VinitalyWineClub

image_pdfimage_print

La grande novità del 2013 sarà non a caso VinitalyWineClub, “piattaforma digitale che garantirà accesso e informazioni sul mondo del vino e vendita on line”
di Michele Luongo

Mantovani_RielloA Roma presso il Centro Congressi d Eataly, Il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e il presidente di Veronafiere Ettore Riello, ha presentato la 47ma edizione di Vinitaly il salone Internazionale de3l Vino e dei Distillati che si terrà a Verona dal 7 al 10 aprile 2013.
Al salone dei vini saranno presenti tutte le regioni italiane e venti nazioni straniere che occuperanno una superficie espositiva superiore a 95mila mq con un totale di 4200 espositori. Lo scorso anno, gli operatori stranieri sono stati 48.544 da 116 nazioni su un’affluenza complessiva che ha registrato 140.655 presenze, tra le quali 2.496 giornalisti accreditati da 45 Paesi con 170 tra radio e tv, 105 quotidiani e 110 testate online, successo e conferma per la massima visibilità della produzione.

La grande novità del 2013 sarà non a caso VinitalyWineClub, “piattaforma digitale che garantirà accesso e informazioni sul mondo del vino e vendita on line”, ha spiegato Mantovani, “un vero strumento di offerta aggregata su supporti disponibili a tutti” (L’e-commerce sarà attivo dal 7 aprile).
Un sistema a rete che si completa con Sol&Agrifood, Enolitech, OperaWine e Vinitaly International, quest’ultimo che presidia con le sue iniziative gli USA, la Cina e la Russia: mercati a maggior crescita e accreditati, da tutti gli studi di settore, in costante sviluppo nei prossimi cinque anni.
Lo strumento, operativo per i primi tempi solo in Italia e per il cui start up Veronafier ha già investito 500mila euro, in modelli analoghi sono operativi nel resto del mondo: solo in Cina vengono acquistate con l’e-commerce 80 mila bottiglie al giorno, da parte di 190 milioni di clienti web. Per l’incoming Veronafiere ha investito il 25% in più rispetto al 2012: quest’anno, tra gli altri, sarà presente per la prima volta una delegazione ufficiale del Ministero del Commercio cinese, insieme ad una rappresentanza dei colossi del commercio on line.

Il presidente Riello: «Vinitaly rappresenta col suo sistema interconnesso un vero e proprio asset per l’intero Paese. La Ue ha approvato importanti stanziamenti a sostegno del vino italiano, molti dei quali destinati alla promozione dei vini sui mercati intra ed extra Ue: la credibilità, l’efficacia e l’ampio raggio d’azione di Vinitaly (www.vinitaly.com )fanno di questo sistema un canale ideale per una promozione misurabile e di qualità».
In periodo di crisi interna ed europea è fondamentale l’esportazione ed è straordinaria la possibilità della rete, ha concluso Riello: << Con la diffusione dell’informatica e dei social media, la vendita al dettaglio del vino trova un canale sempre più ampio attraverso il web e l’e-shop si afferma come strumento di propulsione alle vendite. Si stimano circa 190 milioni di acquirenti cinesi sul web e sono in continua crescita».

Vinitaly si conferma per una strategia di export all’avanguardia e soprattutto un’eccellente vetrina di fama mondiale per la promozione dei Vini e Distillati di assoluta qualità.

(Immagine: Il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e il presidente di Veronafiere Ettore Riello)

di Michele Luongo ©Riproduzione riservata
                  (06/03/2013)

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1