La scalata al successo di Gassman

 

La scalata al successo di Alessandro Gassman

Pluripremiato, il più giovane direttore di Teatro Stabile adesso si cimenta nella regia cinematografica

Roma – E’ il più giovane direttore di stabile d’Italia:46 anni il prossimo febbraio, ma anziché un vanto questa è una << seria  preoccupazione per il nostro  paese >>. Campione d’incassi al cinema come in palcoscenico, da quattro anni regista teatrale ( << la più bella scoperta della mia carriera>>) e presto del suo primo film . Ora anche collezionista di premi e riconoscimenti.   

Dopo il “de Sica” e il Premio come “Migliore attore” al Festival del Cairo ( solo per citare gli ultimi), Alessandro Gassman ha fatto incetta anche agli Ubu, vincendo con la piece “Immanuel Kant” di Thomas Berhard di cui ha curato la regia (“Miglior teatro straniero”) e per “ Roman e il suo cucciolo” di Reinald Povod di cui è regista e interprete (“Migliore spettacolo dell’anno” e “Miglior interprete under 30” a Giovanni Anzaldo) . <<E’ una doppia goduria – commenta – Da una parte ho dimostrato che anche un autore come Kant può diventare popolare e riempire i teatri. Dall’altra, con “Roman” , ho portato in scena un tema attuale come l’integrazione razziale in un testo che la profondamente scosso gli spettatori. E io, sempre e comunque, è per loro che lavoro>>.

Lo spettacolo , patrocinato da Amnesty, portato alla ribalta negli anni Ottanta da Robert De Niro e ora trasportato da Edoardo Erba in una comunità di immigrati romeni alla periferia romana, riprende la sua lunga tournèe il 13 gennaio da Treviso,arrivando a Roma il 27 marzo, in cartellone per tre settimane proprio al Quirino Gassman. << E’ la prima volta che recito nel teatro dedicato a papà – prosegue orgoglioso Gassman jr. –  Mi  piacerebbe vedere il sindaco Alemanno in platea, perché in questo testo  si parla dei romeni cattivi e ci si interroga su quali possibilità offra la nostra società a un ragazzo per uscire dal ghetto che il padre gli ha costruito intorno>>.

Un testo così importante da sceglierlo anche per il suo debutto dietro la macchina da presa. Scritto con Vittorio Moroni il suo primo film arriverà sul set tra gennaio e febbraio 2012, a corollario di una stagione che già si preannuncia intensa e non semplice. In attesa che arrivino in sala “ Il padre e lo straniero” dal romanzo di De Cataldo e il nuovo film di Vincenzo Salemme “Baciato dalla fortuna” , Gassman questa estate sarà impegnato nel primo tv movie prodotto da Sky. << E’ una commedia per la notte di Natale>>, rivela, mantenendo ancora il riserbo invece su un altro film in programma legato << all’attualità del nostro paese>>. C’è poi l’impegno con i tre teatri dello Stabile del Veneto ( Il Goldoni di Venezia, il Verdi a Padova e l’Olimpico di Vicenza), dove i risultati del primo anno da direttore hanno dato ottimi frutti, ma all’alba di una stagione << durissima con tagli che tra Fus, comuni e provincia toccano il 20%>> .

di Adelmo Guerini
Fonte: Gazzetta del Sud
 ( 16.12.2010)

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