Il Louvre il museo più visitato

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Top ten dei musei: sempre primo il Louvre, la National Gallery batte il Met, esce di scena il Centre Pompidou ed entra il National Museum of Korea. In leggero calo il numero dei visitatori, ma stabile al secondo posto il British Museum.
di Maria Adelaide Marchesoni

 

Louvre
Il Louvre

Senza grandi sorprese la classifica 2014 di The Art Newspaper sull’affluenza ai primi 100 musei sparsi nel mondo, ad eccezione del fatto che il Metropolitan Museum of Art di New York cede il terzo posto alla National Gallery di Londra e al nono posto, fa capolino il National Museum of Korea di Seoul, spodestando il Centre Pompidou  di Parigi che esce dalla top ten.
Il National Museum of Korea ha registrato un aumento delle presenze annuali rispetto al 2013 di 500mila visitatori raggiungendo un’affluenza di 3.537.000 presenze.
Il Louvre si conferma il museo più visitato, posizione che mantiene saldamente da sette anni, con 9.260.000 visitatori nel 2014. L’affluenza tuttavia è in calo rispetto al 2013 quando i visitatori erano 9.334.435 e anche nel 2012 quando i numeri erano superiori di circa mezzo milione. Nonostante questo trend il museo è convinto che entro il 2025 il numero dei visitatori potrebbe crescere fino a 12 milioni con un’apertura degli spazi sette giorni su sette.

Per quanto riguarda la sede nel nord della Francia il Louvre di Lens , nonostante una proposta culturale di alto profilo, ha registrato un calo dei visitatori che passano da 825.000 del 2013, il suo anno inaugurale, a 530.000 nel 2014.

In leggero calo il numero dei visitatori, ma stabile al secondo posto il British Museum  che registra un’affluenza pari a 6.695.213 persone rispetto a 6.701.036 del 2013. Sale, come già ricordato la National Gallery con 6,4 milioni circa, un progresso molto importante rispetto ai 6 milioni di visitatori del 2013. Il museo londinese, che prevede come anche il British l’ingresso gratuito e il pagamento del biglietto solo per le mostre temporanee, ha beneficiato delle esposizioni Veronese, magnificence in renaissance Venice, dal 19 marzo al 15 giugno 2014, con una media giornaliera di 1.135 visitatori e Rembrandt the late works, aperta ad ottobre trainando l’affluenza a fine anno.

La Tate Modern si conferma al sesto posto con 5.785.427 visitatori registrando un deciso aumento rispetto ai 4.884.935 del 2013, grazie alla mostra su Henri Matisse, The Cut-Outs (ritagli di carta) che ha raggiunto un’affluenza di 562.622 persone. E’ la prima volta nella storia dell’istituzione britannica che una mostra riesce a superare il mezzo milione di visitatori battendo di circa 100.000 persone anche il record detenuto dalla mostra su Damien Hirst (maggior successo per un singolo artista).

Il National Palace Museum di Taipei si conferma anche nel 2014 al settimo posto, mentre sul fronte delle mostre più visitate lo scorso anno il museo ha registrato una notevole affluenza grazie a tre esposizioni in cima alla classifica de The Art Newspaper. Più di 12.000 visitatori al giorno hanno ammirato i dipinti e le opere calligrafiche di Tang Yin (1470-1524); la mostra è stata la terza di quattro mostre collettive dedicate ai grandi artisti della dinastia Ming. Simile il numero di persone che ha visitato l’esposizione sulla dinastia Qing dell’imperatore Gaozong (1736-1795), che comprendeva 45 prestiti dal Palace Museum di Pechino.

Tuttavia a Yayoi Kusama (1929) spetta il primato della classifica delle esposizioni temporanee: la retrospettiva Infinite Obsession dell’artista giapponese è stata visitata da oltre due milioni di persone nel corso del programma itinerante che ha toccato il Sud e il Centro America, prima Buenos Aires nel 2013 e lo scorso anno Rio de Janeiro per poi raggiungere Città del Messico al Museo Tamayo , dove la mostra si è conclusa a gennaio . (www.arteconomy24.ilsole24ore.com )

 

   di Maria Adelaide Marchesoni
         (08/04/2015)

 

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