Cantina Cortaccia. Sinergica evoluzione

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Cantina Cortaccia e Stahlbau Pichler, voci di un presente ispirato dal domani e progettato per essere lo stimolo di cooperazioni che coltivano e valorizzano il proprio futuro. Andreas Kofler presidente della Cantina Cortaccia, lancia il “Progetto 2020”. 

di Antonella Iozzo

Cantina-Cortaccia-Stahlbau-Pichler-byluongo
Cantina-Cortaccia-Stahlbau-Pichler-byluongo

Bolzano – Innestare l’innovazione sulla tradizione per un nuovo radioso futuro. È la prospettiva della Cantina Cortaccia che punta sul dinamismo progettuale, su sinergie intersettoriali, sull’alta qualità.

Dal 1900 la Cantina Cortaccia, rappresenta una solida realtà vitivinicola, di 180 soci, coesa e motivata. Oggi è tempo di andare incontro al domani, di ridefinire le strategie di marketing, di essere internazionali nel business e fedeli alle origini nel gesto e nell’autenticità del prodotto. È questo il sunto del “Progetto 2020” presentato alla stampa in un’inconsueta location, i capannoni dell’Azienda Stahlbau Pichler, partnership all’Expo 2015. Insieme per essere creatori di realtà produttive affidabili e concrete. Se l’Expo è una vetrina internazionale, la permanenza della Cantina Cortaccia per tutto il periodo dell’Esposizione Universale allo Stand bielorusso gestito da Stahlbau Pichler, è una messa in scena abilmente orchestrata, per raggiunge ampie platee e interagire con le dinamiche dell’export, come affermato dal nuovo Export Manager Harald Cronst.

Architettura, acciaio, agricoltura, le tre A che incidono il mercato e costruiscono la nuova visione della bellezza contemporanea in tutte le sue sfaccettature dall’estetica al marketing. Armonia evolutiva nella lucentezza dell’acciaio, del vetro, dell’alluminio, evocazione della natura nella cultura fluida di un calice di vita che ritorna alla vita. Lirico accordo per un nuovo player di cooperazione.

Cantina Cortaccia e Stahlbau Pichler, voci di un presente ispirato dal domani e progettato per essere lo stimolo di cooperazioni che coltivano e valorizzano il proprio futuro.

Il giovane presidente della Cantina Cortaccia Andreas Kofler, supportato da un team preparato e proiettato verso nuove soluzioni, lancia il “Progetto 2020”. Step by step dalla vigna alla cantina, dalla bottiglia al consumatore finale, un’evoluzione costante e mirata che parli di qualità, di sostenibilità, di terroir.

Solide idee che si traducono in un attento studio e monitoraggio dei vigneti e sui vigneti, minor resa per ettaro, stretto contatto con i vignaioli, attraverso un secondo enologo, e un team dedicato che affianca l’enologo Othmar Donà da sempre al servizio del territorio.

La nuova filosofia intrapresa, emblema di una generazione che si rinnova nel segno della tradizione e della modernità, è una generazione che sa coniugare la storia alle nuove regole del mercato e al nuovo gusto dei consumatori.

Il punto di partenza è sempre la terra, ovvero ad ogni terroir il proprio vitigno, per etichette che parlano il linguaggio dell’identità. Da qui, la scelta di ridurre da tre a due le linee vini della Cantina Cortaccia: Selection e Terroir, solida certezza firmata Cantina Cortaccia, la prima, essenza espressiva, la seconda, con cinque nuovi vini provenienti da singoli vigneti, cinque Cru, semplicemente di carattere. La ricerca costante per la qualità, punto di partenza e focus del “Progetto 2020”, conduce verso una scelta selettiva del prodotto che diviene icona per la Cantina, perché in esso s’identifica e certezza per il consumatore.

Ricerca, sviluppo e impegno si vestono di appeal con un nuovo packaging perché il marketing internazionale passa anche attraverso la comunicazione e la promozione, non è un caso, infatti, se si è scelto anche di investire su un nuovo sito web, interfaccia dinamica delle nuove performance comunicative globali.

Durante la presentazione, la degustazione dei nuovi vini Cantina Cortaccia ha confermato quanto le parole del presidente hanno con molta veemenza sottolineato: l’innovazione deve essere una costante in ogni settore, la professionalità settoriale, il punto di forza che coniuga il livello qualitativo all’immagine, il confronto stimolo per un crescendo che non teme paragoni. Dalla mineralità elegante del Pinot Bianco all’aromaticità dello Chardonnay, fino alla freschezza del Müller Thurgau, poi, nuove emozioni in rosso con la convivialità leggera e vivace della Schiava grigia e la persistenza armonica e rotonda del Soma, Merlot-Cabernet.

La nuova immagine della Cantina Cortaccia irradia la sua lungimirante visione oltre ogni confine, foriera del proprio passato e pronta più che mai a investire sulla qualità. Non volgiamo riaperteci ma è questa la parola chiave di una progettualità mirata e dagli obiettivi ambiziosi: essere il volto enologico dell’alto Adige nei prossimi anni, essere il simbolo di una sostenibilità ponderata, essere leader nei più importanti mercati esteri.

Cantina Cortaccia
Strada del Vino 23 – 39040 Cortaccia (BZ) – Italia
Tel. +39 / 0471 / 880 115 – Fax +39 / 0471 / 880 099
http://www.kellerei-kurtatsch.it

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (15/06/2015)

 

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