Trento la Torre di Piazza

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Dall’inizio del XIV secolo e per larga parte dell’Ottocento la torre ospitò anche le carceri cittadine. Tra il 2009 e il 2011 la Torre di Piazza, è stata oggetto di un complesso intervento di restauro

 

Trento – Riapre la Torre di Piazza da mercoledì 3 luglio e fino a lunedì 30 settembre sarà nuovamente possibile visitare la Torre di Piazza, un monumento di grande valenza storica e identitaria che da secoli rappresenta un simbolo inconfondibile della città di Trento.
Eretta intorno alla seconda metà del XII secolo sui resti dell’antica Porta Veronensis (I secolo d.C.), la Torre di Piazza, detta anche Torre Civica, era inizialmente parte integrante della prima residenza vescovile, di cui costituiva un baluardo difensivo. Nel corso dei secoli, tuttavia, la Torre assunse anche altre funzioni, fino a divenire un fondamentale punto di riferimento per tutta la città: l’edificio fu sede dell’orologio (documentato dal 1448) e delle campane, che con i loro rintocchi scandivano il tempo del vivere civile, chiamavano a raccolta gli abitanti e il consiglio generale della città, annunciavano le adunanze del podestà, l’emanazione delle sentenze e avvertivano la popolazione in caso di incendio. Dall’inizio del XIV secolo e per larga parte dell’Ottocento la torre ospitò anche le carceri cittadine. Tra il 2009 e il 2011 la Torre di Piazza, di proprietà del Comune di Trento, è stata oggetto di un complesso intervento di restauro. Dopo la conclusione dei lavori, la Torre è stata aperta al pubblico in sole due occasioni: nella primavera dello scorso anno – in concomitanza con la mostra La Torre di Piazza. Funzioni, simboli, immagini (Museo Diocesano Tridentino, 24 febbraio – 27 maggio 2012) – e nell’edizione 2013 della manifestazione “Palazzi Aperti”. Entrambe le aperture straordinarie hanno registrato un notevole successo, sia in termini di presenza di visitatori, sia dal punto di vista del gradimento dell’iniziativa.
Per soddisfare le aspettative di cittadini e turisti che chiedono di rendere accessibile con maggiore continuità il monumento, il Comune di Trento e il Museo Diocesano Tridentino hanno stipulato un accordo che prevede, in via sperimentale, la realizzazione di un ciclo di visite guidate alla Torre per tutto il periodo estivo. L’iniziativa, sostenuta anche dall’Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dal Consorzio Trento Iniziative, renderà di fatto accessibile l’unica torre visitabile della città, arricchendo l’offerta turistica del centro storico con un sito di notevole interesse.
L’apertura della Torre e la conduzione delle visite guidate saranno gestite direttamente dal Museo Diocesano Tridentino, che metterà a disposizione la propria esperienza nel campo della mediazione culturale a quanti vorranno conoscere da vicino la Torre di Piazza e la sua storia.

Modalità di visita
L’accesso alla torre avviene dal secondo piano di Palazzo Pretorio, sede del Museo Diocesano Tridentino: da qui inizia una risalita non sempre agevole, ma ricca di suggestioni e sorprese. Al suo interno, infatti, la Torre non è cava, ma suddivisa in undici livelli, collegati tra loro da ripide scale: durante la visita, superando un dislivello di 156 scalini, si potrà arrivare al decimo piano, quello che ospita le due campane. Nel percorso di risalita, della durata di circa 45 minuti, il visitatore potrà attraversare i diversi ambienti che caratterizzano la torre, osservare la città dall’alto e scoprire sulle pietre e sugli intonaci le silenziose tracce lasciate dai carcerati: firme, strani graffiti, semplici disegni, piccole croci. Nella torre il tempo sembra essersi fermato e la sensazione di vivere un istante sospeso è acuita dai rumori attenuati e lontani che giungono dalla città.
Le specifiche caratteristiche del percorso di risalita hanno reso necessario un accesso contingentato del pubblico, che potrà visitare l’edificio solo con visita guidata e secondo turni prestabiliti: tutti i giorni, ad esclusione del martedì, dal 3 luglio al 30 settembre 2013, alle ore 16.00 (I turno) e alle ore 17.00 (II turno).
I posti disponibili per ciascuna visita saranno limitati ad un massimo di otto partecipanti e per motivi di sicurezza la visita alla torre sarà preclusa ai minori di anni 10, alle scolaresche e a gruppi organizzati. 

Per chi non potrà visitare di persona la Torre e per quanti vorranno semplicemente approfondirne la conoscenza, il Museo Diocesano Tridentino ha allestito nelle sale del piano terra una speciale sezione espositiva dedicata al monumento. Nelle sale, inoltre, è stata collocata una postazione multimediale che permetterà a tutti di muoversi all’interno della torre, esplorandone gli ambienti a 360° con il semplice tocco delle dita.

Vi è inoltre la possibilità di riprodurre un video che, avvalendosi di una suggestiva simulazione storico-architettonica animata e di sofisticate ricostruzioni in 3D, accompagnerà il pubblico in un viaggio nel tempo alla scoperta delle fasi costruttive della torre e delle sue diverse destinazioni d’uso. I due strumenti multimediali sono stati pensati sia come alternativa alla visita reale all’edificio, che presenta oggettive difficoltà di fruizione, sia per garantire la massima accessibilità ai cittadini-visitatori con problemi motori.
( Info: Museo Diocesano Tridentino – Piazza Duomo, 18 – 38122 Trento – Tel. 0461.234419 – fax 0461.260133 – www.museodiocesanotridentino.it  )  

 

    Redazione
 (16/07/2013)

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