Ritterhof Restaurant emozioni culinarie e fascino altoatesino

Ritterhof Restaurant, un luogo dove l’anima culinaria dello chef Simon Grunser e lo spirito di famiglia di Arnold Kemenater, unito alla passione e alla competenza, trasformano il momento in magica emozione.

di Antonella Iozzo

Caldaro (BZ)  – Ritterhof Restaurant, l’esperienza rinasce emozione e colora la magia dei sapori. In Alto Adige, lungo la Strada del Vino, la pittoresca Caldaro sussurra la sua vocazione enoica tra distese di vigenti e le placide acque del lago. In questo luogo avvolto da quiete e tradizione si trova il Ritterhof Restaurant, l’innovazione e la tradizione sulla rotta del gusto.

Gestito dalla Famiglia Kemenater è lo scrigno gastronomico della Tenuta Ritterhof, una piccola ma eccellente realtà vitivinicola che produce vini unici capace di esprimere tutte le potenzialità del territorio. Ritterhof Restaurant, il desiderio enogastronomico ha trovato la sua naturale dimensione, tutto il resto e ambiente, atmosfera, ospitalità.

Ritterhof Restaurant, la joie de vivre, fra food e wine. Ideale per assaporare appieno tutto il piacere di una cultura culinaria che interpreta l’identità e lancia uno sguardo verso il nuovo con materie prime eccellenti, sempre.

L’accoglienza calda e sincera rilascia tutto il fascino dello spirito altoatesino, una costante che cesella l’eleganza informale della location. Spazi aperti con vista e dettagli curati che orchestrano un contesto armonioso. La luce naturale entra imperante dalle ampie vetrate e lascia che l’occhio divaghi sulle colline, tra i vigneti, sul movimento lento e ondulato del lago, in un continuo dialogo con la sobrietà degli interni. Legno scuro, ancora vetro per le pareti interne che creano intime sale, e scenografici candelier sui tavoli per romantinc touch che esprimono l’essenzialità decorativa.

E se l’ingresso si fa narrazione di una visione aperta capace di ridefinire l’allure classica, le due stube sono oasi del tempo, idee per eventi privati o aziendali.  Una più evocativa, l’altra più spiccatamente moderna, ad iniziare dalle pareti nelle cromie che rimandano al paesaggio e alle pregiate etichette Ritterhof: la linea autoctona Terra, la linea ricercata Collis e la linea speciale Rarus.

Eclettiche evocazioni per inedite percorsi culinari che stimolano i sensi e accendono l’immaginazione regalandoci l’autentica ospitalità di Arnold Kemenater. La sua genuinità, il suo sorriso, la sua professionalità sono la quintessenza del concept Ritterhof Restaurant. Discreto e cordiale invita gli ospiti alla ricerca dei piaceri più veri e sinceri declinati in fragranze e sapori. Si muove con garbo, dettando i tempi ad un team coeso che ne segue il ritmo in perfetta armonia.

 

Colori caldi per lo stile informal chic della mise en place, un dualismo che si traduce in bellezza contemporanee mitigata da un tocco cosmopolita. Aperitivo con bollicine Alto Adige Spumante Rosé, Kettmeir dal perlage fine e persistente, che accompagna un ottimo pane e un delicato burro al rosmarino.

È l’inizio di un viaggio che conduce al cuore della scoperta culinaria firmata Ritterhof Restaurant, lontano dai percorsi tradizionali e verso destinazioni che entusiasmano i sensi grazie a proposte “signature” come una tipica versione della Tartara di manzo. Ma ciò che rende l’esperienza entusiasmante è il menu a sorpresa, che cambia periodicamente. Quattro portate scelte dallo chef Simon Grunser, accompagnate da vini raffinati.
Infinite possibilità, autentico stupore culinario declinato con l’eccellente servizio di Arnold Kemenater con un solo obiettivo, anticipare e soddisfare il desiderio degli ospiti.

Nella calda e intima atmosfera del Ritterhof Restaurant, la mente entra in empatia con l’anima, lasciando alla vista il compito di stimolare il palato. È ciò accade all’arrivo del “Salmerino alpino marinato con crema di finocchino, panna agra e gel di mela e rosmarino”. La presentazione è un dipinto sonoro che rilancia la musicalità della bellezza. Al primo assaggio, la consistenza voluttuosa, intensa e al contempo delicato del Salmerino riverbera di natura, un cantico che la freschezza del finocchio porta al livello successivo, fino a scivolare nella verve del gel. Semplicemente disarmante. È un piatto dai teneri contrasti, giocato sulle consistenze e dove ogni elemento ha la sua importanza. Nel calice l’Alto Adige Kerner DOC “Luxs” Weingut Niklas, luminoso, intenso ed elegante rilascia nella sua limpidezza l’essenza delle uve kerner raccolte da vigneti posti a diverse altitudini, coltivate con passione dalla piccola azienda vitivinicola Niklas sita in una delle posizioni migliori dell’Alto Adige, tra Caldaro e Termeno.  Un vino propostoci da Arnold Kemenater e che si abbina perfettamente al Salmerino rilanciandone le caratteristiche ad ogni assaggio.

 

Assaporare ogni momento al Ritterhof Restaurant è come vivere in pienezza il piacere culinario regalatici dallo chef Simon Grunser, giovane e vocato alla qualità. Timido, quasi schivo lascia parlare, la tecnica, il gesto, l’ispirazione fomentata dalla passione e stimolata da una tradizione evolutiva.

In sala, il tema attento e discreto ci conduce verso la seconda portata a sorpresa, i “Fagottini di anatra affumicata su crema di piselli e crescione”. Lirica intensità di un ripieno che esprime tecnica e sapienza racchiuso in una sfoglia porosa che accoglie e avvolge la cremosità dei piselli. In questo caso Arnold Kemenater ci propone un Kalterersee, 2018, Erbe & Auftrag di Andi Sölva. Nel calice l’unicità e la varietà della regione che circonda il Lago di Caldaro riaffiora in tutta la sua profondità. È un rosso diverso, insolito se pensiamo ai classici Kalterersee, qui, il fatto di selezionare alcuni grappoli e lasciarli leggermente appassire per pochi giorni conferisce carattere e personalità.

Lasciarsi guidare dalla competenza e dalla professionalità di Arnold Kemenater nella scelta dei vini è una continua sorpresa che deborda la certezza della qualità. Sono intime confluenze tra calice e piatto che diventano poesia.

È tempo d’intraprendere un nuova pagina culinaria e lo chef Simon Grunser, ci propone “Filetto di cervo”, dalla cottura perfetta, con pera, chips di barbabietola purea di prezzemolo rapa e quenelle di rapa rossa e mela. Un trionfo di sapori che s’integrano vicendevolmente lasciandoci percepire ogni singola fibra. Un piatto stratificato e completo che evoca, che ci fa danzare nel tempo. Un piatto dove le consistenze e i contrasti compongono un mosaico di sensazioni gustative e olfattive, tutto il resto è purezza del gusto. Che si completa con il Ritterhof, Alto Adige Südtirol DOC Cabernet Sauvignon Gratus 2018. Si apre un mondo quello della Tenuta Ritterhof, passione, vocazione alla qualità, identità. Sono tratti di una filosofia che abbraccia le caratteristiche climatiche e geologiche del territorio divenendo terroir di un rosso rubino morbido e strutturato, caldo e appagante.

Tenuta Ritterhof che ritorna con il Gewurztraminer Passito Sonus. Musicalità dorata che scivola come una carezzevole cremosità dinamizzata da una nota fresca che gli conferisce equilibrio e lunga persistenza.

Seduzione liquida che accompagna il dessert, un “soufflé alle mandorle con gelato al miele e zafferano”. Mandorle, miele, zafferano, ad ogni assaggio è come scoprire nuovi orizzonti che risalgano la cremosità avvolgente rilasciata dal soufflé per poi planare verso un’intensa vibrazione che completa l’esperienza. Un dessert articolato tra sfumature e assonanze ben calibrate, e teneramente romantico capace di emozionare.

Vivere un’esperienza culinaria al Ritterhof Restaurant significa vivere nuove sensazioni magnificate dalla calda ospitalità di Arnold Kemenater. È un luogo dove l’anima culinaria dello chef Simon Grunser, la bellezza del paesaggio circonstante e lo spirito di famiglia unito alla passione e alla competenza, trasformano il momento in magica emozione.

Ristorante Ritterhof
Strada del Vino 1° – 39052 Caldaro
Tel.: 0471 96 33 30https://www.restaurant-ritterhof.it/it

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (27/01/2022)

 

 

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