BluArtewww.bluarte.it

Villa Revedin, l’alba di una nuova tradizione


Tra aria di tradizione e creatività Villa Revedin seduce con originalità e un tocco di fascinazione. In questo scenario si apre la danza dei sapori curata dallo Chef Ferdinando Masenello, esperienza e talento.
di Antonella Iozzo

 

Villa-Revedin-Sala-Ristorante-byLuongo
Villa Revedin, Hotel, Ristorante, Wedding Resort

Gorgo al Monticano (TV) – Villa Revedin, Hotel, Ristorante, Wedding Resort di Gorgo al Monticano Treviso, dove la tradizione fa tendenza e il moderno ridisegna la tradizione. Ogni luogo ha un proprio spirito è il Ristorante di Villa Revedin, tra intimità e sobrietà,  rivela il gusto ai sensi in un’armonica corrispondenza di passato e presente.

L’ampia sala è cadenzata  da spazi giocati sul movimento di una visuale prospettica, l’ambiente, di conseguenza, risulta impaginato in un flusso continuo e ininterrotto, scandito dall’impatto scenografico di luci, piccoli separè, come quinte di palcoscenico, vettovaglie classiche e candide sedute. Effetto eleganza per lo showroom che come un palcoscenico mostra design e allestimenti per eventi unici, semplicemente, da ricordare, tutto curato  dal maître di sala Paolo Crovato. Le tendenze decorative di Crovato, declinano un eclettismo creativo che abbraccia lo stile classico e le nuance romantiche, l’informalità e la riservatezza, filosofia adottata dal Direttore di Villa Revedin Carlo Girardi, ospitale e cordiale, sempre attento alle esigenze del cliente. L’angolo bar e piccoli avamposti conviviali, dialogano con il resto della sala, regalandole una misurata atmosfera in un continuum con l’esterno, dove troviamo un meraviglioso giardino, fulgido d’estate, nostalgico e carico di fascino d’inverno, come per dire in ogni stagione le forme del cuore.
In questo scenario si apre la danza dei sapori curata dallo Chef Ferdinando Masenello, esperienza e talento che rielaborano la tradizione con una giusta dose di creatività.

Villa-Revedin-Profumi-di-stagione-byLuongoUn piccolo benvenuto sigla lo stile dello Chef,  “Involtino di zucchina e Filetto di S. Pietro con salsa tartara”.  Un piacere da mordere che si dilata nella consistenza morbida del filetto e la dolcezza leggermente croccante della zucchina  scivolano nella cremosità avvolgente e aromatica della crema tartara. L’inizio è entusiasmante e prosegue con “Cuore di tonno rosato cotto al vapore con vellutata al timo”. Natura e semplicità viaggiano all’unisono in un piatto che non chiede nulla, ma rilascia tutta la poesia della sua essenza abilmente esaltata dalla freschezza della vellutata. Un incontro di aromi e profumi che sposano le bollicine di Prosecco Superiore Brut Graziano Merotto, proposte dal sommelier Pietro Szal, abilissimo nel creare l’abbinamento perfetto, ci sorprende con proposte particolari, che esaltano il piatto senza mai prevalere per intensità e fragranza. Cordiale e loquace, presenta i vini incuriosendo il palato.

Il mare è il protagonista di una piccola creazione culinaria “Antipasto di gambero ai profumi di stagione” la tenera carnosità dei crostacei e la nota amarognola del radicchio in un petit cestino di pasta fillo, su una pennellata che richiama il colore deciso del radicchio e l’estro artistico dello Chef.

Villa-Revedin-Sensual--byLuongoIl tempo sembra essere il collante di molte proposte dello Chef Masenello, che ripercorre il sapere antico e lo eleva a interpretazione contemporanea protesa verso un’evoluzione del gusto è il caso del “Savor di scampi al pachino e alloro”. La presentazione ci ricorda un giardino autunnale dove, la memoria si muove nell’agrodolce delle cipolle, nel mordente dei pinoli e dell’uva sultanina, l’alloro eleva. Tipicità veneta in una vaporosa composizione che ne smussa l’intensità a favore degli scampi dalla panatura croccante, l’alloro è la nota che rinsalda. Ogni singolo ingrediente mantiene le sue caratteristiche e contemporaneamente si amalgamano  l’uno all’altro.

Fusion di sapori che ritrovano un nuovo modo di armonizzarsi con accostamenti semplici ma di grande effetto come i “Ravioli di rapa rossa, bianco di dentice e sugo di grancevola”, ed è come se parlasse il territorio. Il richiamo del mare ritorna foriero con la grancevola che si accosta con grazia al dentice, la rapa rossa ne amalgama le sfumature, la sfoglia dei ravioli è sottile al punto giusto, tanto da abbracciare il ripieno che si scioglie in ogni nuovo assaggio. È un prosieguo di sensazioni con il Grigio Royal Collavini, blend di pinot grigio e pinot nero fresco, piacevole, gradevole al palato. Classicità punteggiata da cromie vivaci con i sorbetti preparati al tavolo da Paolo Crovato, cremosità al limone e vodka per un fresco brivido di piacere che lentamente rilascia la sua sensualissima spuma.

Una deliziosa pausa che ci porta al “Misto di pesce e verdure al tegame con crostoni”. Un tuffo nelle diverse espressioni del mare che dinanzi ai nostri occhi esprimono se stessi. Lo Chef Ferdinando,  ha saputo mantenere integra la loro natura regalandoci il gusto autentico delle loro fibre. In abbinamento “Rizzardo” dell’Azienda Masottina, Colli di Conegliano Docg, un bianco strutturato, elegante, raffinato. Armonica sinfonia agrumata , intensa e decisa che si congeda con note minerali e sapide.

Villa-Revedin-Grappa--byLuongoTra aria di tradizione e creatività Villa Revedin seduce con originalità, e un tocco di fascinazione è il momento di Sensual, sorbetto alla liquirizia che scioglie il gusto in frammenti di sospensione temporale, è un bacio che sottende il piacere e viceversa. Paolo Crovato, ci prepara sempre al tavolo anche questo nettare, emozioni liquida sotto forma di prosecco, bellezza esotica che ricade in pulviscolo di arancia e noce moscata. Fragranze che ridisegnano i confini della notte in una coppa martini, dove la sensualità profonda e mordace della liquirizia rilascia la sua avvolgente complessità. Le tentazioni dolci che concludano la cena sono accompagnate da un Brachetto Doc Gatti Piero. Brio in rosso per aromi vivaci.

Vibrazioni che continuano quando Pietro Szal, ci propone un qualcosa d’irrinunciabile: Grappa Riserva 14 anni Leon Fuoriclasse, con cioccolato del Venezuela. Pietro è minuzioso ogni suo gesto sembra far parte di un rito, dalla scelta del bicchiere alla sua giusta temperatura, provvedendo a scaldarlo, al taglio del cioccolato in scaglie, per un intenso piacere. La morbidezza della grappa è pura passione, è musicalità che nota dopo nota scrive la sua storia. Tempo al tempo, in un intramontabile pulizia formale che si fa adorare, scivolando in un flusso sonoro gravido di passione e di dedizione, di tradizione e verità sopra ogni cosa. Fuoricalsse Leon, ovvero, tributo all’identità veneziana ad iniziare dalla bottiglia con il simbolo in rilievo.
Sinergie di passioni e di talenti per una performance di gusto e cultura. Villa Revedin, è tempo di nuove tradizioni.

Villa Revedin
Via Palazzi, 4 – 31040 Gorgo al Monticano (TV)
Tel. 0422 800033
http://www.villarevedin.it/index.html

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (05/12/2014)

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1 - Sito internet: www.bluarte.it