Fairmont San Francisco. The spirit of the time, the opulent charm

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Fairmont San Francisco, stupire e catalizzare l’attenzione è nella sua natura. Una dimora esclusiva che celebra l’opulenza, il lusso, l’irriverenza dorata della Sala Veneziana come primo Supper Club di San Francisco nel 1947. Simbolo e simbolico al Fairmont San Francisco innervano il tessuto sociale di epoche che hanno lasciato il segno.

di Antonella Iozzo

San Francisco – Fairmont San Francisco, storico e iconico si lascia ammirare in cima a Nob Hill, il quartiere più in di San Francisco. A breve distanza in auto dalla vivace Downtown, dal Financial District, Union Square e Fisherman’s Wharf, il Fairmont San Francisco è la location ideale per vivere il presente incrociando il passato, infatti, è l’unico punto di San Francisco dove s’incontrano le linee dei caratteristici cable car.

Il maestoso edificio del Fairmont San Francisco, porta nel silenzio delle sue mura le ferite del famoso terremoto del 18 aprile 1906, che gli procurò alcuni danni strutturali all’interno, aggravati dagli incendi scatenatesi in seguito.

Nulla è perduto è come una fenice un anno dopo il terremoto, il Fairmont Hotel rinasce dalle proprie ceneri, grazie agli interventi decisivi di Julia Morgan, la prima donna laureata alla prestigiosa E’cole des Beaux Arts di Parigi, che in seguito sarebbe diventata l’eminente architetto donna della nazione. Il Fairmont San Francisco ben presto divenne il fulcro sociale della città fino agli anni della Grande Depressione.

Stupire e catalizzare l’attenzione è nella natura del Fairmont San Francisco e due eventi storici di fondamentale importanza lo portano di nuovo alla ribalta: la Conferenza internazionale, che portò alla nascita delle Nazioni Unite la cui Carta fu firmata nel 1945 proprio nel Fairmont e l’acquisto dell’hotel da parte di Benjamin Swig, business man della Costa Orientale, lungimirante e con un talento innato per gli affari.

Il compito di rendere il Fairmont un gioiello carico di lusso e charme capace non solo di sedurre i sensi ma di estasiarli fu affidato alla decoratrice Dorothy Draper, che s’inspirò ai grandi palazzi veneziani e al contempo all’Età d’oro di San Francisco. Note preziose e splendori evanescenti inscenano un invito a Palazzo. È l’era del Fairmont San Francisco.

Fairmont San Francisco divenne una dimora esclusiva che celebra l’opulenza, il lusso, l’irriverenza dorata della Sala Veneziana come primo Supper Club di San Francisco nel 1947. Da allora meta cult di molti artisti famosi come Ella Fitzgerald, Nat King Cole, Marlene Dietrich, Joel Gray, Bobby Short, Vic Damone e James Brown.

La fama della Venetian Room raggiunse l’apice con Tony Bennett, considerato, ad oggi, una vera e propria leggenda vivente della cultura americana, che qui cantò per la prima volta “I Left My Heart in San Francisco” e al quale il Fairmont dedica anche una scultura che troneggia dinanzi all’ingresso principale.

Fairmont San Francisco. Simbolo e simbolico
Simbolo e simbolico al Fairmont San Francisco innervano il tessuto sociale di epoche che hanno lasciato il segno. Luoghi e momenti storici che sfilano sotto i nostri occhi mentre passeggiamo nella sua allure fiabesca ricamata di lusso e rimandi sensoriali. The spirit of the time è proprio quello che si avverte in The Cirque Room il primo bar aperto a San Francisco dopo il divieto, decorato dall’architetto Tim Pflueger in uno splendido stile Art Deco e con un suggestivo murales delle famose sorelle Bruton.

I volumi immensi della Hall, carichi di una magnifica allure d’epoca, svettano verso la scalinata in ferro battuto che domina lo spazio. Estetica e gestione dello spazio proseguono lungo la rotta di una magia alchemica dall’appeal fashion, corollario di boutique che incastonato la Hall del Fairmont Hotel, tra cui Christine Foley Knitwear, The Logo Shop, The  Kashmir, che ci regala una mirabile visione di  pregiati tappeti orientali, raffinati scialli, lenzuola ricamate a mano e oggetti d’arte, Michael Anthony Design, pluripremiato fioraio capace di rendere la bellezza floreale impalpabile pathos della natura, Mr. Eckhard’s Beauty Salon & Barbershop, S. Bernstein & Company, Vendetta and W.H. Smith Gift Shop. 

Visioni sublimi che si amplificano con la torre di 23 piani progettata da Mario Gaidano nel 1961 con in cima la Crown Room, semplicemente visionnaire pura.

Fairmont San Francisco, uno scenografico racconto che vibra di vissuto
Il tempo al Fairmont San Francisco è una modulazione sonora che trasforma le idee in forme regali con un recente restauro da $ 85 milioni, per soggiorni d’autore che svelano il fil rouge con il lusso ad iniziare dalle 530 camere, 61 suite e un attico di fama mondiale, senza dimenticare The Tonga Room & Hurricane Bar, perfetto stile asiatico con autentici rimandi Pacific Rim Asian Cuisine e Laurel Court Restaurant and Bar houses a signature restaurant.

Forme, texture, colori, ogni cosa al Fairmont San Francisco è testimonianza, memoria storica, presente che cammina senza mai tradire il passato. L’esposizione fotografica che veste di fatti e momenti i corridoi del Fairmont sono uno scenografico racconto che vibra di vissuto, e lascia che lo spazio incontri le nostre sensazioni.

Camere e suite in stile classico vibrano di eleganza, è un incontro con l’unicità che si trasforma in un ode al fascino regale della semplicità.  Ampi spazi, luminosità imperante e vista sulla città e sulla baia sono le coordinate del comfort by Fairmont San Francisco.

Le proporzioni spettacolari dell’edificio sembrano incastonare l’intimità delle camere e suite che nonostante la loro ampiezza indossano la grazia impalpabile dell’armonia. Bellezza classica e funzionalità con servizi moderni come le spaziose scrivanie, il telefono multilinea con segreteria telefonica e accesso a Internet ad alta velocità. Ardire contemporaneo nella stanza da bagno ammorbidito da una classicità senza tempo nei toni del bianco.

Ma è l’attico a conservare l’ottava meraviglia del Fairmont San Francisco, la Penthouse Suite.  6.000 metri quadrati sembrano riscrivere l’enciclopedia del lusso nel segno dell’opulenza. Creata negli anni Venti dal famoso archeologo e storico dell’arte americano, Arthur Upham Pope, interpreta lo stile dell’epoca nella magnificenza del suo splendore. Ogni dettaglio sembra amplificare il significato di iconico o di unicità. Arredi scenografici si aprono come un’avventura nell’irreale fiabesco per poi rilasciare intense atmosfere nell’assoluto style neo decò. Sontuosità per le occasioni importanti, questa storica suite può, infatti, ospitare cene per 60 persone o ricevimenti fino a 150 ospiti.

Quando i desideri corrono sul filo della musica
Quando i desideri corrono sul filo della musica nascono preludi alla gioia che ci conducono direttamente alla Tony Bennett Suite. L’icona del jazz che ha lavorato come ambasciatore per la City e Fairmont San Francisco in tutto il mondo per cinque decenni, ha la sua “casa lontano da casa” al 22 ° piano della Tower Building dell’hotel con vista mozzafiato della città e della baia.

Arredi e decor ci immergano perfettamente nel mood di Bennet e la suo amore per San Francisco, ed è come saggiare il carattere della città nella versione Bennet. Impressione che prendono forma nella stampa giclée del Golden Gate Bridge firmata da Bennett, in edizione limitata, e dal cofanetto “The Complete Collection” dei CD di Bennett riservati esclusivamente agli ospiti della Suite. Inspiration dream che srotola il soft touch romantico di Bennet con una amenity che rinsalda l’atmosfera: una bottiglia di champagne e un dessert a forma di cuore.

Camere e suite come racconti dal mondo Fairmont San Francisco declinati in lusso, eleganza, comfort, unicità. Ambienti pensati per stupire e interpretare il fascino del tempo nella sua atemporalità, una condizione essenziale per cogliere l’attimo che ferma lo scintillio di un emozione.

Sognare al Fairmont San Francisco non è un optional
Sognare al Fairmont San Francisco non è un optional ma è la condizione essenziale per vivere il nostro evento come The Event. Dalle sale da ballo grandiose e glamour per grandi conferenze o convegni, agli spazi intimi per riunioni più piccole, ogni ambiente ha un fascino unico, mosaici di estetica e tecnologia nonché un servizio eccellente rendono ogni occasione, memorabile, irripetibile, visione ed evocazione.

Fairmont San Francisco viaggiare con la mente, fermarsi con il corpo per scoprire il Club One Health Centre & Spa, da un massaggio rilassante a un allenamento intenso fino al salone di bellezza fashion e glam. Il paradiso dei sensi adesso ha una destinazione, relax multisensoriale che ridefinisce quotidianamente il benessere psico-fisico a cinque stelle lusso. Tutto il resto è piacere dell’anima.
Fairmont San Francisco, alcune emozioni non possono essere raccontate, vanno vissute.

 

Fairmont San Francisco
950 Mason Street – San Francisco – California, United States 
TEL + 1 415 772 5000  FAX + 415 772 5013
Toll Free (Room Reservations only): 1 866 540 4491  
http://www.fairmont.com/san-francisco/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (08/06/2018)

 

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