Not The Usual Wine Tasting. Nuovo appuntamento Signorvino

image_pdfimage_print

Not The Usual – Wine Tasting. II nuovo appuntamento del giovedì sera a Firenze. Da Signorvino la degustazione di 2 vini selezionati raccontati dalla Wine Specialist dalle 18:30 alle 21:00 ogni giovedì sera.

Redazione

Firenze – Il giovedì sera fiorentino si arricchisce di una nuova proposta 100% italiana dedicata alla conoscenza dei più prestigiosi vini e delle etichette più curiose selezionate e raccontate dagli Wine Specialist dello store che si alterneranno in questa nuova avventura. Le serate inizieranno alle 18:30 e vedranno protagonisti due vini diversi per ogni appuntamento che saranno degustati in abbinamento a salumi e formaggi DOP e IGP fino alle 21. Un appuntamento nuovo per Firenze, l’occasione ad un passo da casa, di sperimentare abbinamenti sempre nuovi, divertirsi e condividere, oltre che l’opportunità di poter testare il rapporto con il Wine Specialist di Signorvino che, come ogni giorno nello store, saprà consigliarvi, raccontarvi i “trucchi” per scegliere il vino giusto per ogni occasione ed ogni gusto.
Per Signorvino la promozione della cultura enogastronomica del Belpaese rimane infatti una delle priorità più sentite: poter avvicinare al magico mondo del vino target diversi di una platea che troppo spesso si sente impaurita dalle mille formalità e tecnicismi che ancora ruotano attorno a questo settore. La filosofia di Signorvino si conferma infatti con la presentazione di questa nuova attività, concentrata su una comunicazione semplice e giovane, professionale ma immediata.
NOT THE USUAL Wine Tasting è iniziato l’8 marzo ed in occasione della Festa delle Donne non poteva che inaugurare la stagione di incontri con una degustazione di vini realizzati da produttrici donne.

Per tutto il mese di marzo, negli store di Signorvino celebra le donne con VINO AL FEMMINILE proponendo una selezione di vini prodotti dalle donne del vino italiano:

Benaco Bresciano Bianco Rinè, Cantrina – Lombardia-, Verona Brut Rosè, Massimago – Veneto-, Valpolicella Cà Fiui, Corte Sant’Alda – Veneto-, Moscato Zagara, Marchesi di Barolo – Piemonte-.

Anche i Food Specialist di Signorvino hanno voluto proporre piatti dedicati al mese di marzo, perfetti abbinamenti dei vini in promozione: Tagliere Rosa e Tortelli Primaverili.

I dati del successo di Signorvino una crescita al 30% e tanti nuovi progetti
Il progetto è nato soltanto nel 2012 negli uffici di Calzedonia, ma Signorvino è stato subito un successo, grazie al suo format nuovo e giovane. Gli store sono ormai 15, e si trovano negli angoli più suggestivi delle principali città italiane, propongono una varietà di 1500 etichette da grandi nomi e piccoli produttori a prezzi competitivi. In negozi eleganti, il personale esperto ed amichevole è formato per dare i giusti consigli ad ogni tipo di esigenza. L’obiettivo: rendere alla portata di tutti il vino italiano, con promozioni allettanti, eventi, incontri tematici e cene con il produttore.

Tutto questo ha contribuito a rendere Signorvino un concept molto apprezzato sia dal pubblico locale che dai turisti, nato con l’intento di fare sistema più che di realizzare una catena. Nel 2017 ha registrato una crescita del 30% per un fatturato complessivo di oltre 30 milioni di euro con un +20% like for like, senza considerare quindi gli introiti dalle nuove aperture.

Si dice soddisfatto Luca Pizzighella, Direttore Commerciale di Signorvino. “Consolidare un brand di questa portata comporta sfide continue e quotidiane, siamo motivati a fare sempre di più sia in termini di visibilità, ideando nuove attività, che a livello commerciale. Adesso stiamo pensando anche a nuove aperture”. Una delle città italiane ad incuriosire maggiormente il gruppo è sicuramente Roma, ma l’idea è quella di cercare le prime formule di affiliazione all’estero, per prima in Germania. “Lo sviluppo oltreconfine non avverrà tramite flagship isolati ma con una strategia di espansione a macchia d’olio all’interno dello specifico Paese” aggiunge Pizzighella. Obiettivi per il futuro? Aiutare i produttori, soprattutto i piccoli, ad andare all’estero insieme a noi.

Anche i dati di crescita del personale sono significativi di un successo che rende ancora più fiero l’intero gruppo dell’operato di Signorvino: se nel 2012 erano pochi dipendenti a lavorare sul progetto adesso si contano 300 persone occupate considerando le risorse negli store e negli uffici di Verona. Altro dato positivo è la giovane età delle risorse volute da Signorvino: oltre il 70% è under 35; le donne rappresentano una quota importante che si articola anche in posizioni di responsabilità: oltre il 50% sono donne.

Il giro d’affari di Signorvino è realizzato per il 30% dall’asporto e per il restante 70% dal consumo in store, per un totale complessivo legato al vino del 50% degli incassi. La sfida per il futuro è sempre più quella di rafforzare l’immagine di Signorvino come un negozio di vini 100% italiani, con promozioni vantaggiose, consegne gratuite, free tasting e novità in arrivo ogni settimana. Ovviamente però la formula è corredata di una proposta di cucina fresca e sempre più orientata ai piatti ed ai prodotti tipici del territorio dello shop, ovviamente studiati ad hoc in abbinamento ai vini proposti.

SIGNORVINO è un Negozio specializzato in vini italiani, dove è possibile comprare, degustare, bere un bicchiere o una bottiglia allo stesso prezzo dell’asporto; all’interno dei nostri negozi c’è anche un servizio di cucina con piatti semplici della tradizione italiana. Esiste una selezione di oltre 1.500

etichette di vino 100% italiano: vini ricercati e di qualità, venduti al prezzo di cantina, nei Punti Vendita presenti nelle principali città italiane.

Vendita specializzata con un servizio giovane, di qualità e attento a consigliare il vino perfetto per ogni occasione ed esigenza. Sognavate una cantina vicino a casa che potesse offrire un’ampia gamma di vini selezionati per ogni vostra occasione? Signorvino non è soltanto questo. Consigliati da un personale esperto ed amichevole, gli store Signorvino sono presenti negli angoli più suggestivi delle principali città italiane e rappresentano una sicurezza per chiunque voglia vivere una Wine Experience completa e suggestiva, alla scoperta dei vini più rappresentativi dei territori a vocazione vinicola italiani.

La proposta ricercata dal Wine Manager comprende 1500 etichette a disposizione di tutti i tipi di consumatori, dai più esperti ai neo appassionati, è possibile trovare grandi nomi dell’enologia italiana e bottiglie di piccoli e preziosi produttori dai 5 ai 3000 euro di valore. La spesa per chi decide di acquistare la bottiglia da Signorvino e chi decide di degustarla negli eleganti punti vendita non subisce alcuna variazione, proprio per voler privilegiare la promozione del vino italiano, valorizzandone l’unicità.

La Cantina degli Italiani è riuscita a dare un taglio elegante ma giovane a tutti gli store, affidabili e glamour templi della cultura enogastronomica del nostro paese, una cultura che Signorvino vuole diffondere e mettere a disposizione di tutti. Sono infatti organizzati con continuità incontri con il produttore, Masterclass, degustazioni e Wine Lessons, volte proprio all’approfondimento di alcuni vini, di specifiche etichette o di particolari territori. In alcuni momenti dell’anno nel calendario di eventi di Signorvino tali momenti di formazione vengono accompagnati anche da spettacoli di intrattenimento e live music.

Ma il patrimonio che il vino rappresenta nella tradizione italiana non può essere completo se non affiancato ad una ricercata cucina. I Food Specialist di Signorvino si occupano infatti di creare piatti tipici di qualità, legati alla stagionalità, che sappiano esaltare le caratteristiche dei calici degustati. Nata nel 2012 adesso Signorvino rappresenta una solida realtà in grado di accompagnare i propri clienti in un percorso, anche culturale, nei 15 punti vendita presenti: Verona – Affi – Valpolicella – Vallese – Milano Duomo – Milano Via Dante – Brescia – Arese – Merano – Torino – Vicolungo – Cadriano – Bologna – Firenze – Reggello. 

 

 

Redazione
(17/03/2018)

 

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1