Le mille e una bollicina … Spumanti a Marostica

Bollicine a Marostica, ogni luogo ha uno spirito, ogni spumante le sue particolari note, ogni vigna la sua poesia
di Antonella Iozzo

bollicine-marosticaMason Vicentino (VI) – White party a Villa San Biagio di Mason Vicentino per l’edizione 2013 di Bollicine a Marostica. Protagonista lo spumante: nel piacere unico di degustare il gusto della vita nella gioia dei sensi. Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Slovenia, un mosaico di emozioni e realtà enologhe in una melodia infinita che ha attratto più di mille visitatori. 57 le aziende presenti alla terza edizione dell’evento organizzato da Ais Veneto, delegazione di Vicenza, più di 100 gli spumanti presenti sui banchi d’assaggio allestiti in una location teatrale dagli ampi spazi e aperta all’incanto del paesaggio circostante.
Presenze estere affiancate dalla migliore essenza spumantistica italiana proveniente da zone celebri come Franciacorta, Trentino, Oltrepò Pavese, Asolo, Conegliano e Valdobbiadene, sono state il controcanto ideale ai vitigni autoctoni come l’Erbaluce di Caluso, la Vernaccia di Serrapetrona, il Bombino Bianco, il Nerello Mascalese, il Durello e Recioto di Gambellar.
Flutti effervescenti, avvolgenti, scintillanti portano il respiro della terra, della passione, della tradizione. Affetti ed effetti che risalgono da ogni calice riconducendoci alla fragranza e all’aroma che solo la qualità e la professionalità possono declinare in arte dello spumante.
Sono le mille e una bollicina che suggellano l’attimo in ricordo, che seducono l’umore e accendono la bellezza dello stare insieme. Un’elegia come fil rouge di Bollicine a Marostica, evento dove osservare, annusare, gustare ci ha condotto nella fascinazione di un mondo che racconta la dedizione e l’amore per il territorio.
Tra mente e spirito lo spumante chiama con bouquet di profumi e colori brillanti, un’evocazione che inizia degustando “25+1 Celebration, Millesimato S 2012 Prosecco Dry D.o.c dell’Azienda Astoria Refrontolo Tv, le sfumature dell’oro sembrano delineare il ritratto della raffinatezza diffondendo profumi intensi che si espandono in grande morbidezza e gradevolezza.
Ispirato dalla natura, nato all’unisono con la sua sostanza è l’Extra Dry Valdobbiadine Docg Col Vatoraz, S. Stefano di Valdobbiadine, composto di armonia che rinsalda, amplifica e completa un bouquet dalle delicate note floreali e fruttate respirato lentamente dal calice.
Tutte le sfumature, i toni, gli aromi, i contrasti, i profumi che lo spumante può contenere, combinate da produttori che riescono a coniugare perfettamente l’innovazione alla storia, è questo il comune denominatore dei produttori trentini presenti a Bollicine Marostica tra cui Cavit, Ferrari, Rotari.
Un continuum che dimora nei vitigni autoctoni, tipicità e autenticità ne sono l’espressione più vera.
Valori che innervano la produzione dalla quale si estrae tutta la bellezza e la ricchezza di un territorio, quello veneto, di una cultura, di uno stile di vita. Essenze condensate meravigliosamente nel Prosecco Superiore Asolo Docg Millesimato 2012 Montelvini, Venegazzù Treviso.
 Ogni luogo ha uno spirito, ogni spumante le sue particolari note, ogni vigna la sua poesia. I vitigni dell’Azienda Agricola Le Bertole, Valdobbiadine Trevio, sono i versi di un cantico che rilascia in ogni grappolo il tepore, la brezza e la fragranza dell’universo trasformato in vino spumante, risveglio di luce sopita nelle nuances del Valdobbiadine Dry Supreme Prosecco Superiore Docg. Aurora ravvivata dalla danza lieve e delicata delle bollicine, quasi versi da respirare, note ben equilibrate, eteree e sapidità che ricama la quintessenza dell’eleganza. È come se un’infinita emozione continuasse a ravvivarsi nella sua intensità cromatica, rimandandoci alla particolare esposizione del terreno e quindi del vitigno: sole caldo, avvolgente, evocativo una vera e propria essenza vitale tra anima e papille gustative.
Bollicine Marostica, una festa vivace in linea con la musicalità dello spumante che ha tracciato le coordinate per due importanti degustazioni che hanno registrato il tutto esaurito, entrambe guidate dal sommelier Roberto Gardini: “Dom Perignon in verticale” con 4 annate dello champagne, e “Classici d’Italia”, degustazione di Metodo Classico di 6 territori italiani Val D’Aosta, Trentino, Piemonte, Lombardia, Puglia e Sicilia più una piacevole sorpresa, la Sardegna, inserita sul finale.
Una variegatissima tavolozza gustativa ha dipinto il paesaggio spumantistico italiano più rappresentativo svelando il retrogusto deciso e secco della Val D’Aosta, la rotondità, la freschezza e la pienezza delle pennellate trentine, la lucentezza che domina le terre siciliane, le note fruttate e cremose, sfondo della bollicina piemontese, le fragranze biscottate che risalgono dai profumi pugliesi, fino a giungere all’ottimo perlage deciso e vivo della Franciacorta per concludere con la profondità oro della Sardegna.
Ogni sfumatura ci ha raccontato qualcosa di un vino, della sua età e del metodo di produzione, ogni sorso ci ha rimandato alla cifra conviviale dello spumante, intermezzo raffinato dal cuore radioso, perfetto per un finale tutto da brindare: la premiazione per il Concorso “La bottiglia meglio vestita” che ha visto distinguersi il Lessini Durello Metodo Classico dell’Az. Sandro De Bruno per la sobrietà e l’essenzialità della sua bottiglia. Riconoscimenti anche a Erica Sottoriva, Miglior Sommelier Professionista del Veneto per il 2013 e a Roberto Gardini, interprete del vino la cui concreta presenza nel corso degli anni ha sempre garantito grande professionalità.
Un affresco contemporaneo di bollicine e forme scultoree grazie all’espressione artistica di Giuseppe Facchinello che ha creato i premi, ceramica come pensiero materico che rimanda al mistero del vino.
Non poteva esserci conclusione migliore per una coreografica espressione di gioia, una trama di saperi e piaceri, una gamma infinita di sensazioni, semplicemente totalità del saper vivere gustando la fascinazione del miglior vino spumante.

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (02/06/2013)

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