Mart Vr Civica, rinasce la Galleria

image_pdfimage_print

Tra Arte e sperimentazione, la Civica apre le danze, è una coreografica orchestrazione di tematiche e linguaggi che spaziano dall’ Ottocento al contemporaneo. Focus sui giovani, ma senza emisferi cadenti nella fatal attraction della provocazione ad ogni costo.

di Antonella Iozzo

mart-galleriacivica-byFernando-GuerTrento – La Civica cambia pelle e riapre completamente rinnovata nel look ma soprattutto nella sostanza. Si vede, si sente, si percepisce è un respiro d’Arte, è il respiro del Mart che amplia il Polo museale trentino dedicato all’arte contemporanea, con l’annessione, appunto, della Galleria Civica di Trento sotto la direzione sempre di Cristina Collu. Un respiro capace di soffiare tra i sui spazi traghettandola a vele spiegate nel panorama artistico contemporaneo, quello più incline alla Bellezza che ai falsi clamori.
Tra Arte e sperimentazione, la Civica apre le danze, è una coreografica orchestrazione di tematiche e linguaggi che spaziano dall’ Ottocento al contemporaneo e che pongono in primo piano giovani professionisti.
Una riapertura importante che nasce dalla volontà di riprendere il dialogo con la città e con il territorio nel segno dinamico dell’internazionalità. Uno sguardo rivolto lontano, al mondo che cammina insieme a noi e con noi scopre il volto di uno dei più interessanti artisti trentini Umberto Moggioli grazie alla prima mostra della Civica “L’avanguardia intermedia. Ca’ Pesaro, Moggioli e la contemporaneità a Venezia 1913-2013” visitabile fino al 26 gennaio 2014.
Radici che vibrano con iniziative che rafforzano il valore, alla Civica, infatti, confluirà anche l’ADAC, l’Archivio degli artisti contemporanei trentini, per un servizio a trecentosessanta gradi a ricercatori, curatori, galleristi e operatori culturali.
Nuova energia, nuova vitalità, nuova concezione degli spazi che entrano in comunicazione fra di loro delimitando senza chiudere per una funzionalità governata dall’estetica, è il progetto firmato da Stefano Grigoletto/Studio Atelier Zero, selezionato tramite bando tra i giovani architetti trentini under 35.
Idee in movimento che diventano materia creativa anche con il secondo concorso per giovani curatori under 35, invitati a presentare un progetto di mostra inedito su un tema complesso come quello del conflitto.
Focus sui giovani, per stelle sulla scene dell’Arte come nella vita, ma senza emisferi cadenti nella fatal attraction della provocazione ad ogni costo, solo così la Civica potrà coniugare origine e futuro, nelle infinite potenzialità dell’Arte.

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                   (24/10/2013)

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista  e su Twitter@Bluarte1

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1