Emilio Pedron AD Bertani Domains. La tipicità premia

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Emilio Pedron. Amarone della Valpolicella Classico Bertani 2008, la dimostrazione che la tipicità premia. Amarone della Valpolicella doc Classico Bertani 2008, tra i pochissimi vini italiani ad aver messo d’accordo quest’anno, in maniera trasversale, la più autorevole critica enologica italiana.

Redazione

 

bertani-amaroneEmilio Pedron dell’amministratore delegato di Bertani Domains commenta i riconoscimenti più importanti dalla critica enologica italiana che ha riscoperto l’importanza del valore della tipicità.

Amarone della Valpolicella doc Classico Bertani 2008, tra i pochissimi vini italiani ad aver messo d’accordo quest’anno, in maniera trasversale, la più autorevole critica enologica italiana. Basti citare i prestigiosi “Tre Bicchieri” della Guida Vini Buoni d’Italia del Gambero Rosso 2017, il riconoscimento come “Grande Vino”, della Guida Slow Wine 2017, gli autorevoli “5 Grappoli” di Bibenda 2017, l’inserimento nella categoria “I 100 vini da conservare”, della Guida Vini d’Italia 2017 de L’Espresso, nonché il “Faccino di Doctorwine (Daniele Cernilli)” della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2017.

“Per chi come noi ha scelto la difficile strada di investire comunque e sempre nella tipicità più autentica dei nostri territori di produzione e dei vitigni che utilizziamo, il giudizio che riceviamo dalla critica enologica assume sempre un valore particolarmente importante”, spiega Emilio Pedron, amministratore delegato di Bertani Domains.

“La nostra filosofia produttiva – prosegue Emilio Pedron – è sempre stata quella di non rincorrere mode o tendenze di mercato al fine di garantire sempre ciò che è realmente autentico e riconducibile ai nostri territori di produzione e vitigni. Si tratta di una scelta che non sempre ci ha portato a riconoscimenti facili da parte della critica enologica ma non per questo abbiamo modificato il nostro modo di pensare e di produrre”.
Per queste ragioni i riconoscimenti attuali all’Amarone della Valpolicella Doc Classico Bertani 2008 assume significati ancor più importanti.

“Bertani è indubbiamente il brand – sottolinea Emilio Pedron – che ha “contaminato” tutta l’impostazione produttiva delle aziende del nostro gruppo. Un’impostazione che ha messo al primo posto un concetto, tuttoggi molto discusso all’interno del panorama produttivo internazionale, cioè quello della tipicità. Per noi nati con la filosofia “Bertani”, la “tipicità” è un faro fondamentale che quotidianamente ci orienta e al tempo stesso ci obbliga a scelte coraggiose, talvolta anche in controtendenza rispetto a quello che evidenzia il mercato o alcuni critici enologici”.

In particolare, i riconoscimenti trasversali all’Amarone 2008 di Bertani, evidenzia anche il ruolo di questa storica azienda della Valpolicella, nel presidio della tipicità di questa denominazione. “Una delle nostre sfide più complesse – racconta Emilio Pedron – è quella di dimostrare con i fatti che l’Amarone non è un “vino di stile”, le cui caratteristiche sono frutto esclusivamente del suo metodo di produzione (appassimento in primis), ma soprattutto un vino intimamente legato al suo territorio di produzione e ai suoi vitigni d’origine (Corvina su tutti)”.

Un legame, quello tra l’Amarone della Valpolicella e il suo territorio di produzione, molto importante per garantire a questa denominazione una sua chiara riconoscibilità e una adeguata immagine all’interno dei mercati internazionali.

“Noi siamo convinti – evidenzia Emilio Pedron – che presidiare al meglio la “tipicità” di uno dei più grandi vini a livello mondiale come l’Amarone, non solo significa esaltare e dimostrare la nostra filosofia produttiva ma anche garantire la vera identità di questa nostra denominazione. Evitare che essa diventi oggetto delle “speculazioni” di altre aree produttive attraverso l’imitazione dei processi produttivi. Solo garantendo questo legame, indissolubile a nostro parere, tra l’Amarone e la sua terra e vitigni di origine possiamo garantire a questo grande vino un futuro ancora roseo”.

“Ed è per questa ragione – conclude Emilio Pedron – che i riconoscimenti ottenuti dal nostro Amarone 2008, a nostro parere, assumono un’importanza più ampia e dimostrano come oggi probabilmente la nostra critica enologica, ma segnali evidenti si stanno manifestando anche all’estero, sta riscoprendo il valore chiave della tipicità”.

 Redazione
(24/11/2016)

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