Ristorante Piazza Repubblica, il fascino della semplicità

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Il menu è un affresco che risuona di melodie milanesi e mediterranee, variazioni sul tema che seguono la stagionalità, la natura, le forme della genuinità.
di Antonella Iozzo

Piazza-Repubblica-salaMilano – Ristorante Piazza Repubblica, semplicemente, naturalmente il gusto e il piacere di viverlo. Ispirato dalla passione, realizzato nel segno della tipicità e della tradizione, è una realtà culinaria che pulsa il sentimento del proprietario Giorgio Bernasconi. Ambiente raffinato, informale, caldo e accogliente che rinsalda le emozioni e avvolge il cliente con discrezione e cordialità, un luogo dove ritrovarsi ritrovando se stessi e la gioia della convivialità. Tenui rimembranze cromatiche scivolano dalle pareti in armonico assonanza con le cromie scure dell’arredamento, effetto eleganza che fiorisce di rosso, touch barocco leggero e che strizza l’occhio alla sobrietà.
La musicalità dei sapori prende forma in piatti creativi ispirati dalla tradizione e dall’eccellenza qualità. Curve melodiche in perfetta sintonia con l’eccellente servizio e la carta vini, che presenta le migliori etichette italiane: dai vigneti al calice il carattere, la personalità, la diversità del vino Made in Italy.
Il menu è un affresco che risuona di melodie milanesi e mediterranee, variazioni sul tema che seguono la stagionalità, la natura, le forme della genuinità. Piatti leggeri e ben curati, presentati in menu con originale senso pratico: porzioni ouverture come antipasti, suite come piatti che appagano il desiderio, sinfonie per piatti che suggellano il senso del cibo nella modulazione del pesce o della carne. Un menù che sfugge alla classica sequenza che normalmente lo caratterizza ponendo in primo piano la cultura del gusto e il piacere di degustare nella consapevolezza di scegliere la qualità, l’autenticità dei sapori, il benessere psico-fisico. Dalla tavola ai sensi, infatti, il respiro della vita è un landscape di umori nei toni dell’immenso e al Ristorante Piazza Repubblica, Giorgio Bernasconi, ne cesella ogni frammento in empasse sensoriale, oltre, solo il richiamo della materia prima, opera unica in ogni piatto.
Piazza-Reubblica-menuContemporanee interpretazioni della tradizione nel rispetto della stagionalità, perché ogni giorno un intero universo di sapori prende forma. Sempre diversi, sempre freschissimi, seducono la vista con la loro freschezza vitale, l’olfatto con i profumi del tempo, il palato con la poesia che rinasce dalla loro voluttà, ma prima ancora che incontrino le nostre papille gustative incontrano la creatività degli Chef, capaci di ascoltare la poesia e sentirne al tatto la materica essenza di ogni singolo ingrediente, esaltandone ogni sua più piccola sfumatura.
Tre Chef giovanissimi, responsabili e altamente professionali sono il cuore pulsante del Ristorante Piazza Repubblica: Davide Cajro, Alex Brambilla e Samuele Vecchio. Tre personalità in perfetta sinergia comunicativa, librano la loro abilità tecnica, affiancata da una notevole creatività, in un elogio alla qualità, alla naturalità, alla pulizia del piatto e dei sapori. È una passione che nutre la mente e viceversa, e veicola il rispetto delle idee e dei ruoli, come traspare dalle parole degli stessi Chef. Cajro ci dice:” è un luogo dove si va d’accordo, dove risolviamo i problemi quando si presentano parlandone, discutendo con armonia”. E Vecchio aggiunge: “Abbiamo un buon rapporto, il fatto poi che abbiamo su per giù la stessa età aiuta molto, crea feeling, intesa”.
Voci soliste che trasportano un gusto personalissimo e un’attitudine all’impegno e alla qualità senza compromessi in ogni piatto. E se ogni ingrediente diventa il soggetto della propria opera culinaria, l’abilità tecnico-artistica nell’esaltarlo con gli abbinamenti giusti è la quintessenza che firma il successo di ogni portata. Ma qual è l’ingrediente preferito di Brambilla? “L’erba cipollina che riesce a dare sempre quel tocco in più”. Dalla natura alla tradizione il passo è breve, ma siete anche creativi? “Si, naturalmente in alcuni dei nostri piatti predomina sempre la tradizione anche se rivisitata, in altri l’inventiva, la creatività che inizia a svegliarsi quando ci troviamo dinanzi alla materia prima”. E la presentazione? “ è fondamentale che il piatto sia anche bello” interviene Vecchio e continuando: “curo molto la presentazione e se non mi sento soddisfatto il piatto non va in sala, perché in ogni creazione c’è un parte di me, di quello che ho dentro”.
Piazza-Repubblica-internoDalla vista all’olfatto le vostre creazioni cosa comunicano? Cajro ci risponde con molta sottigliezza: “Penso che sia importante trovare dei sapori che riportano alla mente sensazioni e momenti del passato. Noi cerchiamo di semplificare la nostra cucina, in modo che questi sapori ritornano a vivere regalando al cliente, il profumo del tempo”.
Un team coeso, stimolato e motivato quotidianamente dalla passione e dalla dedizione per il proprio lavoro. Dalla cucina alla sala fusion d’intenti, corrispondence che generano un servizio impeccabile, il loro segreto? Chiediamolo a Marco: “Capire l’esigenze, i gusti del cliente e contornare il tutto con un sorriso. Avendo poi, una clientela internazionale è importante sapere interagire con le diverse culture cercando sempre di instaurare un rapporto cordiale con il tratto distintivo della propria personalità”.
Straordinarie sfumature in un’antologia di sapori che risplende di armonia, singole tessere che ricompongono la visione d’insieme, accordi di gusto e talenti.
Cibi che riaccendono i nostri sensi come il Tartufo Bianco, al quale il Ristorante Piazza Repubblica dedica un intero menu, disponibile ovviamente solo nella stagione. Eccellenza qualitativa per un prodotto dalla regalità unico. Materia scultorea plasmata dalla natura, solenne perla che riposa avvolta nella terra, inebria con il suo umore profondo, innalza l’aroma, celebra la sua compostezza. Gli Chef pongono quasi al suo servizio abilità e creatività e sul fondale della semplicità innalzano la sua consistenza. Effetto raffinato pervaso dal quel senso di inventiva capace di accostare all’elemento principe, ingredienti essenziali puri e autentici.
Piazza-Repubblica-piattoStessa filosofia per il Tonno Mediterraneo, solo ed esclusivamente nobile pesce dei nostri mari, non sempre disponibile per il “fermo pesca” che ne regolamenta la cattura, protagonista di un menu che nel fascino discreto della sua essenza: carattere, tipicità, qualità, che non ci stancheremo mai di sottolineare, conia la nuova dimensione della cucina. Si cucina, come del resto afferma un cliente abituale del Ristorante Piazza Repubblica, che scambia volentieri con noi le sue impressioni: “Mi trovo molto bene, qui, perché offrono una cucina raffinata ma non sofisticata, ma soprattutto è cucina nel senso più autentico del termine e non ristorazione. Fantastico il loro guanciolo” .
E noi non possiamo che condividere, la nostra degustazione, infatti, ne è una piacevolissima conferma ad iniziare dal “Carpaccio di vitellino da latte con insalata Nizzarda e pane carasau”, tenerissimo, si scioglie in piacevolezza sottile esaltata dalla croccantezza delle verdure e del pane. Tutti gli ingredienti hanno mantenuto il loro sapore, nessuno prevale sull’altro e la presentazione scenografica è un tributo all’equilibrio delle forme e dei colori. Seguono gli “Agnolotti alla Piemontese con nocciole, mantecati al burro”, che svelano un cuore morbido e un’anima leggera, sensazioni avvolte in una sfoglia sottile e porosa elaborata in tenue epidermide amalgamata in bagliori di burro, sofficità che riverbera nel controcanto delle nocciole. Il Chianti di Ama, Castello di Ama è il fil rouge del della nostra degustazione, media corposità, buona struttura e ottimi profumi. Piazza-Repubblica-dolceSi lascia degustare, scoprire entrando in comunicazione con i cibi ed ogni sorso invita ad un nuovo assaggio che ci conduce verso le “1000Foglie di Fassona piemontese con porcini, insalata e senape in grani”, la cottura è perfetta, sostiene e accentua la morbidezza della carne, i funghi aggiungo altre sfumature, i sapori della terra si fondono armoniosamente all’intensità della senape con autentica semplicità. Suggestioni che interpretano i nostri desideri più dolci e con il “Semifreddo al cioccolato fondente, nocciole sabbiate”, il cioccolato è corposo, profondo, la nota amara del fondente mitiga e insieme ci avvolge una deliziosa sinfonia concertata dalle nocciole che titillano il palato palpitando di passione celata.
Ristorante Piazza Repubblica, dove l’ospitalità raggiunge l’emozione del cliente. Cordialità, discrezione, professionalità cadenzano il piacere della cucina, materica esperienza sensoriale che si distende nella memoria. Attimi che ritornano, momenti appena nati è già consegnati alla storia la nostra storia che coincide con il vissuto del Ristorante, sentimento che Giorgio Bernasconi, plasma e plana verso quella quiete musicale che congiunge empatia e poesia nella cultura del gusto.

Ristorante Piazza Repubblica – Milano
Via Aldo Manuzio, 11 angolo Finocchiaro Aprile, Milano
Tel.+39 0262695105
Fax +39 0262695232
http://www.piazzarepubblica.com

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
(29/05/2014)

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