Wine emotions on the parterre Vinitaly with La Collina dei Ciliegi

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Wine emotions  on the parterre Vinitaly with La Collina dei Ciliegi. La qualità disegna le linee del successo internazionale, la professionalità le prospettive di un futuro dai vigneti ad un concept aziendale in linea con i tempi moderni e le dinamiche del mercato.

di Antonella Iozzo

Verona – Un nuovo livello di emozioni comportano dinamicità imprenditoriale e visioni lungimiranti, senza confini. Qualità che rendono l’imprenditore Massimo Giannolli de La Collina dei Ciliegi, mente aperta e poliedrica pronta a cogliere nuove opportunità con la stessa classe e savoir-faire dei suoi vini. Rossi di grande struttura e profondità come l’Amarone o il Valpolicella Ripasso, bianchi minerali ed eleganti dal Garganega al Lugana passando per una bollicina dal perlage superlativo Il Brut.

Vini dalla personalità ben definita che rendono l’esperienza degustativa volo planare verso orizzonti sensoriali sorprendenti.

Vinitaly muove e smuove il mondo del vino, è il mondo del vino con il quale La Collina dei Ciliegi, ha saputo interagire aprendo la propria realtà a nuovi orizzonti. Esperti del settore, buyer, importatori, hanno trovato presso lo Stand de La Collina dei Ciliegi, the wine at its best. Qualità, competenza, rispetto del territorio, dinamicità evolutiva che dalla vigna al tavolo delle trattative pone il primo piano il calice ed il suo essere culturale e conviviale.

Si parte sempre dal vino e con il vino si atterra nel parterre internazionale con idee innovative vestite di nuova luce. Stilemi relazionali che diventano icone, simbolo di una storia che racconta esperienze di vita, di passioni, di sogni. È come se in ogni sorso de La Collina dei Ciliegi, trovassimo tutte le sfumature del nostro vissuto e del nostro presente ed improvvisamente si animano in convivialità intrecciando dialoghi e svelando comuni denominatori dall’arte alla moda, dalla musica allo sport.

Wine emotions appeal and good food con lo chef Alessandro Pavan e lo stand de La Collina dei Ciliegi si rivela isola gourmet. A volte la giovane età non è direttamente proporzionale all’esperienza e alla conoscenza è il caso dello chef Alessandro Pavan che riesce a far parlare i piatti con estrema perizia tecnica e profondo rispetto per la materia prima. Con molta umiltà retrocede di un passo a vantaggio del prodotto che lo rende protagonista con pochi gesti e con la consapevolezza che intuito e ingegno devono essere al servizio della cucina e non viceversa.

Assaggi gourmet di una cucina italiana contemporanea molto curata nei dettagli, presentati come una performance di quattro voci soliste.  La classica confezione in legno delle bottiglie diviene il palcoscenico e quattro vasetti in vetro disposti in sequenza gli scrigni del gusto firmato Pavan.

Dall’uovo in camicia che dilaga per ricchezza e avvolgenza fino alla tartare dalla qualità indiscutibile in un solstizio con la croccantezza delle verdure che flettono le consistenze e i contrasti.

Wine emotions on the parterre Vinitaly with La Collina dei Ciliegi. La qualità disegna le linee del successo internazionale, la professionalità le prospettive di un futuro che volge lo sguardo ai vigneti e ne filtra l’essenza in un concept aziendale in linea con i tempi moderni e le dinamiche del mercato.

La Collina dei Ciliegi
Località Erbin n. 36 37023 Grezzana (VR)
http://www.lacollinadeiciliegi.it/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (03/05/2017)

 

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