The Art Puzzle ha dotato l’Hotel The Hub di una sua collezione d’arte permanente.

Sulla scia di vocazioni o forse di evocazioni contemporanee, la tredicesima edizione di ARTOUR-O esprime una fusion di intenti, una sinergia di efficienza e professionalità, un dialogo interculturale dal quale il pubblico estrae inconsapevolmente e naturalmente nuova linfa, nuovi stimoli, nuove storie che edificheranno i sogni del domani. Un’esperienza che inizia con una passeggiata nel parco è ARTOUR-O NEL PARCO, appunto, esposizione di sculture ed installazioni in questo parco da cui si gode la più affascinante vista su Firenze.

lamina_lucens_Nicola_Evangelisti_2011Sculture che abitano lo spazio e travalicano il tempo, in una scenografia naturale con la quale interagiscono e dettano le cadenze di una partitura che si apre con gli “Armigeri” di Leverone. Ouverture, preannuncio dell’impeto capace di generare arcaiche rivoluzioni nel ventre del futuro, lo stesso solcato da Soddu.

Tonalità cromatica sospese nel riflesso del vetro s’innalzano al cielo con Vigliaturo e poi sembrano quasi ricadere in lampi di luce. Arte e natura quella di Timossi e Castagna come innesti scultorei, come propensioni nello spazio, come nuove dimensioni da scoprire. Trame contemporanee che intrecciano design e creatività nella quotidianità con le sedie colorate di Nereo Rotelli formate dalle lettere che compongono la parola Amore. Ancora un passo e stili e tradizioni si congiungono nel marmo statuario di Oltarzewski, bianco, candido, levigata pelle dell’urlo. Un parco da attraversare abitando ogni singola suggestione, da quella emanata da Evangeslisti, intensa e carica, a quella giocosa ed interattiva di Punzo, passando per la fantasia fiabesca di Poggiali Berlinghieri ed il simbolico svelato di Teschler.

Originale il percorso Kapra Sutra dell’Atelier Alessio Blanco che ha allestito anche una camera della Villa, arredi che veicolano, con un linguaggio giocoso e puro,  il rapporto di coppia nella sua completezza: amore, sesso, intesa, armonia. Sulla pelle dell’altro nessun confine, tra la parure appositamente create dall’atelier il sentimento che si rigenera in preludi d’amore.  Impossibile nominare tutti gli artisti presenti, ma tutti permangono nella nostra memoria come i bozzetti di Luzzati, intermezzi scenografici di palcoscenici teatrali vissuti con passione.

E la passione genera vivacità culturale progettuale come YES! ATTITUDE  un gioco che ha accompagnato lo svolgimento di ARTOUR-O il MUST. Ogni ospite poteva esprimere le proprie idee e opinioni su “L’Italia, l’Arte ..e Io?” , gettando il proprio foglietto nel Pozzo dei Desideri a Villa La Vedetta. Un’originale iniziativa per aumentare la consapevolezza del nostro patrimonio artistico e ricercare, partendo dai desideri dei partecipanti, nuove vie per valorizzarlo. Un  progetto in progress che inizia a Firenze, che si svilupperà per realizzare future prospettive e i cui risultati saranno divulgati a maggio in concomitanza con Florence Design Week.

ARTOUR-O da forma alle idee, da corpo alle invenzioni, coagulando gli strumenti dell’Arte in un laboratorio della creatività che danza le onde del tempo nel suo percorso internazionale. Un percorso che respira nel segno della progettualità e della committenza, binomio felice dal quale si dipartono le coordinate per un futuro delle Arti il cui incipit sembra essere inscritto nel Curriculum Vitae con cui 500 anni fa Leonardo da Vinci si presentò a Ludovico il Moro, non a caso manifesto di ARTOUR-O.

 

di Antonella Iozzo © Riproduzione riservata
                (17/03/2011)

 

Ellequadro Events s.r.l.
Palazzo Ducale 44/46r
16123 Genova
info: m.389  5126874  T.+39 010 2474544  F.+39 010 2474475

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