Petz meet Zorzetto. Due chef, una cena, Jesolo

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Petz meet Zorzetto per cena di Gala presso il Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo, in occasione di Italia e Austria nei calici wine tasting che rivela l’arte del vino attraverso sei eccellenti produttori. Insieme per piacevoli incontri tra Italia e Austria

di Antonella Iozzo

Falkensteiner_RistoranteJesolo (VE) – Il gusto della convivialità incontra il piacere della cucina internazionale con gli chef Christian Petz di Vienna e Omar Augusto Zorzetto del Ristorante Omar di Jesolo artefici della cena di Gala presso il Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo, in occasione di Italia e Austria nei calici wine tasting che rivela l’arte del vino attraverso sei eccellenti produttori: Gruber Röschitz (Niederösterreich), Feiler Artinger (Burgenland), Wohlmuth (Stiria), Vie di Romans (Friuli Venezia Giulia), Bertani (Veneto) e Tenuta San Leonardo (Trentino).

Corollario dell’evento una cena che si presenta come una promanade per scoprire i profumi del mare e i sapori dei monti, da Vienna a Jesolo e viceversa seguendo la passione per la gastronomia. Produttori, organizzatori quali Willi Klinger, Austria Winemarketing e Othmar Kiem, Falstaff – Redazione Italia , esperti del settore, giornalisti, appassionati sono i commensali. Il bianco essenziale e il design contemporaneo, l’appeal estetico del Falkensteiner Hotel Restaurant.

Chef-Petz-testinaLa convivialità è il fil rouge della serata-evento che inizia sotto il segno di bianchi minerali e dalla buona acidità Malvasia Istriana 2013 Vie di Romans e Riesling 2012 Wohlmuth per accompagnare il “Tortino di alici marinate con rapa e rapanello zucchina croccante, salsa peperoni e menta” dello chef Omar Augusto Zorzetto. Gioco di colori e coreografica presentazione per una freschezza che ribalza al palato nella corrispondenza delle diverse note aromatiche.

Vienna risponde con una declinazione di raffinata corposità “Testa di vitello marinata con tartufo e puntarelle”, la tradizione si avvicina e la punta di amarognolo delle verdure ne celebra il carattere, nei calici il Soave Vintage 2013 Bertani e il Weinviertel 2014 Röschitz.

Mare e monti un paesaggio variegato nel quale differenti stili, colori e sapori rilascino vibrazioni e variazioni su tema dalle mille sfaccettature. Sempre sorprendenti, spesso in perfetta armonia, qualche volta azzardate, è il caso del “Branzino con verza bacon di muggine e purea di aglio”. La consistenza che si scioglie in bocca del branzino è un inno alla delicatezza che implode al palato in vaporosità tramortita dai sapori decisi e un po’ slegati della verza e della purea. Accostamenti fuori rotta che sembrano navigare verso approdi che ci lasciano un po’ perplessi. Ancora un sauvignon nella double version Sauvignon Vieris 2013 Vie di Romans e il Sauvignon Blanc 2012 Wohlmuth.

Chef-Petz-testinaUltima portata la creazione dello chef Petz “Guancia di manzo con polenta, porcini e cime di rapa”. Scioglievolezza che avvolge ogni pupilla gustativa invitandoci a scoprire la cultura di una regione nella sua personale interpretazione, polenta, riflesso antico quanto moderno: un rettangolo con all’interno i porcini come per dire dal cuore montano e poi le cime di rapa come per ridare alla natura la sua voce limpida e svettante. Due grandi rossi nei calici che esaltano il piatto e risplendono di luce propria il San Leonardo 2000 Tenuta San Leonardo e il Cuvèe Solitaire 2003 Artinger.

Una “Torta di cioccolato con mango” è l’ultimo atto di una sinfonia a quattro mani Christian Petz e Omar Augusto Zorzetto, un dialogo tra passione e tradizione, tra esperienza culinaria e tocco personale. Insieme per piacevoli incontri tra Italia e Austria, naturalmente nei calici sorsi di elisir straordinari Recioto della Valpetana 2012 Bertani e Ruster Ausbruch 2013 Artinger.

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (05/11/2015)

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