Pianoforte Lucerne Festival

image_pdfimage_print


Pollini inaugurerà il Lucerne Festival al Piano
La settimana dedicata al pianoforte raggiungerà l’apice con i concerti di Leif Ove Andsnes e la Mahler Chamber Orchestra che nell’arco di due serate daranno vita a tutti e cinque i Concerti per pianoforte di Beethoven.

luzern lucerne-festival pianoLucerne (CH) – L’edizione di quest’anno del LUCERNE FESTIVAL al Piano vede protagonista la musica di Ludwig van Beethoven. Il britannico Paul Lewis proporrà le ultime tre Sonate, dall’op. 109 all’op. 111, mentre Martin Helmchen presenterà un’altra opera tarda di Beethoven, le Variazioni Diabelli. La settimana dedicata al pianoforte raggiungerà l’apice con i concerti di Leif Ove Andsnes e la Mahler Chamber Orchestra che nell’arco di due serate daranno vita a tutti e cinque i Concerti per pianoforte di Beethoven.
Evgeny Kissin e Marc-André Hamelin proseguiranno il viaggio dedicato alla musica per pianoforte di Beethoven con opere che spaziano da Chopin a Debussy, da Liszt a Prokof’ev. Pierre-Laurent Aimard si esibirà in un’opera magistrale interpretando in un’unica serata la versione integrale del primo volume de La Tastiera ben temperata di Bach. Nella sezione degli esordienti, i giovani pianisti Vestard Shimkus, Sophie Pacini e Benjamin Grosvenor debutteranno per la prima volta al festival.
Concerti per pianoforte e recital
Il 22 novembre Maurizio Pollini inaugurerà il festival. Nel secondo recital, il 23 novembre, il francese Pierre-Laurent Aimard sarà impegnato nell’esibizione dei 24 preludi e fughe del primo volume de La Tastiera ben temperata di Bach in un’unica serata. Nell’ambito del progetto europeo «Beethoven Jour­ney», il pianista norvegese Leif Ove Andsnes e la Mahler Chamber Orchestra daranno vita a tutti e cinque i concerti per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Il 24 novembre sono previsti il secondo, il terzo e il quarto Concerto per pianoforte e il 26 novembre sarà la volta del primo Concerto. Parallela­mente è prevista anche l’iniziativa chiamata “Feel the music”, nell’ambito della quale i giovani non udenti avranno la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’orchestra partecipando a workshops specifici con musicisti o assistendo a un concerto. Al termine potranno elaborare la propria esperienza all’interno di un workshop di disegno, sostenuto dalla sezione per la promozione artistica del Kunstmuseum di Lucerna.
Evgeny Kissin sarà di nuovo ospite del festival lucernese con due concerti in programma il 27 novembre: la Sonata Waldstein di Beethoven e la Sonata n.4 in do minore di Sergej Prokof’ev.
A queste affiancherà i Notturni op. 9 n. 1 e n. 3 e op. 48 n. 1 a una selezione di mazurke di Chopin e alla Rapsodia Ungherese n.15 di Liszt. Il 28 novembre il programma serale porterà di nuovo la firma di Beethoven con l’esibizione di Paul Lewis nelle ultime tre Sonate per pianoforte. Tutte le sue registrazioni delle Sonate di Beethoven hanno trovato ampio consenso a livello internazionale.
Martin Helmchen, per il suo recital in programma il 29 novembre, si dedicherà esclusivamente a variazioni di Mozart, Schubert, Webern, nonché Beethoven con le sue spettacolari e in parte umoris­tiche 33 Variazioni su un valzer di Anton Diabelli. Il canadese Marc-André Hamelin, annoverato tra i pianisti tecnicamente più versatili, sarà il protagonista del concerto di chiusura della settimana dedicata al pianoforte con una Sonata di Haydn, la prima serie delle Images di Debussy e opere di Liszt.
Dal 25 al 28 novembre, in concomitanza con il festival e in collaborazione con la Hochschule Luzern-Musik, verrà proposto un master con il pianista e pedagogo statunitense Robert Levin. Gli interessati possono iscriversi contattando direttamente la Hochschule. Il 29 novembre si terrà inoltre un concerto finale presso la St. Charles Hall di Meggen.
Debuts
Per l’ottava volta tre giovani pianisti della sezione Debut daranno dimostrazione del loro talento. Il lettone Vestard Shimkus, classe 1984, ha già collaborato con direttori del calibro di Andris Nelsons e Teodor Currentzis. Shimkus è stato insignito del Premio Maria-Canals di Barcellona e il Klavier-Olymp di Bad Kissingen. Nella doppia veste di compositore, il 26 novembre si dedicherà oltre ai suoi studi per­sonali anche alle opere di Bach, Gould, Liszt e Blumenfeld. Sophie Pacini, nata nel 1991 a Monaco di Baviera, ha riscosso enorme successo già in occasione del Festival di Salisburgo e il Klavier-Festival di Ruhr. In occasione del suo debutto, il 27 novembre, la pianista tedesca affiancherà alle opere di Schu­bert anche Chopin, Brahms e Liszt. Il giovanissimo britannico Benjamin Grosvenor, di soli 22 anni, si è aggiudicato lo «Young Artist of the Year Award», il «Classical Brits Critics Award» e il «Diapason d’Or» per le sue registrazioni. Il 28 novembre debutterà con opere di Chopin, Rameau, Bach e Franck.
Piano lectures
Il 29 novembre, nell’ambito delle Piano Lectures, il responsabile delle pagine culturali della Neue Zürcher Zeitung Martin Meyer si dedicherà nella prima parte alle opere per pianoforte di Fryderyk Chopin, cercando di scoprire il motivo per il quale i pianisti ne subiscono un tale fascino. Inoltre verrà illustrato il cambiamento che le varie interpretazioni hanno affrontato nel corso del tempo. La seconda parte sarà dedicata a Svjatoslav Richter, uno dei pianisti più illustri del 20. secolo che, ancora oggi, attraverso le interpretazioni di numerose registrazioni, incanta sia i critici che il pubblico.
Piano Off-Stage
In occasione della dodicesima edizione di Piano Off-Stage, la settimana dedicata al pianoforte, otto pianisti jazz di prestigio si presenteranno al pubblico in diversi locali di Lucerna: fra gli artisti che faranno ritorno al festival Ehud Asherie, Chris Hopkins, Dirk Raufeisen e Bernd Lhotzky. Ospiti per la prima volta al festival invece Chris Conz, Aaron Goldberg, Walter Jauslin e Andreas Knecht. Nell’ambito dell’opening previsto il 25 novembre sarà possibile conoscere tutti e otto gli artisti che si esibiranno al pianoforte nella Luzerner Saal del KKL e interverranno nell’ambito di un dibattito con Andreas Müller-Crépon. Successivamente saranno protagonisti di cinque serate «off-stage» all’interno di locali e ristoranti lucernesi come il Foyer e il Seebar del KKL e in alberghi quali The Hotel, il Romantik Hotel Wilden Mann, il Des Balances, lo Schweizerhof, il National, il Palace e il Montana. L’ingresso a tutti i concerti di Piano Off-Stage è libero.
( Info: Lucerne Festival – Hirschmattstrasse 13 , Postfach , CH-6002 Luzern
  t +41 (0)41 226 44 00 , f +41 (0)41 226 44 60 – KKL di Lucerna – Prenotazione Tel +41 (0)41 226 44 80 – www.lucernefestival.ch

   Redazione
(02.07.2014)
Bluarte è su
https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1