Cavalieri del Lavoro ospitati in Valpolicella da Guerrieri Rizzardi

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La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro è stata in visita il giorno seguente a Villa Guerrieri Rizzardi in Valpolicella.

Redazione

Ha rivestito un significato particolarmente simbolico il fatto che per il proprio programma di visite i Cavalieri del Lavoro provenienti da tutta Italia abbiano scelto due aziende vitivinicole (Guerrieri Rizzardi e Masi) che, pur nelle loro diversità, sono interpreti del successo agroalimentare italiano, sia in patria come all’estero, in virtù anche del valore che il legame con il territorio conferisce ai loro prodotti.    

Dopo l’annuale convegno che si è tenuto il 23 settembre scorso al Teatro Filarmonico di Verona, la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro è stata in visita il giorno seguente a Villa Guerrieri Rizzardi in Valpolicella, dove gli ospiti si sono trattenuti per colazione: Maria Cristina Rizzardi, infatti, è Cavaliere del Lavoro dal 2010, prima imprenditrice veronese impegnata in attività agricole, «per aver portato alla notorietà nazionale e internazionale l’azienda agricola Guerrieri Rizzardi, nata all’inizio del Novecento dalla fusione di due antiche cantine, quella dei Conti Guerrieri, proprietari di vigneti e cantine in Bardolino e quella dei Conti Rizzardi, presenti a Negrar, in Valpolicella, dal 1649».

Accompagnati dal presidente del Gruppo Triveneto, Guido Finito Martinati, i cavalieri (che nella mattinata avevano fatto tappa all’azienda Masi, il cui presidente Sandro Boscaini è stato a sua volta insignito del riconoscimento) sono stati accolti da Giuseppe e da Agostino Rizzardi, che hanno loro illustrato il giardino storico di Pojega prospiciente la villa: commissionato nel 1783 da Antonio Rizzardi all’architetto Luigi Trezza, rappresenta l’ultima meraviglia del giardino all’italiana settecentesco. Giuseppe Rizzardi ha poi brevemente delineato la realtà aziendale e ha presentato i vini durante la colazione.

L’azienda è oggi una realtà presente in quattro zone classiche di produzione dei vini veronesi (Valpolicella, Bardolino, Soave e Valdadige), dove realizza la sua produzione di vini esclusivamente da vigneti di proprietà, controllandone l’intera filiera produttiva. Guerrieri Rizzardi è inoltre membro dell’associazione «Famiglie dell’Amarone d’Arte» e dell’associazione «Les Hénokiens» (International Association of Bicentenary Family Companies). Attualmente è condotta dai figli, Giuseppe e Agostino Rizzardi.

Guerrieri Rizzardi produce da propri vigneti a Negrar i vini rossi più prestigiosi dell’azienda, tra cui spiccano gli Amaroni «Calcarole» e «Villa Rizzardi», distribuiti e apprezzati in tutto il mondo e spesso premiati da guide e riviste italiane e internazionali del settore.

La tenuta comprende tre cru ufficialmente riconosciuti in Valpolicella: Rovereti, Pojega e Calcarole. Il vigneto di Pojega, adiacente lo storico giardino, è all’origine dell’omonimo Valpolicella Superiore Ripasso «Pojega».

 

 Redazione
(03/10/2017)

 

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