Collaborazione Sestogusto e Azotea. Massimiliano Prete affida a Matteo Fornaro la realizzazione di una drink list su misura: cinque cocktail, per l’80% a base vermouth, pensati per accompagnare impasti di ricerca, topping e stratificazioni aromatiche.
Redazione
Sestogusto e Azotea firmano una collaborazione che mette in dialogo due ambiti della ricerca gastronomica torinese: l’arte bianca contemporanea di Massimiliano Prete e la mixology nikkei di Matteo Fornaro.
Il progetto nasce all’interno di Sestogusto, la 26a insegna migliore al mondo secondo The Best Pizza Awards, e introduce una drink list costruita su misura per accompagnare il lavoro sugli impasti e sulle consistenze delle pizze. A firmarla è Matteo Fornaro, bar manager e co-founder di Azotea, cocktail-restaurant che a Torino ha contribuito a definire un linguaggio riconoscibile tra cucina nikkei, tecnica di miscelazione ed estrazioni contemporanee.
La proposta si articola in cinque cocktail, per l’80% costruiti a partire dal vermouth torinese, scelto non come semplice richiamo territoriale, ma come ingrediente tecnico capace di dialogare con acidità, grassezza, sapidità, tostature e componenti aromatiche delle pizze di Prete.
La collaborazione rafforza una visione condivisa della ristorazione: non un abbinamento accessorio tra pizza e cocktail, ma un lavoro di pairing pensato per valorizzare materia prima, struttura gustativa e identità torinese attraverso un approccio preciso, contemporaneo e coerente.
«La pizza contemporanea oggi non può più essere letta solo come prodotto da forno, ma come una costruzione gastronomica complessa, fatta di impasti, temperature, consistenze, acidità, grassezze e stratificazioni aromatiche. Da Sestogusto lavoriamo da sempre in questa direzione, cercando abbinamenti capaci di accompagnare le nostre pizze senza sovrastarle. La collaborazione con Azotea nasce da un’affinità di metodo: tecnica, controllo del tempo, centralità della materia prima e precisione gustativa. La ricerca di Matteo Fornaro ci permette di proporre un pairing alternativo a birra e vino, costruito su cocktail pensati per dialogare con l’impasto, la parte vegetale, la componente sapida e le diverse intensità aromatiche», commenta Massimiliano Prete.
«Il cocktail pairing non lavora per semplice affiancamento, ma sulla costruzione di equilibri tra struttura, acidità, aromaticità, persistenza e percezione tattile. Accettare la sfida di Sestogusto ha significato entrare nel linguaggio degli impasti di Massimiliano Prete, studiandone masticazione, fragranza, componente grassa e sapida. La drink list nasce da questa lettura tecnica: cocktail pensati per accompagnare la pizza attraverso contrasti calibrati, note acide, speziate e vegetali, e una matrice fortemente torinese legata al vermouth. L’obiettivo non era semplicemente abbinare un drink a una pizza, ma costruire un pairing capace di amplificare il percorso gustativo e dare nuova profondità alla panificazione d’autore», afferma Matteo Fornaro.
Info e Foto: Ufficio Stampa NadiaAfrogola – https://www.massimilianoprete.it/sestogusto-torino/ – https://azoteatorino.com/
Redazione
(10/07/2026)
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