Ristorante Gabrielli, il carattere della tradizione

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Al Ristorante Raffaelli l’attenzione per l’ospite è la naturale conseguenza di un modo di essere, gesti che parlano, sorrisi che riscrivono il carattere del luogo. Prima di abbandonarci al respiro notturno di Venezia, entra il dessert: Perla veneziana alla grappa Nardini.
di Antonella Iozzo

Ristorante-GabrielliVenezia – Ristorante Gabrielli, natura e tradizione tra le suggestioni di Venezia. Dimora di gusto e cultura che si affaccia sulla Laguna tratteggiando la magica atmosfera di Riva degli Schiavoni con i sapori del territorio. Pregiati marmi rivestono la sala arredata seguendo uno imprinting discreto e formale, in linea con l’intimità sfumata negli anfratti di memoria dell’Hotel. La profonda esperienza del Manager Restaurant Alessandro Li Calzi, è l’accordo dominante dell’accoglienza che scivola come seta sulla percezione, instaurando un rapporto cordiale e autentico con l’ospite. Sentirsi perfettamente a proprio agio è la logica conseguenza.
La tradizione è una passione che Alessandro Li calzi , sente dentro e la proietta con determinazione e veemenza al suo staff sia in sala sia in cucina. Premessa dalla quale prendono vita gustosissimi piatti: “Schie con guazzetto di polenta”, “Baccalà Mantecato su polenta gialla”, “Sarde in Saor” per iniziare. Il richiamo del mare è protagonista, il suo profumo riporta alla memoria lo strepitio dell’acqua e la freschezza di piccolissimi gamberi, le schie, che affondano delicatamente i loro umori nel guazzetto di polenta. Una delizia per il palato quasi quanto le sarde in sor, la loro caratteristica corposità è resa leggera, espressione di gusto, in controcanto con il baccalà mantecato, un po’ troppo compatto e pesante.
La sera scende su Venezia, il suo fascino sfiora ogni cosa e la sala del Ristorante Gabrielli né e colma. Una sensazione che trova corrispondenza nel primo piatto “Risotto con castraure di Sant’Erasmo e capesante”. Tradizione e tipicità, binomio che in questo piatto si eleva alla perfezione. Le castraure, gustosi carciofi di Sant’Erasmo, dal leggero gusto amarognolo, evaporano in un insieme di sapori che ne esaltano l’inestimabile valore organolettico. È un carciofo tenerissimo che equilibra il sapore deciso e raffinato delle capesante ed esalta la morbida cremosità del risotto.
Ristorante-Gabrielli-portataAl Ristorante Gabrielli , l’attenzione per l’ospite è la naturale conseguenza di un modo di essere, di una gestione quella della F&deGroup che pone al primo posto il valore umano. Gesti che parlano, sorrisi che riscrivono il carattere del luogo. Un luogo dove è possibile scoprire le meraviglie della cucina veneta come il “Baccalà alla vicentina su polenta gialla”: un nido di polenta accoglie il baccalà, assorbendone gli aromi ed in ogni boccone si rivela la compostezza degli ingredienti.
L’intera cena è accompagnata dal vino rosè “Bertarose” della Cantina Bertani. Uva Molinara e Merlot per un blend dai profumi freschi ed intensi. Piacevoli sensazioni risalgono dal palato grazie ad una persistenza che sussurra di sapidità. È un acquarello dai tratti lievi ma che ben delineano le sfumature e le timbriche di una gioiosità placatesi nella poesia della Laguna. Un attimo ancora prima di abbandonarci al respiro notturno di Venezia, entra il dessert: Perla veneziana alla grappa Nardini”, bianco come una perla incastonata tra riccioli di scorzette all’arancia caramellata, veneziana per la sua cremosità evanescente che si scioglie in delicatezza, esattamente come la bellezza sognante della città veneta. Godimento sensoriale, esaltato dalle note aromatiche della grappa, perfetto equilibrio fra dolcezza e vivacità. Esaltazioni che continuano con il “Tortino caldo al cioccolato”, avvolgente cuore tenero dalla buona fragranza e giusta cottura.

Hotel Gabrielli
Riva degli Schiavoni, 4110 – 30122 Venezia, Italy – Tel +39 041 5231580 –  www.hotelgabrielli.it

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (30/04/2014)

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