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Bellevue Parkhotel. Benessere e natura, l’armonia entra in scena


Bellevue Parkhotel & Spa Adelboden, sullo sfondo delle alpi svizzere la dolce esperienza di vivere il luogo come un romanzo, ogni pagina una declinazione di benessere, ogni emozione un istante vissuto in un luogo che congiunge cielo e terra in perfetta armonia.

di Antonella Iozzo

Adelboden (CH) – Bellevue Parkhotel & Spa Adelboden custode di serenità e benessere, leggermente sopra il centro del villaggio di Adelboden, per un reale e carezzevole piacere del vivere fuori dal quotidiano dentro l’alba del suo rinascere.

Bellevue Parkhotel & Spa è una preziosa perla d’ospitalità di Adelboden ai piedi del Wildstrubel nell’Oberland bernese occidentale. Un’incantevole valle esposta a Sud, in estate gode più di 12 ore al giorno di sole.
Bella da vivere tutto l’anno dalle valli fino alle montagne attraverso una vasta rete di escursioni che si estende per oltre 74 km. Alcuni dei più spettacolari siti sono l’Engstligenalp, un altopiano a 2000 metri sul livello del mare, il Bütschital, chiamato la Silent Valley dagli inglesi, il Tschentental, il Bunderchrinde e il Cholerenschlucht. E durante l’inverno le piste da sci Adelboden-Lenk di 210 km si estendono su cinque vallate, con 72 installazioni moderne. Un paradiso che custodisce, nel villaggio di Adelboden, uno scrigno di passione per l’ospitalità.

Ogni tradizione ha il suo inizio quella del Bellevue Parkhotel & Spa inizia come una fiaba neo-romantica di ben 115 anni. Su una piccola collina il Bellevue, fra i primi hotels di Adelboden, si ergeva foriero della sua elegante struttura.

 

Le vicende socio-politico ed economiche dei primi decenni del novecento modificarono l’impronta vacanziera della location che tra il 1919 e il 1926 venne usata come sanatorio. Come una fenice, il Belleuve rinasce e torna a regalare sogni nel 1926 con la direzione di Hans ed Elisabeth Richard-Bohren. Ma i tempi bui non sembrano finiti e nel 1931, un incendio distrusse quasi completamente l’edificio in legno.

Il piglio dinamico e determinato di Hans ed Elisabeth Richard-Bohren sembra trovare nuova linfa dal nefasto evento e nello stesso anno affida agli architetti svizzeri Urfer & Stähli, la ricostruzione del Bellevue che acquista nuovo splendore in un stile classico moderno. Anche se la seconda guerra mondiale e gli anni del dopoguerra rallentarono, naturalmente, l’andamento positivo del Bellevue, i successi che seguirono eclissarono completamente le ombre grigie di tale periodo. Da allora il tempo è stato un costante alleato nella curva evolutiva di un luogo intimo e discreto, carico di charme ed eleganza, dove il piacere del buon vivere trovano una suprema appagazione sensoriale.

Da ben tre generazioni la Famiglia Richard, proprietaria del Bellevue Parkhotel , ne gestisce le sorti con una filosofia che punta dritto all’ospitalità. Spirito familiare e senso dell’accoglienza come nastri di luce intrecciano atmosfere dedite al relax e all’armonia che fanno assaporare ad ogni ospite momenti di intimità e di calda convivialità.

Bellevue Parkhotel classico sul moderno in un magnifico riflesso di natura
Il Bellevue Parkhotel è un luogo con un anima capace d’incorare il mondo in un magnifico riflesso dell’ambiente circostante. Si parte da qui per un’esperienza che rimarrà scolpita nella memoria, dalla suggestione del paesaggio che entra magnificamente in scena, anzi dalla spaziosa terrazza del ristorante sembra quasi di toccarlo. Le infinite sfumature della natura dipingono una sinfonia, sarà poi la sensibilità di ogni ospite a renderla magica, unica e rarefatta nella spazialità abilmente orchestrata del design di un luogo raffinato e informale avvolgente e mai invasivo.

Al Bellevue Parkhotel è come se si allargassero gli orizzonti e si vivessero nuove sensazioni grazie alla bellezza del luogo capace di coniugare il calore dell’accoglienza, la cura per i dettagli, il comfort e la buona tavola in modo perfetto.

Classico sul moderno è lo stile adottato dagli architetti di Basilea Buchner Bründler che negli ultimi dieci anni hanno rinnovato l’Hotel, amplificato gli spazi e creato linearità e flussi prospettici che veicolano la luminosità naturale. Dalla lobby al ristorante lo sguardo corre libero in un percorso unico che mette in comunicazione gli ambienti. Ne sortisce una scenografica partitura degli spazi che delimitano senza chiudere assecondando giochi di luce che arrivano a scolpire oggetti e arredi. La cura per i dettagli è minuziosa e rilascia una fascinazione che coinvolge tutti i sensi. Tocchi di colori, arredi e oggetti di design acquistano una certa valenza decorativa divento trait d’union fra le diverse sale. Reception, lobby, ristorante, terrazza. Trait union che troviamo nelle 50 camere “Classic”, “Nature” e “Privilege”.

 

Il comfort si veste di poesia con ampie finestre dal soffitto al pavimento che consentono una splendida vista sulle montagne e lasciano filtrare la luce naturale che circoscrive gli spazi senza invadenza.  Sono camere deliziosamente raffinate, la cura dei dettagli orchestrano un contesto armonioso.

Semplicità e ardire contemporaneo, ma moderato, non feriscono mai lo sguardo anzi lo stimolano a scoprire oggetti e arredi in equilibrio, che ci fanno sentire a proprio agio. Estetica e funzionalità ad iniziare dal parquet in rovere e dai letti di alta qualità svizzera per poi sentirsi avvolti dalla linearità armoniosa di ambienti sobri, easy e glam in una scansione quasi minimalista di forme e spazi nella camere Nature con legno di faggio chiaro e mobili classici scandinavi degli anni ’50.
Un preciso alternarsi di pieni e vuoti caratterizza la scansione geometria delle camere Privilege decorate in legno di olmo. Ma ogni camera è uno scrigno di bellezza, una sinfonia di arredi che seduce e coinvolge ed improvvisamente ci ritroviamo in una nuova dimensione dove il senso estetico sublima l’impatto sensoriale e viceversa, che ritroviamo anche nella stanza da bagno moderna con garbo, geometrica con sentimento e amenits by L’Occitane.

Bellevue Parkhotel, pulsazione benessere
Pulsazione benessere al Bellevue Parkhotel con The Spa Pour. Innovazione ed evoluzione s’inarcano lungo il sentiero dell’armonia interiore. È un crescendo, una traiettoria che segue il movimento del tempo e già nel 2001 prende forma con una Spa di 1700 m2, ampliata in due anni. Suggestiva piscina coperta con vista, saune, bagni di vapore, aree relax, aree fitness e zona dedicata ai trattamenti personalizzati dai massaggi a trattamenti estetici, prendono forma in un connubio di felicità creativa di ampio respiro che crea un’architettura semplice ed informale, lineare e essenziale.

Chiave prospettica che apre le porte dei trattamenti, qui lo spazio si amplifica e lo zampillio di una fontana centrale nella zona accoglienza, ci rimanda alle antiche terme greco-romane. L’energia dell’acqua e il suo scorre rilasciano una dolce melodia quasi un preludio ai massaggi con personale altamente qualificato.

Massaggi e terapie che seguono i principi e l’armonia dei metodi orientali si completano con l’esperienza occidentale e il benefico di erbe delle Alpi svizzere. Essenze per quasi veri e propri rituali che assecondano l’umore, il mood dell’ospite. Molto importante è il fattore respirazione che diventa l’aspetto predominante in “breathing and massag”. La particolarità di questo massaggio è che si inalano oli essenziali di eucalipto durante il trattamento, mentre i muscoli, soprattutto della schiena e del torace vengono rilassati da sapienti e delicati movimenti delicati.
Processo che amplifica l’effetto della respirazione ed ogni cellula riceverà maggior apporto di ossigeno. Corpo, mente e anima entreranno in equilibrio. E’ come entrare in una dimensione che esprime relax e rigenerazione. Ci si sente completamente rilassati e al contempo un flusso energico sembra camminare sotto pelle. I delicati movimenti dell’esperto terapeuta, come una danza rilascino felpati tocchi di rinascita sensoriale che entra in sinergia con la tensione corporea. Altro massaggio estremante riedificante per corpo e mente e il Massaggio del punto trigger che interviene sui punti di pressione del corpo che limitano i movimenti. La competenza per il buon risultato sta nel calcolare la giusta pressione verso i nodi sensibili dei muscoli che ritrovano la giusta vitalità e grazia. È questione di soft touch nella parabola della professionalità, tutto il resto è benessere e relax.

 

Tutte le sfumature del benessere conducono al Bellevue Parkhotel , i piaceri della tavola, infatti, offrono una favolosa occasione per far viaggiare i sensi attraverso il ristorante “Belle Vue” al quale la guida Gault-Millau ha assegnato 14 punti, e il Daily menu Marché, cucina svizzera con un tocco francese 

Dal 2003, lo chef tedesco Jürgen Willing guida la cucina del Park Bellevue con tecnica e passione. È una cucina che pur rimanendo strettamente legata al territorio si evolve in variazioni che sublimano i prodotti regionali con una creatività capace di incontrare il gusto contemporaneo.

Bellevue Parkhotel , sullo sfondo delle alpi svizzere la dolce esperienza di vivere il luogo come un romanzo, ogni pagina una declinazione di benessere, ogni emozione un istante vissuto in un luogo che congiunge cielo e terra in perfetta armonia.

Bellevue Parkhotel & SPA
Bellevuestrasse 15,  3715 Adelboden (CH)
Phone +41 33 673 80 00 | Fax +41 33 673 80 01
https://www.bellevue-parkhotel.ch/en/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (13/08/2019)

 

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