Ristorante Laurin, quotidiano d’autore a misura di desiderio

Ristorante Laurin e Park Hotel Laurin Bolzano, tributo senza tempo alla bellezza autentica, emblema di un lusso gentile nelle sue diverse declinazioni, forever figlio del proprio tempo, now semplicemente di classe.

di Antonella Iozzo

Bolzano – Quando lo stile firma la qualità e il savoir-faire è la quintessenza dell’ospitalità, l’esperienza culinaria rinasce cultura del gusto e ci conduce al Park Hotel Laurin Bolzano. Una location storica che ha saputo interagire con l’evoluzione dei tempi, rendendo l’arte del buen vivre più emozionate e luminosa. Park Hotel Laurin, una stella nel cielo di Bolzano tra lifestyle e atmosfera al Laurin Bar, carattere gourmet couture al Ristorante ConTamina e poesia mediterranea in chiave alpina al Ristorante Laurin, tutto il resto è pura armonia declinata in cuore, anima, passione.

Un ambiente che si apre ai sensi come un paesaggio sentimentale dove arredi Liberty, arte e rigogliosi richiami alla natura diventano espressioni di un racconto tra arte, calore familiare ed eleganza informale. Relazioni senza tempo con radici nel passato e nuove prospettive, quasi un’ode di bellezza chic e glam.

E se il Laurin Bar è un place to live iconico per i bolzanini, i turisti e chiunque voglia sperimentare la magia di un rarity living sospeso nella fascinazione jazz del venerdì sera, nel ritmo cool dell’aperitivo lungo del giovedì e di attimi di fashion style cosmopolita scanditi da ottimi cocktail e un’ottima Carta Gin, sette giorni su sette, il Ristorante Laurin è un’esplorazione di sapori e fragranze che rendono semplicemente quotidiano d’autore ogni singolo assaggio dal pranzo alla cena.

Un servizio attento, professionale, garbato e dedito all’ospite è la perfetta ouverture di una sinfonia del gusto che risuona di tecnica e creativa quella dello chef Dario Tornatore.

Una perfetta simmetria tra la sua verve mediterranea e lo spirito cosmopolita che pulsa nella nordica Bolzano. È come giocare con le consistenze, la freschezza della materia prima, il respiro del luogo, solo così il gusto si rivela e parla di piatti raffinati che conquistano il palato e soddisfano l’anima.

Basta sfogliare il menu e ritrovare tra gli antipasti un “Carpaccio di gambero rosso, salsa cocktail, lattuga liquida e tartare di mele” un dipinto stravinskijano dai colori vividi, che crea anticipazione gustativa. la dolcezza del gambero, la note croccante data dalle mele, la delicata freschezza della salsa cocktail, un trillo che incontra la lattuga liquida per un paso doble di rara eleganza. Un assaggio e si rimane sospeso fra incanto e meraviglia.

Meraviglia amplificata da un calice di champagne Bernard Brémont Evidence Brut Ambonnay perlage fine e persistente, fresco e sapido con un elegante nota di agrumi che invita a nuovi sorsi.

Decisamente più materica la “Tartare di manzo su midollo alla brace con semi di senape e tuorlo marinato”, una presentazione che evoca sapori decisi e puliti che si amalgamano alla perfezione in un accordo che legge in maniera inedita l’eccellente qualità del manzo esaltato dal midollo alla brace.

Nulla di meno per l’” Uovo bio croccante su crema di parmigiano reggiano e tartufo nero”, un gioiello che indossa il croccante per poi aprirsi con un cuore morbido e radioso, le papille gustative ringraziano.

Ristorante Laurin, la tradizione evolutiva che rende prezioso l’attimo, quello in equilibrio fra ritratti di gusto e declinazioni di bellezza moderna mai ostentata. Una reale pulsazione di culture and fashion allure che entra anche in cucina nell’interpretazione minimal chic dello chef Dario Tornatore. I suoi sono piatti ricchi di gusto ma sempre ben bilanciati dove la materia prima, la stagionalità e il territorio incontrano lo spirito mediterraneo. Un concept che riaccende l’orizzonte dell’arte culinaria cosmopolita che conquista i palati esigenti e raffinati. Un classico esempio sono gli Spaghetti “Pasta all’uovo alla Chitarra, sugo di pomodoro selezione Laurin, basilico fresco”, entra in scena la semplicità, parla la freschezza nella nota dolce acidula del pomodoro. Un tributo alla sua essenzialità esaltata dall’ottima cottura dello spaghetto. E quando le due espressioni territoriali s’incontrano non può che esplodere un inno alla gioia, intenso e lirico, classico e coinvolgente, sono i “Canederli alla carbonara, guanciale croccante e pecorino romano”, l’italianità e le sue molteplici impressioni su piatto.

Talento e creativa, tecnica e sapienza vanno di pari passo e suggellano una fine visione di cucina a misura di desiderio. Una dimensione che celebra quotidianamente la gioia dei sapori. Ispirazioni che raggiungono la profondità stratificata del “Risotto alla crema di radicchio, carpaccio di ricciola al vino rosso”, sublime performance di armonici contrasti, e la musicalità dal ritmo avvolgente delle “Pennette del “Pastificio Vicidomini “al pesto di cavolo nero, ragù di triglie e pinoli”, una delicata suite che danza tra le diverse sfumature di ogni singolo elemento.

Ristorante Laurin viverlo è un’arte, scoprirlo assaggio dopo assaggio un’esperienza che continua anche dopo la deliziosa “Torta di ribes, antica ricetta della Famiglia Staffler”, un gesto di autenticità, quasi un sigillo del tempo che rimanda alla passione della Famiglia Staffler per l’arte dell’ospitalità.
Park Hotel Laurin Bolzano, tributo senza tempo alla bellezza autentica, emblema di un lusso gentile nelle sue diverse declinazioni, forever figlio del proprio tempo, now semplicemente di classe.

ParkHotel Laurin
Via Laurin 4 – Bolzano, Alto Adige, Italia
Tel.: +39 0471 311 000 / Fax: +39 0471 311148
https://www.laurin.it/it/park-hotel-bolzano

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (19/12/2025)

Photo: Courtesy by ParkHotel Laurin and Michele Luongo

 

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