La Bergère ou Jeune Fille à la baguette

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La Bergère ou Jeune Fille à la baguette

La Pastorella

o fanciulla con frustino

di Camille Pisarro (1830 – 1903)

La_Bergre_di_C_PissarroE’ Degas a consigliare a Pissarro di affrontare il tema dei personaggi. Il pittore accetta il consiglio e, nel 1881, presenta questo capolavoro: una contadina in tutta la sua semplicità. Nei primi anni del 1880, il movimento impressionista, che festeggia la sua settima esposizione, sembra sgonfiarsi. Il solo Camille Pissarrro non cambia registro. Continua a dipingere i meravigliosi paesaggi che lo hanno reso famoso.

L’OPERA
Nel 1881, gli habitués delle esposizioni impressioniste notano una sensibile evoluzione del pittore. Lui, il cantore del paesaggio, porta quell’anno circa trenta dipinti, buona parte dei quali sono scene con personaggi e anche alcuni ritratti. Una bella scommessa per un artista che si credeva incapace di raffigurare la figura umana. Fu Degas a consigliare a Pissarro di lanciarsi verso questa nuova strada.

LA COMPOSIZIONE
Dimenticando la prospettiva che riusciva a dare tanta profondità ai suoi paesaggi, Pissarro tratta l’intero dipinto con un colore uniforme; il paesaggio diventa niente altro che la tela di fondo del personaggio. Questo è trattato con piccoli tocchi serrati dai colori vivaci, quasi violenti e solo un abile gioco di luci disegna le ombre e modella l’insieme del corpo della contadina.

LA CRITICA
Anche questa volta, la critica continua a vedere in Pissarro un rappresentante di secondo piano del movimento impressionista. Nel 1904, lo storico Camille Mauclair lo classificava un << pittore secondario>>: << Le sue tele testimoniano una grande capacità di osservazione, di osservazione sincera, quelle di un uomo che ama veramente la vita semplice… Ma sarebbe un errore cercare in questa pittura seducente, dalle tinte chiare e piena di vita, delle qualità psicologiche e dei sentimenti profondi…>>.
Bisognerà aspettare… il centocinquantesimo anniversario della sua nascita, nel 1981, perché gli venga dedicata una grande retrospettiva.

LA STORIA
Nel 1881, Pissarro mise questa tela in deposito presso il mercante d’arte Durand-Ruel. Fu venduta solo nel  … 1910. Acquistato dal conte Isacc de Comodo, entrerà, per legge, alla morte di quest’ultimo, a far parte delle collezioni nazionali francesi. Prima al museo Jeu de Paume, è oggi al museo d’Orsay.

Un meraviglioso ritratto a piccoli tocchi separati che annuncia il neo- impressionismo…

IL LISTINO
Benché l’offerta sia abbondante,  i prezzi sono decisamente inferiori a quelli di Renoir o di Manet. L’aggiudicazione massima è stata raggiunta a New York nel 1989, con 9 miliardi e mezzo di lire per “ Les Quatre Saison”. Ma i prezzi per i suoi dipinti sono normalmente più bassi, tra i 60 milioni e i 3 miliardi di lire.

La Bergère ou Jeune Fille à la baguette
La Pastorella o fanciulla con frustino
di Camille Pisarro (1830 – 1903)
Olio su tela, cm 81×65
Firmato in basso <<C.Pisarro 1881>>
Francia, Parigi, museo d’Orsay
www.musee-orsay.fr

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