Gli Chefs accendono il Natale.

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È Natale, la gioia dei sapori prende vita Le cucine accordano gli strumenti, affilano i colletti, accendono i fornelli, ouverture, allegro, adagio, vivace con fuoco e remix per una pagine memorabile.
di Antonella Iozzo

 
ChefsTrento – Dovunque deciderai di trascorrere il Natale ci sarà sempre uno Chef che delizierà il tuo palato. Viaggi enogastronomici come esperienze dei sensi, arte culinaria come espressività della tradizione e della creatività. Interpretazioni da cuocere a fuoco lento, da presentare con cura, da degustare con la massima serenità.
Sorrisi che accendono l’atmosfera natalizia, prelibatezze che ridefiniscono il piacere della tavola, in una convivialità che deborda il senso dello stare insieme.
È un rito che per gli Chef inizia molto tempo prima, si scrivono le partiture, si orchestrano le parti, si seleziona la materia prima, sempre di altissima qualità, si presenta il programma allo staff e le prove d’orchestra hanno inizio.
Le cucine accordano gli strumenti, affilano i colletti, accendono i fornelli, ouverture, allegro, adagio, vivace con fuoco e remix per una pagine memorabile che ancora manca di mordente.
Poi, tutto procede all’unisono, i profumi si elevano come una danza fluttuante, i sapori si equilibrano, le cotture sciolgono la materia prima con leggerezza e semplicità per un trionfo che sottende l’applauso caloroso di ogni papilla gustativa.

Sapori che non ti aspetti, piatti che sono un classico, menu che intrecciano quanto basta passato e presente. Dalla suite gourmet del Ristorante Anna Stuben, con lo Chef Reimund Brunner dell’Hotel Gardena,  Relais & Châteaux  a Ortisei, alla semplicità disarmante e minimale della Locanda Margon, Chef Alfio Ghezzi, un giro di valzer e la tradizione ritorna elaborata e in sinergia con  il contemporaneo a dal Relais & Châteaux Da Vittorio a Brusaporto con gli Chefs Cerea.

La natura ci regala paesaggi mozzafiato, neve candida e piste da sci invitanti, dopo il calore che ti avvolge del Ristorante Gourmet La Gana, Hotel Cristallo, Villa in Badia, Chef Fabio Groppi. Il fascino del Natale nordico è una suggestione che scalda il cuore, è la gioia di vivere tra le nuances di antiche tradizioni, di fiabe e leggende che ricamano la fantasia e il buon umore. Ricodi che prendono vita a Bolzano con l’intera città in festa e naturalmente al ParkHotel Laurin, qui il tempo è musa che ispira lo Chef Manuel Astuto. Se ci lasciamo trasportare dalla magia natalizia non possiamo dimenticare l’incanto, lo charme, lo stile del Grand Hotel Trento, al Ristorante Clesio o meglio nella sua cucina si forgia il pranzo della tradizione con gli Chefs Daniele Beozzo e Massimo Nardelli.

Si cambia scena la placidità delle colline venete, il richiamo veneziano e l’ospitalità senza uguali della famiglia Berto a Villa Giustinian di Portobuffolè e il Ristorante I Camapnili sono il controcanto dello Chef Ivan Scantamburlo che chiama a se si sapori della terra e del mare. Una perlacea nuova essenza natalizia  che ricade carica di fascino a Villa Revedin a Gorgo al Monticato, Treviso, con il cantico della materia prima e dello Chef Ferdinando Masenello. Natale è serenità, è armonia, è tradizione e come non vivere la tradizione culinaria dello Chef Marco Toffolin della Locanda da Lino a Solighetto Treviso, una abbraccio del tempo autentico e sincero.

Cromie solari e ricordi rinascono sapori che sedurranno il nostro palato al Ristorante Oseleta, Villa Cordevigo, Cavaion Veronese, con lo Chef Giuseppe D’Aquino, emozioni di Natale che si gustano con l’anima ad ogni assaggio.

Sentirsi a casa in ogni dimora gastronomica non è sempre possibile,  alla Casa del Vino di Isera con la calda ospitalità e il sour fair di Luca Bini è la naturale distensione di quel sentirsi bene con se e con gli altri i nelle giornate natalizie. Momenti di vero spirito trentino, tra joie de vivre e scoperta del territorio.

Raffinate melodia che disegnano la classe del Lido Palace Hotel a Riva del Garda e del suo Ristorante Re della Busa, il fascino del luogo, lo sciabordio dell’acqua, i riflessi del lago. Tutto sembra  sublimare la tavola natalizia dello Chef Giuseppe Sestito .

È Natale, l’aria di festa ci  trasporta nel mondo delle favole e Chateau Monfort con il Ristorante Rubacuori, a Milano, ne è la massima espressione, lo Chef Marco Offidani ricrea la fiaba nel lirico accordo di un cielo stellato. Effervescenza creativa ispirata dal ritmo in crescendo delle festività. Empasse di emozioni, vortice di tentazioni sul finire dell’anno con il Ristorante Piazza Repubblica di Giorgio Bernasconi. Riflettori puntati sugli Chefs Davide Cajro, Alex Brambilla e Samuele Vecchio, tre talenti per un’opera unica a sei mani, questione di feeling.

Sinfonie di città in città e giungiamo in centro Italia,  a Firenze con la maestosa quanto suggestiva atmosfera del Relais Santa Croce e del suo Ristorante Guelfi e Ghibellini, tradizione con eleganza. Variazioni su tema a Ville Sull’Arno, la nuova empasse emozionale che conquista e Milano … Milano rilancia con la verve effervescente e luminosa come una stella con Il Ristorante Acanto, Hotel principe di Savoia  e lo Chef  Fabrizio Cadei

È Natale, dalle migliori cucine la gioia dei sapori prende vita dall’intelligenza e dall’umiltà unita all’esperienza degli artisti del gusto. Buon Natale Chefs!

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (02/12/2014)

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