Palazzo Matteotti The Dedica Anthology, lo stile, l’arte, il lusso

image_pdfimage_print

Palazzo Matteotti The Dedica Anthology, Milano, il battito urbano dello stile contemporaneo nel segno del lusso e del glamour, tutto il resto è ospitalità, arte, comfort, gusto.

di Antonella Iozzo

Milano – Palazzo Matteotti The Dedica Anthology, lo stile, l’arte, il lusso for a top-class design experience. Cinque stelle lusso nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo e da Piazza San Babila, uno dei sette diademi del brand The Dedica Anthology.
Un brand di lusso dove la ricerca, l’innovazione e l’evoluzione dello stile e del luxury concpet, sono un mix contemporaneo che rilascia vibrazioni artistiche sulla tela del reale. Viverle è un esperienza multisensoriale che ci restituisce l’arte dell’emozione. L’obiettivo del CEO, Stephen Alden, è regalare l’unicità ai suoi ospiti attraverso un savoir-fare esclusivo, dedicato e cordiale capace di rendere l’iconicità di ogni luogo Dedica Anthology un capolavoro di ospitalità nel segno dell’arte. Arte del creare sensazioni con piccoli gesti quotidiani.

Milano la city del business e del lifestyle rilancia la sua allure contemporanea volgendo lo sguardo alla storicità dei suoi Palazzi, per rinascere nelle forme dinamiche di un nuovo concept emozionale.

L’edificio di Palazzo Matteotti, infatti, risale agli anni venti, essenza neoclassica interpretata e rimodulata in pulsazioni vibranti il battito del contemporaneo dall’architetto Italo Rota. Colori vivaci, volumi spettacolari, design e arte in perfetta sintesi armonica creano un inno alla vita. A prima vista può sembrare uno spazio espositivo per performance artistiche dell’ultimo millennio, ma varcata la soglia, la coreografia cromatica e spaziale diviene palcoscenico di comfort e ospitalità. La fantasia non ha più confini, i colori accesi e una luminosità, sapientemente, modulata attraggono l’iride con le sculture Arlecchino. Le due opere poste una dinanzi all’alta e dalla forte imponenza strutturale, nascono dal livello inferiore e si ergono maestose e spiazzanti creando un centro gravitazionale intorno all’armonia della curva.

Nella perfezione della simmetria il cromatismo di Arlecchino disegna sequenze di forme e linee che portano lo sguardo a interrogarsi sul microcosmo artistico che vibra al piano inferiore. È le soprese non deludano. Ma prima ci attende la reception, in soluzione di continuità con la lobby e uno dei due ristoranti, il risultato è una scenografica partitura degli spazi che delimitano senza chiudere assecondando inediti giochi di luce che arrivano a scolpire opere e volumi. Nello stile fresco e vivace di Palazzo Matteotti l’estetica e la sfera emotiva s’integrano nella gestione dello spazio, favorendo l’evoluzione di una sinfonia emozionale che vibra nell’anima.
Come d’incanto oggetti, opere d’arte, colori e forme intorno a noi hanno un impatto profondo sui nostri sensi, ne siamo rapiti, estasiati, è come se improvvisamente entrassimo in un luogo fantastico ricco di energia e di bellezza, di quiete musicale e di intense atmosfere. Meraviglie artistiche che interagiscono con i volumi instaurando un rapporto quasi di amorosi sensi, intermezzato dalle forme, ora sinuose, ore nette del design che entra in scena nel fascino discreto della sintesi con divani, poltrone e decori.

Art inspiration, Palazzo Matteotti mood
Se la reception è un tripudio floreale con composizioni capaci di creare viaggi emozionali sul fil rouge della sensibilità estetica, la lobby diventa Museum Hall, grazie a esposizioni temporanee. Espressività astratta, pensieri nella non –forma gestuale, impressioni che gravitano di tensione culturale e sociale. Un mondo visto con gli occhi dell’arte deborda la nostra percezione e l’estetica diventa sentimento, emozione che continuano in alcune suite, dove troviamo esposti lavori di maestri come Sironi e Fontana.

Art inspiration, Palazzo Matteotti mood, e la pelle del sensibile scopre la fascinazione del contemporaneo e la carezzevole ospitalità è scandita in sorrisi e gesti dal personale. È un viaggio cost to cost nel lifystle, nel brivido glamour di un‘eleganza colta e sorprendentemente piena di fantasia. Inedite armonie e soluzioni inesplorate vestono lo spazio e il soggiorno a Palazzo Matteotti, si rivela esperienza multisensoriale, nuova avventura dell’anima, racconto di un mondo visionario ed evocativo declinato dal nostro spirito urbano.

Si, perché le emozioni a Palazzo Matteotti affiancano le differenti interpretazioni del contemporaneo creando suggestioni urban chic in perfetta sinergia con lo stile della città.

154 tra camere e suite come performance di comfort, lusso e stile contemporaneo. I mosaici di Bisazza, l’illuminazione di Artemide, i mobili di Driade e le sedute di Meritalia, sono l’emblema dell’interior design milanese più cool. Estetica e funzionalità si fondono in una creatività leggera, vivace dal forte impatto visivo.

Dettagli curati e arredi scenografici con-vibrano in una dimensione altra, dove il benessere è la raffinatezza si distendono in una curva che abbraccia l’ospite. Esclusività, scelta di materiali pregiati, arte, sono i punti cardine dello stile iconico Palazzo Matteotti, che pulsa in ogni camera e suite, uniche e originali, alcune delle quali con vista impareggiabile sul Duomo.

Dalle Camere Exclusive con balcone privato e attrezzature per il fitness personalizzate alle Milano Junior Suite con salotto separato, lussuoso bagno con marmi e mosaici e design contemporaneo, il concept di vivere un lusso personale diventa momento reale, attimo eterno che sboccia in petali di eleganza, di comfort, funzionalità e bellezza.
Ogni senso ne è avvolto dal tatto alla vista, la fluidità dell’insieme si dilaga dai tessuti pregiati ai decor, dai dettagli curatissimi alla linearità moderna di arredi, fino al richiamo dell’arte. Lusso che chiama a se il piacere del benessere con i prodotti da bagno Aqua di Parma, ed il tempo scorre senza pensieri nel riflesso di specchi che amplificano lo spazio e come quinte di palcoscenico giocano con la nostra silhouette

Spazi che nelle Executive Suite si interconnettono creando un open space per il piacere del convivio ed il relax tra forme e stili di un arte che entra nella quotidianità, trasformandola in un ricordo speciale da assaporare lentamente.

Palazzo Matteotti total living sulle ali delle emozioni
Ma per un total living sulle ali delle emozioni a 360° Palazzo Matteotti ci offre l’armonia e il benessere della SPA.

Progettata dall’architetto Simone Micheli, la SPA è dotata di una piscina con idromassaggio, una cascata, una sauna, un hammam e una vasca oltre a sei cabine, dedicate ai trattamenti benessere.

600 mq nel cuore dell’Hotel nell’imperante candore del bianco. Geometria in curva capace di creare una composita armonia ed effetti fiabeschi con soffitti ondeggiati che all’improvviso da un lato formano l’ingresso di una grotta. Suggestione e magia si alternano, cavalcano l’onda e poi scompaiono nel relax assoluto, perdendosi nell’effetto sequenziale di sfere lucide come l’acciaio che ricoprono l’intero soffitto in un continuum specchiante.
L’effetto è sorprendente, la sinuosità della superfice curva flette la figura dell’ospite comodamente disteso sui lettini o beatamente immerso in piscina. Sembra che tutto accada in funzione dell’emozione, si diventa parte attiva della scena, in un infinto mutevole orizzonte che emerge dalle sfere, lucide e cromate, trasformando la SPA in un magico corpo dal profilo luminoso, come per dire fusion di desiderio e sogno.

Note preziose di stile e gusto ai due ristoranti di Palazzo Matteotti. Al piano terra, la tradizione incontra la sobrietà informale della sala e al mattino indossa l’umore del buongiorno con un ottima e ricca colazione a buffet. Dal dolce al salto solo delizie culinarie che svegliano il palato e coccolano l’anima. Deliziosi i dolci, ricco di gusto il salato. Sapori della migliore tradizione italiana come le diverse tipologie di pane e gusto internazionale con bacon e morbide uova strapazzate. Enjoy with Palazzo Matteotti breakfast!

Decisamente trend e glam La Terrazza Latitude 45 di Palazzo Matteotti con vista Duomo. Un rooftop che si apre come un affresco contemporaneo. L’architetto Patrizia Quartero ha optato per un elogio della semplicità più evocativa e moderna. Una sintesi lineare fra decoro e funzionalità innervata da una cifra stilistica lucida e chiara che lascia spazio al panorama circostante.

Location di forte richiamo per chi desidera vivere le verve milanese accompagnata dagli aperitivi e cocktail proposti dall’head barmar Marco Aprea. Ma se desideriamo deliziare le nostre papille gustative con la vista del Duomo lo Chef Maurizio Lai, propone lunch e cene tese tra tradizione e innovazione, in perfetto stile internazionale.

Palazzo Matteotti The Dedica Anthology, il battito urbano dello stile contemporaneo nel segno del lusso e del glamour, tutto il resto è ospitalità, arte, comfort, gusto.

Palazzo Matteotti The Dedica Anthology
Corso Matteotti, 4/6 – 20121 Milano
TEL.: +39 02 7767 9611 – FAX: +39 02 7767 9600
https://www.dahotels.com/palazzo-matteotti-milano/it

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (12/12/2018)

 

Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1