Matrimonio mistico di Santa Caterina

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Jusepe de Ribera

Matrimonio mistico di Santa Caterina

 
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Un interno “borghese”, un episodio di raccolta intimità familiare: la giovane signora che, lasciato a terra il canestro con i pochi oggetti per il lavoro domestico, mostra alla ragazzetta ( forse  una  parente o la figlia della vicina ), venuta a farle visita il giorno di festa indossando per l’occasione vesti eleganti e preziose, il pupo di appena un anno ma già vispo e pretenzioso. Alle spalle l’anziano marito assiste impassibile alla scena, mentre la vecchia nonna accorre premurosa con un cestello di frutta di stagione e una rosa tra le dita.  

E’ l’illusione del mistico matrimonio con Cristo bambino di santa Caterina  d’Alessandria, la giovane principessa orientale convertitasi al Cristianesimo e martirizzata sotto l’imperatore Massenzio, che qui Ribera ha spogliato di ogni corrente riferimento al sacro e al devoto per restituirci, in tarda età e quando più intensi s’erano fatti ansie e bisogni di consolidati e rassicuranti affetti familiari, una scena di commovente tenerezza sentimentale – sottolineata dalla delicatezza con cui la santa bellissima sfiora con le labbra la mano di Gesù – e di sospesa intensità espressiva.  

Quasi un “omaggio” finale alle classiche armonie di Guido reni, cui pur il pittore spagnolo aveva guardato, a modo suo, fin dagli anni delle giovanili esperienze naturalistiche, ma senza  alcuna concessione a esiti astratti di colta e raffinata idealizzazione del vero e del naturale. Perché anzi il lento fluire di un segno attendo a definire sapientemente compostezza di forme e concretezza di volumi e il pacato diffondersi di una luminosità rischiarata e pulviscolare che cinge ogni cosa di un0aura di soffusa grazia sentimentale, restituiscono invece all’intersa composizione, anche per la presenza di dense materie dai toni freddi e risplendenti come quelli di antiche pietre preziose,  naturalezza pittorica e intensità di accenti sentimentali di così toccante sincerità e di così coinvolgente immediatezza espressiva quali raramente è dato altre volte di riscontrare nella stessa produzione maggiore del divino Guido.

 

 di Nicola Spinosa
Castel Sant’Elmo,
27 febbraio – 17 maggio 1992
 Catalogo Electa Napoli

 Immagine:
Matrimonio mistico di Santa Caterina  di Jusepe de Ribera
Olio su tela, 209 x 154 cm
New York, The Metropolitan Museum of Art

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