Encounters Südtirol Jazzfestival

image_pdfimage_print

 Le pulsazioni jazzisitiche del festival si trasformano in battiti

hollanda1Bolzano – “Incontri”, la 30a edizione del Südtirol Jazzfestival Alto Adige, che dal 29 giugno all’8 luglio 2012 coinvolge il Sud Tirolo, porta nel nome il concept vitale di una manifestazione che nel suo trentennale consolida più che mai la vocazione jazzistica e la passione di viverla, fortificando la sua radice con idee e programmi sempre più innovativi e accattivanti.

Incontri è anche il titolo del concerto inaugurale svoltesi il 29 giugno 2012 presso il Teatro comunale di Bolzano. Otto straordinari musicisti: Jim Black, Bebo Ferra, Hamilton De Holanda, Paolo Fresu, David Linx , Diederik Wissels, Nils Wogram, Gianluca Petrella provenienti da Italia, Germania, Belgio, Brasile e Stati Uniti hanno intrapreso un viaggio dentro e intorno al jazz.

Le pulsazioni jazzisitiche del festival si trasformano in battiti di vari stili per implodere in un’audacia improvvisazione. Vibranti amplificatori, brillante musicalità e una combinazione unica di felicità con qualcosa di molto profondo, riverbera in un sound che unisce sul palcoscenico bolzanino il jazz dell’Europa settentrionale e meridionale.

È il batterista americano Jim Black, il primo ad entrare in scena ed è ritmo che s’insinua sotto pelle, che spinge in avanti, che è ricerca e variazione, è una presenza eclettica capace di librarsi in un caleidoscopio di suoni, un’alchimista delle bacchette che cattura l’essenza delle note prima ancora che entrino in contatto con gli elementi rock, tecno o con i suoni computerizzati. Tutto è nell’aria, ed è proprio in questo imprendile frangente, che la musica rilancia il suo potere ipnotico

Al suo fianco un gradito ritorno, il trombettista Paolo Fresu venuto per la prima volta in Alto Adige insieme al suo quintetto nel 1987, quando il Jazzfestival si chiamava ancora “Jazz & other” e si svolgeva esclusivamente a Bolzano. Fascinazione musicale, atmosfere raffinate di un artista prodigioso che rilancia la sua creatività verso i colleghi per poi amalgamarla con una inesauribile riserva di melodia. È musica, è jazz che incontra la materia leggera del suono, è folgorante combinazione con il chitarrista Bepo Ferra, fluida paletta timbrica, estremamente ricca nei torni più morbidi e materiali che dialoga con Fresu instaurando una sottile complicità con gli altri musicisti che sorvola orizzonti di sensibilità espressiva.

linex1Poi nasce la poesia, quella che sospira nelle pieghe del’anima quella che straripa nelle nuances vocali dei belgi David Linx e Diederik Wissels. Linx, spigiona uno stile particolare che lo contraddistingue spaziando dal jazz standard, alle ballate rock, alle “chansons”, al pop. Languido e virtuoso ridona carisma alla struggente poesia di una chanson, e un attimo dopo emerge il potere ipnotico che conduce verso i confini dell’estasi, mentre le tessiture ritmiche, rientrando in timbri più leggeri e brillanti, scoprono notti cariche di sensorialità.

Incontri dal sapore musicale che uniscono il fascino, l’irruenza e la libertà del jazz con il brasiliano Hamilton De Holanda. Carisma, forza comunicativa, tocco impeccabile, la musica contemporanea brasiliana non può chiedere migliore interprete. Il suo suono potente e preciso incontra il trombonista tedesco Nils Wogram, un desiderio che correva nella mente di De Holanda, e che al Teatro Comunale di Bolzano si è concretizzato. La sua carica inventiva inesauribile ha dipinto, con il sofisticato e disciplinato jazz d’avanguardia europeo di Wogram, le dinamiche di una polifonia completa e un’espressività sonora e percussiva ricca di sfumature.

Dalle corde che vibrano nel tessuto emozionale, al fiato che fende la percezione con Nils Wogram che insieme al trombonista italiano Gianluca Petrella straripa in una collisione di forme che implodono sul palcoscenico come nervi scossi dalla febbricitante dimensione creata da questi straordinari musicisti.

“Encounters ” nel movimento di una coreografia jazzistica che abbraccia Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Val Venosta e i loro dintorni, una festa per la città, per le valli, per il pubblico che ama seguire le risonanze del panorama jazzistico internazionale in un festival che apre le prospettive agli Incontri.

  di Antonella Iozzo©Riproduzione Riservata
                     (01/07/2012)
               www.viacialdini.it

Info:http://www.suedtiroljazzfestival.com/

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1