Preview MWF. The wine night a Lagundo

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Wine, Life, Smile. In queste tre semplici parole sembra essere racchiuso il successo dell’anteprima Merano WineFestival 2014 a Lagundo, serata informale che ha riunito in una sola location i migliori vini nazionali ed internazionali.
di Antonella Iozzo

Lagundo-Anteprima-MWF-byluongoLagundo (BZ) – The wine night con la Preview del Merano WineFestival 2014, a Lagundo presso la Casa della Cultura Peter Thalguter. Più 200 etichette dei vini presenti al MWF hanno brillato sotto il cielo di Lagundo per un evento che ha celebrato l’eccellenza. Wine, food e convivialità sotto il segno distintivo del Presidente del Festival Helmut Köcher, naturalmente, presente all’evento e visibilmente soddisfatto.
Vini protagonisti sulla scena e fuori scena nella quotidianità dei produttori, sono accompagnati dalle prelibatezze gastronomiche tipiche altoatesine: formaggi della Latteria di Lagundo, speck e salumi della macelleria Von Pföstl e Gstör e le dolci tentazioni della Pasticceria Überbacher e Eppacher.
Wine, life, smile. In queste tre semplici parole sembra essere racchiuso il successo di una serata informale che ha riunito in una sola location i migliori vini nazionali ed internazionali, offrendo al numeroso pubblico la possibilità di degustare l’Anteprima di una manifestazione di prestigio che da ben 38 anni suggella l’eccellenza e si conferma punto di rifermento per operatori del settore e wine lovers.
Una danza di aromi, profumi, fragranze tese fra espressioni contemporanee, antichi gesti, interpretazioni tradizionali quanto innovativi, è scivolata tra i calici, offrendoci la possibilità di confrontare, conoscere, degustare le diverse variazioni su tema dell’universo vino.
La sala, circolare, rilascia nel suo abbraccio armonico l’essenza calda del legno, morbide curve si elevano fino al soffitto a cupola che ricorda il campanile della vicina Chiesa in stile moderno. Ambiente perfetto per una degustazione che rilascia effluvi di piacere cadenzati dalla musica medievale in sottofondo. Teatralità perfetta quindi, per iniziare a scoprire i meravigliosi nettari in posa sui banchi d’assaggi. Se è vero che le stelle appartengono alla notte, in questo caso la notte è illuminata a giorno dalla luce che la natura, insieme ai gesti dell’uomo ha cadenzato in bottiglie di qualità e passione e che hanno reso radiosa l’Anteprima del Merano WineFestival 2014.

Lagundo-Casa-della-Cultura-Anteprima-MWF-byluongoImpossibile degustarli tutti, possibile lasciarsi sedurre dal fascino magnetico dei loro profumi. Il banco d’assaggio dell’Alto Adige è gremito, si gioca in casa è la qualità si sa è una certezza che il Beyond the Clouds Südtirol DOC 2012, di Elena Walch non smentisce. Autenticità aromatica in crescendo con il Flora Gewürztraminer Südtirol DOC 2013, della Cantina Girlan. Alto Adige che mostra sfumature di sensibilità olfattiva con Nova Domus Terlaner Riserva Südtirol DOC 2012 della Cantina Terlano. Linearità carezzevole ma ben definita con il Brenntal Gewürztraminer Riserva 2012 della Cantina Cortaccia. Ed è sempre un piacere ritrovare etichette conosciute apprezzate per la loro filosofia e qualità come la Cantina San Palo, la Cantina Tramin, Cantina Colterenzio o la Cantina San Michele.
Calici che cedono alla suadenza gastronomica dei formaggi della Latteria di Lagundo, in ogni boccone tutta la freschezza della genuinità. Rendez-vous tra bianchi e rossi e questa volta è il rosso Lagrein Segen Südtirol DOC 2012 della Cantina Merano, strutturato ed elegante, armonico e deciso. Gusti dediti al palato e il palato e ben lieto di scoprire le note aromatiche dello speck firmato Von Pföstl prima di continuare la sua esplorazione di wine sensation.
Fil rouge che ci conduce nella terra del Barolo, quello che lentamente si apre in una sorta di godimento sensoriale è il Briccolina Barolo DOCG 2009 , di Rivetto, morbido, avvolgente, rotondo, ottima persistenza, quasi un velluto sonoro, quasi una silenziosa conversazione tra l’anima del vino e la nostra.
La serata assume i contorni di una festa per i sensi, una gioia per la mente che scopre il sapore dello stare insieme degustando il frutto della vigna.
Dal Friuli Venezia Giulia alla Lombardia passando per il Veneto, lo spazio si dilata, parla il vino in sorsi che sorprendono e raccontano. È un susseguirsi di stili e tipicità che veicolano l’importanza di un settore fondamentale per l’economia italiana e che il MWF tiene ben in considerazione dedicando al vino un palcoscenico ideale. In questa serata l’ouverture del successo di domani.

L’organizzazione è perfetta, come sempre in Alto Adige, e ci permette di conoscere da vicino, attraverso il vino regioni come la Sicilia, la Sardegna, le Marche, la Toscana, l’Emilia Romagna e di scoprire il carattere made in wine internazionale con etichette francesi, come lo Champagne Cuvée Royal Blanc de Blancs 2006, 100% Chardonnay, di Joseph Perrier, perlage che si lascia ammirare, o, il Cuvee Gaby Crozes Hermitage 2012, 100% Syrah di Domaine du Colombier, e ancora la Romania, gli Usa, l’Argentina, passi oltre i confini per seguire il richiamo di una passione denominata vino.

L’altra voce del palato chiama a se il mondo dei dolci e la Pasticceria Überbacher e Eppacher risponde con squisiti macaron e delizie alle castagne ricoperte di cioccolato, una cremosità sensuale e decisa che invita a nuovi assaggi, è un vortice d’infinite emozioni e l’estasi del gusto vince sulla ragione.

Il desiderio del vino è quello di raccontare il suo mistero il noto quello di viverne il fascino. The wine way è una sola è conduce al Merano wine Festival 2014 dal 7 al 10 novembre.

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (25/10/2014)

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