Meta Restaurant Bolzano, creatività cosmopolita, mood altoatesino

Meta Restaurant Bolzano, quando la fascinazione del cibo diventa emozione tailor-made, una sensazione che vive oltre il momento e ritorna con il suo background culturale tesa fra le molteplici espressioni del gusto e del piacere del vivere.

di Antonella Iozzo

Bolzano – Creatività cosmopolita, mood altoatesino, lifiestyle internazionale è Meta Restaurant Bolzano. Una location d’eccezione, fuori dai soliti schemi nel cuore di Bolzano, nello storico Palais Campofranco.

Bolzano, storia e presente, passato e futuro come un crocevia di dinamiche culturale ed è proprio qui nella fascinazione senza tempo di Piazza Walther che inizia l’avventura culinaria del Meta Restaurant. Su Piazza Walther l’ingresso a Palais Campofranco, un luogo che nel corso dei secoli fu molto apprezzato da famiglie importanti e personalità di spicco come la famiglia Mayrl, l’Arciduca Giuseppe Ranieri d’Asburgo, Feldmaresciallo dell’Esercito Austriaco e la principessa Sissi che impreziosì questo favoloso luogo con un Ginkgo Biloba, albero che da sempre caratterizza Palais Campofranco.

Una pianta simbolo dalla quale il Meta Restaurant inizia il suo percorso, come per dire dal passato l’essenza di una nuova realtà evolutiva che intreccia cultura altoatesina e vision moderna. È così che il fiore del Ginkgo Biloba, attraverso una grafica stilizzata diventa logo ed emblema del Meta Restaurant.

Meta ovvero metamorfosi, profondo cambiamento che gli attuali proprietari di Palais Campofranco i conti von Kuenburg iniziano con una completa ristrutturazione che dona nuova vita e nuovo impulso alla location. Un corollario di ristoranti ne esaltano il carattere conviviale, poi, quasi per incanto una bianca scalinata che perimetra una parte a specchio e ci conduce al Meta Restaurant, fascinazione gustativa e glamour con vista su Piazza Walther.

Le forme del lifestyle si aprono alle suggestioni sensoriali con una terrazza Lounge che inebria la vista. Sembra quasi di poter toccare il tetto verde del Duomo in stile gotico. Una poetica impressione che crea atmosfera per drink, cocktail, aperitivi e after dinner oltre la semplice bellezza.

Dalla Lounge al Ristorante una felice combinazione di elementi contemporanei creano il design nel fascino discreto della sintesi. Lo spazio ben orchestrato dagli arredi si dilata, grazie alle vetrate che circondano la struttura sui due lati principali. Piazza Walther e dal lato opposto la luminosità soft di Palais Campofranco, tutto il resto è nuova eleganza che disegnano le emozioni di chi la vive nell’attimo infinito di un’esperienza enogastronomica che si farà ricordare. Tavoli in legno, morbide sedute dalle tinte neutre fino alle tonalità verde petrolio dei divani e delle poltrone, quasi un soft touch che abbraccia con discrezione l’ospite, fino a raggiungere l’effetto vibrante del soffitto con la sua superfice increspata in chiave cromata.

Meta Restaurant, servizio attento, garbato e quel sorriso che caratterizza ogni gesto trasforma l’esperienza in una curva emozionale che ferma il flusso del tempo. Lo chef Peter Telser, con ispirazione e creatività ci conduce in un mondo culinario dove culture differenti e sapori diversi s’integrano creando una nuova tradizione che apre le sue porte al nuovo senza mai tradire l’identità altoatesina. Nel suo gesto cuore e razionalità, fantasia e precisione qualità che spiccano sin dall’amuse bouche “Pan soufflé al carbone con cuore di capesante e gel di mirtilli”, un’esplosione di vibrante freschezza inonda il palato, nell’equilibrio perfetto di sapori delicati e decisi che si esaltano a vicenda.

Sogno meraviglia visione della materia prima ovvero “Scampi flambé con verdure fermentate su crumble al timo e calamansi”. Un piatto come un dipinto dalle forme astratte ben congeniato, colori, forme e prospettive creano una joie de vire che cattura l’iride, poi sono i sapori armoniosi delle verdure, la consistenza morbida degli scampi a divenire trepidante audacia rilanciata dal calamansi.  L’abbinamento con l’asiatico è il plus che riflette la raffinata maestria dello chef Telser. Nel calice lo Chardonnay Castel Sallegg dalla buona persistenza, dagli aromi fruttati e un leggero sentore di brioche, è perfetto.

Una personalità quello dello chef Telser decisa, di carattere e loquace che riscrive i canoni dei piatti con tecnica ed esperienza per far vivere gli ospiti il piacere di un viaggio culinario pur rimanendo placidamente adagiate tra le nuance del Meta Restaurant.

Quando l’intuito entra in cucina la barbabietola rossa può diventare radioso splendore gustativo, entrano in scena gli “Gnocchi di barbabietola, scamorza e schiuma di cerfoglio”. Un piatto semplice nella sua completezza che omaggia la natura quasi un ‘oasi dal colore deciso, quello della barbabietola, che svetta verso il sentimet del gusto e scopre il tocco del melograno.

Tradizione e innovazione, oltre il fascino della storia “Filetto di cervo su crosne, fondo alle spezie”. La presentazione è meticolosa, il profumo deliziosamente appagante, il gusto una seduzione couture che rinasce paradisiaco istante sciogliendosi in bocca. Un piatto profondo stratificato dove l’ottima consistenza del cervo è esaltata da un mix di spezie che compongono il suo fondo, mentre la croccantezza del crosne, il carciofo asiatico, è il plus che riflette la raffinata maestria dello chef Telser. Nel calice il Pinot Nero Castel Sallegg, fresco, leggero appagante. Una sensazione che invita a nuovi sorsi

Now una moderna cadenza di stile: “Sorbetto di Ibisco, limone di Amalfi, Franciacorta”, un insolito drink da mangiare e bere che resetta il palato nell’eleganza di un sorso di fresco e vibrante che scivola in una nuova essenza e introduce la sensualità del “Rib-Eye asparagi bianchi, crema di carote, salsa bolzanina, jus”. Minimalista visione, succulenta esplosione di sapori. Ottima la consistenza del manzo, perfetta la cottura. Sono sapori concisi, limpidi che mantengono la loro integrità pur amalgamandosi in una sinfonia intensa e decisa. È una danza che intreccia ogni elemento che il jus eleva a quintessenza del manzo.

La forza dell’ingrediente in un costante dialogo con il talento dello chef, danno vita a sapori eclettici che esprimono tutta la loro vivacità ed essenza. È una cucina di qualità che compone menu alternativi, stagionali, accattivanti e carichi di espressività contemporanea, ma sempre con un occhio rivolto al territorio.

Dinamiche innovative fino al dessert, “Sfera al cioccolato opalys su ragù di fragole e gelato alla banana”, Una gioiosa dimensione di piacere che si estende nel sorriso dell’anima, è come scoprire nuove fiabe nella luminosità del bianco: una sfera golosa quanto basta, cremosa tanto da avvolgere le fragole e farci sognare, poi il gelato della banana plana la sua dimensione di dessert dall’allure elegante.

Meta Restaurant Bolzano, quando la fascinazione del cibo diventa emozione tailor-made, una sensazione che vive oltre il momento e ritorna con il suo background culturale tesa fra le molteplici espressioni del gusto e del piacere del vivere.

Meta Restaurant
Waltherplatz 13-1
39100 Bolzano – Bozen – Südtirol –Italy
Tel.+39 342 0401131
https://www.meta-restaurant.com/it/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (11/03/2024)

 

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